23 April 2026

Air Europa: check-in e imbarco più veloce grazie alla tecnologia digitale Amadeus

Air Europa semplifica e velocizza il transito dei passeggeri in aeroporto grazie all’implementazione nei suoi sistemi della convalida della documentazione sanitaria direttamente nella fase di check-in online. La compagnia aerea spagnola diventa così il primo vettore al mondo ad aver integrato le nuove funzionalità della piattaforma Amadeus Traveller ID che permette di validare, al momento del check-in, tramite il sito web o l’app della compagnia aerea, il certificato di vaccinazione, i risultati della Pcr o dell’antigenico e/o il modulo Plf (Passenger Locator Form), a seconda della documentazione richiesta dal paese verso il quale si sta viaggiando.

Inoltre, i passeggeri possono fornire la documentazione nel formato digitale a loro più comodo, scansionando il codice QR o condividendo una foto del documento fisico. Una volta che il documento sarà convalidato online, il passeggero non dovrà ripresentarlo al check-in o all’imbarco, poiché approvato nel sistema informatico della compagnia aerea e potrà essere consultato in sicurezza durante il viaggio. I passeggeri dovranno portare con sé la documentazione salvata sui propri dispositivi o su supporti cartacei, nel caso fosse richiesta in qualsiasi altro momento del viaggio.

“La collaborazione con Amadeus offre notevoli vantaggi per i nostri clienti che potranno volare con maggiore semplicità, sicurezza, efficienza e comfort”, sottolinea Oscar Riolobos, web business manager di Air Europa.

“Con Safe Travel cerchiamo di facilitare l’organizzazione di viaggi più sicuri, confortevoli ed efficienti. Inoltre, tramite il nostro partner Riskline, riusciamo ad aggiornare quotidianamente ogni rotta con le ultime misure adottate, affinché ai passeggeri vengano richiesti solo i documenti necessari per quel viaggio specifico – aggiunge
Christian Warneck, VP, Safe Travel Ecosystem, Amadeus -. Questo lavoro sul back-end semplifica ulteriormente e notevolmente il tempo di disbrigo pratiche della compagnia aerea”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels celebra il primo anniversario di Minor Discovery, il suo programma fedeltà globale. Per festeggiare questo primo anno, il gruppo lancia una promozione speciale pensata per accompagnare i soci nei prossimi viaggi, offrendo la possibilità di accumulare fino a 300 Discovery Dollars (D$) continuando a scoprire l’universo di Minor Hotels. Fin dal lancio, Minor Discovery è stato concepito come un nuovo modo di vivere il viaggio, più dinamico e flessibile, in cui ogni soggiorno diventa occasione di scoperta, dalle fughe urbane ai retreat in destinazioni iconiche. In questo contesto, i Discovery Dollars rappresentano uno strumento concreto per valorizzare il soggiorno, da utilizzare per pernottamenti, ristorazione, benessere o esperienze esclusive. Minor Discovery offre ai soci un modo unico di esplorare l'universo Minor Hotels, incoraggiando la scoperta di nuovi brand e destinazioni e trasformando ogni soggiorno in un’esperienza più ampia.  I primi due soggiorni idonei consentiranno di triplicare i Discovery Dollars accumulati, oltre a ricevere 25 D$ extra da utilizzare durante il viaggio. Inoltre, chi sceglierà di soggiornare in brand diversi del gruppo riceverà ulteriori 50 D$. La promozione è riservata ai soci Minor Discovery che si registrano all’offerta ed effettuano la prenotazione attraverso i canali ufficiali di Minor Hotels. È valida per soggiorni effettuati tra il 25 marzo e il 30 settembre 2026 e coinvolge oltre 560 hotel, resort e residence nel mondo, tra cui Anantara, Elewana Collection, Tivoli, Nh Collection, nhow, Avani, Nh, Oaks e iStay, tra gli altri. Judith Güemes, svp crm & loyalty di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Minor Discovery riflette il modo in cui concepiamo il viaggio e il rapporto con i nostri clienti: un’esperienza continua che si evolve con ogni soggiorno. Più che un programma fedeltà, rappresenta una porta d’accesso al mondo Minor Hotels, offrendo ai viaggiatori maggiore libertà, riconoscimento e nuove opportunità di scoperta. Celebrare questo primo anniversario conferma il nostro impegno a creare valore nel tempo e ad accompagnare i nostri ospiti in ogni viaggio offrendo loro modalità sempre più significative per esplorare il mondo». La strategia masterbrand Nel marzo 2025, Minor Hotels ha presentato la nuova strategia masterbrand, introducendo un'identità rinnovata, un'esperienza digitale potenziata e un’offerta loyalty e b2b più integrata e coerente, a supporto della crescita strategica del gruppo. In questo percorso evolutivo, Minor Discovery riunisce in un unico programma globale i diversi programmi fedeltà dei brand del gruppo. Minor Discovery offre ai membri vantaggi immediati quali sconti esclusivi, upgrade di camera, esperienze riservate ai membri e la possibilità di utilizzare i Discovery Dollars come valuta per soggiorni, ristorazione, trattamenti spa o esperienze, con un valore chiaro : 1 D$ equivale a 1 dollaro statunitense.   [post_title] => Minor Discovery compie un anno: premi speciali per i clienti del programma fedeltà [post_date] => 2026-04-23T10:52:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776941538000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512574 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="266"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] Le associazioni di categoria sono andate dal ministro del turismo. Hanno presentato delle richieste interessanti. Prima di vederle solo un'annotazione. Sull'homepage del ministero del turismo questo incontro non appare. Ci sono le fotografie con il ministro Urso, quelle con Bocelli e Sofia Goggia, l'intervento del ministro per il sud, ecc ecc. Ma di questo incontro neanche l'ombra. Il ministero dovrebbe essere più attento a selezionare le notizie, altrimenti uno pensa che ci sono attori di seria A e attori di serie B. Tra le priorità immediate indicate dalle associazioni al ministro figurano aiuti economici e finanziari per le imprese, il ripristino dell’esenzione dalla ritenuta d’acconto sulle commissioni, una tempestiva campagna di comunicazione istituzionale a sostegno del settore e una maggiore attenzione nella gestione degli avvisi su Viaggiare Sicuri, in una fase ancora in evoluzione ma progressivamente in miglioramento. Le associazioni hanno inoltre richiamato l’esigenza, immediatamente raccolta dal ministro, di evitare narrazioni inutilmente allarmistiche su temi delicati come carenza di jet fuel e cancellazione dei voli, che rischiano di creare disorientamento nei consumatori e danni ingiustificati a un settore chiave dell’economia italiana. (Scusate cosa c'entra il ministro sulle "narrazioni allarmistiche". Se importanti membri del comparto aeronautico dicono che c'è carburante fino alla fine del mese di maggio i giornali devono scriverlo. ndr) Sul piano europeo è stato richiamato il lavoro avviato dal ministero per rafforzare la presenza del turismo nelle misure straordinarie Ue, a partire dall'inserimento del settore turismo nel Temporary Framework che la Commissione sta approntando per far fronte agli effetti generati dal conflitto in corso, dalla revisione del GBER e dalla creazione di un fondo dedicato al comparto per calmierare i danni derivanti dalle situazioni di crisi. Codice Tra i dossier strutturali ancora aperti, le associazioni hanno indicato la necessità di un rapido completamento del lavoro sul database pubblico che rilascerà il codice identificativo alle imprese del comparto, il sostegno ai processi di digitalizzazione, un maggiore coordinamento sul tema dei trasporti, il lavoro su soluzioni in materia di prodotti assicurativi che possano supportare realmente le imprese in situazioni di emergenza e una regia pubblica più forte e coerente con il peso reale del turismo organizzato. “Il confronto con il ministro Mazzi è stato un primo passaggio utile, ma ora servono risposte concrete, veloci e semplici. Il turismo organizzato non può restare sospeso tra emergenze da gestire e riforme rinviate. Agenzie di viaggio e tour operator chiedono strumenti efficaci per continuare a garantire occupazione, competenze, tutela del consumatore e stabilità del mercato”, dichiarano le associazioni. [post_title] => Il turismo organizzato dal ministro. Aiuti economici per la crisi e altro [post_date] => 2026-04-23T10:07:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776938829000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512554 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La primavera risveglia il giardino nascosto di Una Hotels Scandinavia Milano, uno spazio versatile ed elegante, pensato per trasformare ogni occasione in un’esperienza memorabile. Una Hotels Scandinavia Milano, parte del gruppo Una Italian Hospitality, è una struttura che accoglie ospiti sia leisure che business e numerosi eventi mice grazie alle sue 153 camere, alla ricca proposta f&b e alle 6 sale meeting completamente attrezzate. Gli spazi, progettati per ospitare fino a circa 100 persone, comprendono un’ampia sala plenaria di 169 metri quadrati, affiancata da ambienti modulari di diverse dimensioni adattabili alle esigenze degli eventi. Una struttura versatile Nella sala Svezia sono state introdotte nuove tecnologie: gli impianti d’illuminazione, che ricordano lucernari aperti sul cielo, possono cambiare colorazione a seconda dell’evento ospitato. Una Hotels Scandinavia Milano è espressione dell’eterogeneità che caratterizza la collezione di 59 hotel, resort e residence della catena alberghiera: è un hotel aperto a tutti, al cui fianco Una Italian Hospitality propone strutture come Una Hotels Expo Fiera Milano dal taglio prettamente mice, ma anche come Maison Roma Piazza di Spagna|Una Esperienze oppure Una Hotels Naxos Beach Sicilia, sul lungomare di Giardini Naxos con oltre 500 camere e un resort con due piscine, campi da tennis e padel e spiagge. Una Hotels Scandinavia Milano testimonia anche la volontà di Una Italian Hospitality di entrare in connessione con gli abitanti dei quartieri in cui si trova ciascun hotel e apre il suo giardino agli ospiti esterni, che possono vivere un’esperienza fatta di musica e arte. Il gruppo collabora infatti da 10 anni con Elena Ferrari, direttore e curatore artistico di Passepartout Unconventional Gallery. E se arriva l’imprevisto e le condizioni meteo cambiano, c'è sempre un piano B: esperienze gastronomiche ed eventi si spostano all’interno degli spazi ristorativi dell’Una Hotels Scandinavia Milano offrendo un'alternativa che riesce a contenere la numerica totale degli ospiti. (Chiara Ambrosioni)   [gallery ids="512561,512559,512556"] [post_title] => Una Hotels Scandinavia Milano svela il suo giardino nascosto [post_date] => 2026-04-23T09:45:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776937538000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512542" align="alignleft" width="300"] Alberto Giorgio[/caption] Sofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento. Alberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa. Parallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio. Pacchetti competitivi Uno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali». Grande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio». Sul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta». Accanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti». Le attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita. Sul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti). «Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle -  conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente». (Quirino Falessi) [post_title] => Sofly accelera sul mercato e presenta il suo approccio «new classic» [post_date] => 2026-04-22T14:47:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776869228000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways in allungo sul continente africano, con l’aggiunta di nuove rotte da Abu Dhabi verso la Repubblica Democratica del Congo, l’Eritrea, il Ghana, la Nigeria e lo Zimbabwe. I nuovi collegamenti riflettono gli investimenti in mercati in forte espansione, favorendo una maggiore connettività nei settori del commercio, del trasporto merci e della mobilità. Un'espansione che segue la recente espansione di Etihad in Cina, che comprende un aumento delle frequenze e un rafforzamento della partnership con China Eastern Airlines. Nel loro insieme, questi sviluppi posizionano Abu Dhabi come un punto di accesso chiave tra Africa, India e Asia. Ma lo sviluppo è in linea anche con i crescenti legami economici tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Africa, con un aumento degli scambi commerciali, degli investimenti e delle partnership commerciali in settori quali energia, infrastrutture, estrazione mineraria e logistica.  Parallelamente, ciò integra anche la joint venture strategica di Etihad con Ethiopian Airlines, rafforzando ulteriormente la connettività in tutto il continente africano. "L'Africa rappresenta il passo successivo naturale e imprescindibile nell'espansione del network Etihad - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. La domanda di collegamenti aerei nei principali mercati africani sta superando l’offerta attuale, in particolare nei settori del trasporto merci e in quelli legati al commercio. Questa espansione è una risposta diretta a tale opportunità strutturale. “Ampliando la rete parallelamente alla recente espansione in Cina, stiamo creando un corridoio più efficiente che collega l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia attraverso Abu Dhabi. Per i passeggeri, ciò si traduce in viaggi più semplici e veloci. I nuovi servizi forniranno collegamenti diretti tra i mercati africani e Abu Dhabi, consentendo al contempo coincidenze dirette verso la Cina, l’India, l’Asia e tutto il Medio Oriente". Le nuove destinazioni sono: Accra (dal 17 marzo 2027), Asmara (dal 7 novembre 2026), Harare (dal 24 marzo 2027), Kinshasa (dal 18 marzo 2027), Lubumbashi (dal 24 marzo 2027), e Lagos (dal 18 marzo 2027). [post_title] => Etihad Airways in marcia sull'Africa con il lancio di sei nuove destinazioni [post_date] => 2026-04-22T14:03:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776866628000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bologna rafforza il proprio posizionamento incoming con numeri in costante crescita e una strategia sempre più orientata ai mercati esteri. «Oggi i turisti internazionali superano il 50%, con punte del 61%», spiega il presidente di Fondazione Bologna Welcome, Daniele Ravaglia, sottolineando il lavoro strutturato di promozione nei principali mercati. Nel 2025 la destinazione ha registrato 2,27 milioni di arrivi e 5,4 milioni di presenze, con una permanenza media in aumento. Tra i mercati di riferimento spiccano Stati Uniti, Germania e Olanda, seguiti da Francia e Spagna, mentre cresce l’attenzione verso Giappone e India. Sul fronte dell’offerta, Bologna Welcome punta su un portafoglio di 200 esperienze turistiche, il 40% delle quali culturali, con una forte componente digitale: «Circa il 70% delle prenotazioni dei tour avviene online». Tra i prodotti di punta, il tour “Discover Bologna” e la valorizzazione diretta di attrattori culturali, come Palazzo Pepoli, che in un anno è passato da 2.500 a 25.000 visitatori. [caption id="attachment_512501" align="alignleft" width="450"] Daniele Ravaglia, presidente fondazione Bologna Welcome[/caption] Strategico anche il segmento enogastronomico: «L’81% dei visitatori si informa sull’offerta food» - evidenzia Ravaglia, citando le esperienze nelle case delle “cesarine” come esempio di turismo autentico - «che permette ai turisti di vivere la cucina tradizionale bolognese in un contesto domestico. È un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e accoglienza, e sta ottenendo riscontri molto positivi». Un altro asset strategico è il segmento congressuale: Bologna è la terza città italiana per presenze in questo ambito e offre un servizio completo, “chiavi in mano”, molto apprezzato dagli organizzatori internazionali.  Parallelamente cresce lo sviluppo dell’area metropolitana: +17% di visitatori dal 2019 e forte impulso al turismo outdoor, con 25.000 camminatori sulla Via degli Dei e 35.000 sulla Ciclovia del Sole. «Vogliamo distribuire i flussi e mantenere un equilibrio tra turista e residente», conclude Ravaglia, ribadendo l’obiettivo di una crescita sostenibile e diffusa sul territorio. [post_title] => Bologna Welcome: crescita internazionale e sviluppo sostenibile per la destinazione [post_date] => 2026-04-22T12:17:41+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => bologna [1] => emilia-romagna ) [post_tag_name] => Array ( [0] => bologna [1] => Emilia-Romagna ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776860261000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair modifica la policy per sicurezza e controllo negli aeroporti del proprio network e, dal prossimo 10 novembre i servizi di check-in e bag drop chiuderanno 60 minuti prima della partenza programmata (rispetto ai 40 minuti attuali). In questo modo i passeggeri avranno più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza, contenendo così il numero molto ridotto di passeggeri che attualmente perdono il volo, poiché si trovano bloccati in coda. In quest'ottica la low cost irlandese installa un maggior numero di postazioni self-service per la consegna bagagli nel suo network, con oltre il 95% degli aeroporti coperti entro ottobre. Queste postazioni self-service sono completamente integrate con l'app Ryanair, offrendo ai passeggeri la possibilità di imbarcare i bagagli e stampare le etichette dei bagagli, accelerando così la consegna dei bagagli e riducendo i tempi di attesa. "In questo modo il 20% dei nostri clienti (che imbarca il bagaglio) avrà più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali, e arrivare puntuali al gate di partenza, specialmente durante i periodi più intensi, quando alcune di queste code aeroportuali possono essere più lunghe - commenta il cmo di Ryanair, Dara Brady -.  E con i chioschi self-service disponibili in più del 95% degli aeroporti in cui opera Ryanair avremo meno code ai desk aeroportuali e un servizio ancora più puntuale per il 20% dei nostri clienti che desidera ancora fare imbarcare in stiva il bagaglio, mentre l'80% (che non effettua il check-in del bagaglio) non sarà impattato da questo cambiamento, poiché continuerà a fare il check-in online prima di arrivare all'aeroporto e passerà direttamente attraverso i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali per raggiungere il gate". [post_title] => Ryanair: dal 10 novembre check-in e bag drop chiudono 60 min. dal decollo [post_date] => 2026-04-22T11:31:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776857504000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512465" align="alignleft" width="357"] Anna Kofoed[/caption] Allianz Partners annuncia due nomine strategiche all'interno del proprio board of management. Dopo quasi vent'anni di carriera all'interno del Gruppo Allianz, Phil Hoffman è stato nominato chief officer travel e membro del board of management di Allianz Partners, con effetto dal 15 aprile 2026. Nel suo nuovo ruolo, riporterà direttamente a Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partners, e guiderà lo sviluppo e l'espansione del business Travel. Phil Hoffman succede ad Anna Kofoed, nominata chief officer global strategic partnerships e membro del board of management di Allianz Partners nel gennaio 2026, riportando anch'essa a Tomas Kunzmann. Anna Kofoed succede a Jean‑Marc Pailhol, che ha assunto un nuovo incarico dedicato allo sviluppo di un'offerta assicurativa e di assistenza specializzata per individui ad alto patrimonio netto. Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partners, ha commentato: "Sono entusiasta di dare il benvenuto a Phil nel nostro Board of Management. Sono altrettanto entusiasta che Anna abbia assunto la guida della funzione global strategic partnerships. Anna è una leader ispiratrice e visionaria, con una straordinaria capacità di anticipare i trend di settore e trasformarli in soluzioni di grande impatto per i nostri clienti". [caption id="attachment_512466" align="alignleft" width="360"] Phil Hoffman[/caption] [post_title] => Allianz Partners, due nuove nomine all'interno del board of management [post_date] => 2026-04-22T10:54:53+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776855293000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512443 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza e volatilità della domanda, Welcome Travel Group attiva la nuova campagna di comunicazione "Sicurezza in Agenzia", un progetto pensato per supportare concretamente le agenzie del Network nel dialogo con il cliente nella pianificazione della vacanza, con l'obiettivo di azzerare dubbi e incertezze, accompagnandolo verso una scelta consapevole e favorendo la ripresa delle prenotazioni.  L'iniziativa nasce dall'ascolto diretto delle agenzie e dà seguito a una richiesta precisa: disporre di strumenti efficaci per gestire le esitazioni in una fase complessa, rafforzando il percepito di sicurezza, affidabilità e assistenza qualificata che solo il canale agenziale è in grado di garantire.  On air sui canali social e progressivamente su tutti i touchpoint del Network – dai tool digitali al digital signage in agenzia, fino ai siti web e alle newsletter – la campagna si distingue per un linguaggio diretto e immediato, con l'obiettivo di rassicurare il cliente e valorizzare il viaggio organizzato e il fondamentale ruolo, non solo consulenziale, dell'agente di viaggi.  Il concept si articola attorno a messaggi chiave, declinati diversamente per i due brand Welcome e Geo,  che sottolineano il valore distintivo dell'intermediazione professionale: dal supporto costante, prima, durante e dopo il viaggio, fino alla gestione degli imprevisti. Un invito concreto a non rimandare la prenotazione della vacanza e a non rinunciare al viaggio, ma a pianificare con fiducia affidandosi a professionisti del settore che guidano nella scelta, assistono durante il viaggio, intervengono in caso di imprevisti e garantiscono l'acquisto. Con questa campagna, Welcome Travel Group conferma il proprio impegno nel sostenere attivamente le agenzie affiliate, mettendo a disposizione strumenti di comunicazione coerenti, tempestivi e allineati alle esigenze del mercato, con l'obiettivo di stimolare la domanda e consolidare la relazione di fiducia tra cliente e agenzia.   [post_title] => Welcome Travel Group lancia "Sicurezza in Agenzia" una campagna a favore delle adv [post_date] => 2026-04-22T10:20:45+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776853245000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "air europa check in e imbarco piu veloce grazie alla tecnologia digitale amadeus" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2263,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels celebra il primo anniversario di Minor Discovery, il suo programma fedeltà globale. Per festeggiare questo primo anno, il gruppo lancia una promozione speciale pensata per accompagnare i soci nei prossimi viaggi, offrendo la possibilità di accumulare fino a 300 Discovery Dollars (D$) continuando a scoprire l’universo di Minor Hotels.\r\n\r\nFin dal lancio, Minor Discovery è stato concepito come un nuovo modo di vivere il viaggio, più dinamico e flessibile, in cui ogni soggiorno diventa occasione di scoperta, dalle fughe urbane ai retreat in destinazioni iconiche. In questo contesto, i Discovery Dollars rappresentano uno strumento concreto per valorizzare il soggiorno, da utilizzare per pernottamenti, ristorazione, benessere o esperienze esclusive.\r\n\r\nMinor Discovery offre ai soci un modo unico di esplorare l'universo Minor Hotels, incoraggiando la scoperta di nuovi brand e destinazioni e trasformando ogni soggiorno in un’esperienza più ampia.  I primi due soggiorni idonei consentiranno di triplicare i Discovery Dollars accumulati, oltre a ricevere 25 D$ extra da utilizzare durante il viaggio. Inoltre, chi sceglierà di soggiornare in brand diversi del gruppo riceverà ulteriori 50 D$.\r\n\r\nLa promozione è riservata ai soci Minor Discovery che si registrano all’offerta ed effettuano la prenotazione attraverso i canali ufficiali di Minor Hotels. È valida per soggiorni effettuati tra il 25 marzo e il 30 settembre 2026 e coinvolge oltre 560 hotel, resort e residence nel mondo, tra cui Anantara, Elewana Collection, Tivoli, Nh Collection, nhow, Avani, Nh, Oaks e iStay, tra gli altri.\r\n\r\nJudith Güemes, svp crm & loyalty di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Minor Discovery riflette il modo in cui concepiamo il viaggio e il rapporto con i nostri clienti: un’esperienza continua che si evolve con ogni soggiorno. Più che un programma fedeltà, rappresenta una porta d’accesso al mondo Minor Hotels, offrendo ai viaggiatori maggiore libertà, riconoscimento e nuove opportunità di scoperta. Celebrare questo primo anniversario conferma il nostro impegno a creare valore nel tempo e ad accompagnare i nostri ospiti in ogni viaggio offrendo loro modalità sempre più significative per esplorare il mondo».\r\nLa strategia masterbrand\r\nNel marzo 2025, Minor Hotels ha presentato la nuova strategia masterbrand, introducendo un'identità rinnovata, un'esperienza digitale potenziata e un’offerta loyalty e b2b più integrata e coerente, a supporto della crescita strategica del gruppo. In questo percorso evolutivo, Minor Discovery riunisce in un unico programma globale i diversi programmi fedeltà dei brand del gruppo. Minor Discovery offre ai membri vantaggi immediati quali sconti esclusivi, upgrade di camera, esperienze riservate ai membri e la possibilità di utilizzare i Discovery Dollars come valuta per soggiorni, ristorazione, trattamenti spa o esperienze, con un valore chiaro : 1 D$ equivale a 1 dollaro statunitense.\r\n\r\n ","post_title":"Minor Discovery compie un anno: premi speciali per i clienti del programma fedeltà","post_date":"2026-04-23T10:52:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776941538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512574","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"266\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\nLe associazioni di categoria sono andate dal ministro del turismo. Hanno presentato delle richieste interessanti. Prima di vederle solo un'annotazione. Sull'homepage del ministero del turismo questo incontro non appare. Ci sono le fotografie con il ministro Urso, quelle con Bocelli e Sofia Goggia, l'intervento del ministro per il sud, ecc ecc. Ma di questo incontro neanche l'ombra. Il ministero dovrebbe essere più attento a selezionare le notizie, altrimenti uno pensa che ci sono attori di seria A e attori di serie B.\r\nTra le priorità immediate indicate dalle associazioni al ministro figurano aiuti economici e finanziari per le imprese, il ripristino dell’esenzione dalla ritenuta d’acconto sulle commissioni, una tempestiva campagna di comunicazione istituzionale a sostegno del settore e una maggiore attenzione nella gestione degli avvisi su Viaggiare Sicuri, in una fase ancora in evoluzione ma progressivamente in miglioramento.\r\nLe associazioni hanno inoltre richiamato l’esigenza, immediatamente raccolta dal ministro, di evitare narrazioni inutilmente allarmistiche su temi delicati come carenza di jet fuel e cancellazione dei voli, che rischiano di creare disorientamento nei consumatori e danni ingiustificati a un settore chiave dell’economia italiana. (Scusate cosa c'entra il ministro sulle \"narrazioni allarmistiche\". Se importanti membri del comparto aeronautico dicono che c'è carburante fino alla fine del mese di maggio i giornali devono scriverlo. ndr)\r\nSul piano europeo è stato richiamato il lavoro avviato dal ministero per rafforzare la presenza del turismo nelle misure straordinarie Ue, a partire dall'inserimento del settore turismo nel Temporary Framework che la Commissione sta approntando per far fronte agli effetti generati dal conflitto in corso, dalla revisione del GBER e dalla creazione di un fondo dedicato al comparto per calmierare i danni derivanti dalle situazioni di crisi.\r\n\r\nCodice\r\nTra i dossier strutturali ancora aperti, le associazioni hanno indicato la necessità di un rapido completamento del lavoro sul database pubblico che rilascerà il codice identificativo alle imprese del comparto, il sostegno ai processi di digitalizzazione, un maggiore coordinamento sul tema dei trasporti, il lavoro su soluzioni in materia di prodotti assicurativi che possano supportare realmente le imprese in situazioni di emergenza e una regia pubblica più forte e coerente con il peso reale del turismo organizzato.\r\n“Il confronto con il ministro Mazzi è stato un primo passaggio utile, ma ora servono risposte concrete, veloci e semplici. Il turismo organizzato non può restare sospeso tra emergenze da gestire e riforme rinviate. Agenzie di viaggio e tour operator chiedono strumenti efficaci per continuare a garantire occupazione, competenze, tutela del consumatore e stabilità del mercato”, dichiarano le associazioni.","post_title":"Il turismo organizzato dal ministro. Aiuti economici per la crisi e altro","post_date":"2026-04-23T10:07:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776938829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La primavera risveglia il giardino nascosto di Una Hotels Scandinavia Milano, uno spazio versatile ed elegante, pensato per trasformare ogni occasione in un’esperienza memorabile.\r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano, parte del gruppo Una Italian Hospitality, è una struttura che accoglie ospiti sia leisure che business e numerosi eventi mice grazie alle sue 153 camere, alla ricca proposta f&b e alle 6 sale meeting completamente attrezzate. Gli spazi, progettati per ospitare fino a circa 100 persone, comprendono un’ampia sala plenaria di 169 metri quadrati, affiancata da ambienti modulari di diverse dimensioni adattabili alle esigenze degli eventi.\r\n Una struttura versatile\r\nNella sala Svezia sono state introdotte nuove tecnologie: gli impianti d’illuminazione, che ricordano lucernari aperti sul cielo, possono cambiare colorazione a seconda dell’evento ospitato.\r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano è espressione dell’eterogeneità che caratterizza la collezione di 59 hotel, resort e residence della catena alberghiera: è un hotel aperto a tutti, al cui fianco Una Italian Hospitality propone strutture come Una Hotels Expo Fiera Milano dal taglio prettamente mice, ma anche come Maison Roma Piazza di Spagna|Una Esperienze oppure Una Hotels Naxos Beach Sicilia, sul lungomare di Giardini Naxos con oltre 500 camere e un resort con due piscine, campi da tennis e padel e spiagge. \r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano testimonia anche la volontà di Una Italian Hospitality di entrare in connessione con gli abitanti dei quartieri in cui si trova ciascun hotel e apre il suo giardino agli ospiti esterni, che possono vivere un’esperienza fatta di musica e arte. Il gruppo collabora infatti da 10 anni con Elena Ferrari, direttore e curatore artistico di Passepartout Unconventional Gallery.\r\nE se arriva l’imprevisto e le condizioni meteo cambiano, c'è sempre un piano B: esperienze gastronomiche ed eventi si spostano all’interno degli spazi ristorativi dell’Una Hotels Scandinavia Milano offrendo un'alternativa che riesce a contenere la numerica totale degli ospiti.\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"512561,512559,512556\"]","post_title":"Una Hotels Scandinavia Milano svela il suo giardino nascosto","post_date":"2026-04-23T09:45:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776937538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512542\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alberto Giorgio[/caption]\r\nSofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento.\r\nAlberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa.\r\nParallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio.\r\n\r\nPacchetti competitivi\r\nUno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali».\r\nGrande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio».\r\nSul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta».\r\nAccanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti».\r\nLe attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita.\r\nSul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti).\r\n«Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle -  conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Sofly accelera sul mercato e presenta il suo approccio «new classic»","post_date":"2026-04-22T14:47:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776869228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways in allungo sul continente africano, con l’aggiunta di nuove rotte da Abu Dhabi verso la Repubblica Democratica del Congo, l’Eritrea, il Ghana, la Nigeria e lo Zimbabwe.\r\n\r\nI nuovi collegamenti riflettono gli investimenti in mercati in forte espansione, favorendo una maggiore connettività nei settori del commercio, del trasporto merci e della mobilità.\r\n\r\nUn'espansione che segue la recente espansione di Etihad in Cina, che comprende un aumento delle frequenze e un rafforzamento della partnership con China Eastern Airlines. Nel loro insieme, questi sviluppi posizionano Abu Dhabi come un punto di accesso chiave tra Africa, India e Asia.\r\n\r\nMa lo sviluppo è in linea anche con i crescenti legami economici tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Africa, con un aumento degli scambi commerciali, degli investimenti e delle partnership commerciali in settori quali energia, infrastrutture, estrazione mineraria e logistica. \r\n\r\nParallelamente, ciò integra anche la joint venture strategica di Etihad con Ethiopian Airlines, rafforzando ulteriormente la connettività in tutto il continente africano.\r\n\r\n\"L'Africa rappresenta il passo successivo naturale e imprescindibile nell'espansione del network Etihad - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. La domanda di collegamenti aerei nei principali mercati africani sta superando l’offerta attuale, in particolare nei settori del trasporto merci e in quelli legati al commercio. Questa espansione è una risposta diretta a tale opportunità strutturale.\r\n\r\n“Ampliando la rete parallelamente alla recente espansione in Cina, stiamo creando un corridoio più efficiente che collega l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia attraverso Abu Dhabi. Per i passeggeri, ciò si traduce in viaggi più semplici e veloci. I nuovi servizi forniranno collegamenti diretti tra i mercati africani e Abu Dhabi, consentendo al contempo coincidenze dirette verso la Cina, l’India, l’Asia e tutto il Medio Oriente\".\r\n\r\nLe nuove destinazioni sono: Accra (dal 17 marzo 2027), Asmara (dal 7 novembre 2026), Harare (dal 24 marzo 2027), Kinshasa (dal 18 marzo 2027), Lubumbashi (dal 24 marzo 2027), e Lagos (dal 18 marzo 2027).","post_title":"Etihad Airways in marcia sull'Africa con il lancio di sei nuove destinazioni","post_date":"2026-04-22T14:03:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776866628000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bologna rafforza il proprio posizionamento incoming con numeri in costante crescita e una strategia sempre più orientata ai mercati esteri. «Oggi i turisti internazionali superano il 50%, con punte del 61%», spiega il presidente di Fondazione Bologna Welcome, Daniele Ravaglia, sottolineando il lavoro strutturato di promozione nei principali mercati.\r\n\r\nNel 2025 la destinazione ha registrato 2,27 milioni di arrivi e 5,4 milioni di presenze, con una permanenza media in aumento. Tra i mercati di riferimento spiccano Stati Uniti, Germania e Olanda, seguiti da Francia e Spagna, mentre cresce l’attenzione verso Giappone e India.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta, Bologna Welcome punta su un portafoglio di 200 esperienze turistiche, il 40% delle quali culturali, con una forte componente digitale: «Circa il 70% delle prenotazioni dei tour avviene online». Tra i prodotti di punta, il tour “Discover Bologna” e la valorizzazione diretta di attrattori culturali, come Palazzo Pepoli, che in un anno è passato da 2.500 a 25.000 visitatori.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512501\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Daniele Ravaglia, presidente fondazione Bologna Welcome[/caption]\r\n\r\nStrategico anche il segmento enogastronomico: «L’81% dei visitatori si informa sull’offerta food» - evidenzia Ravaglia, citando le esperienze nelle case delle “cesarine” come esempio di turismo autentico - «che permette ai turisti di vivere la cucina tradizionale bolognese in un contesto domestico. È un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e accoglienza, e sta ottenendo riscontri molto positivi».\r\n\r\nUn altro asset strategico è il segmento congressuale: Bologna è la terza città italiana per presenze in questo ambito e offre un servizio completo, “chiavi in mano”, molto apprezzato dagli organizzatori internazionali. \r\n\r\nParallelamente cresce lo sviluppo dell’area metropolitana: +17% di visitatori dal 2019 e forte impulso al turismo outdoor, con 25.000 camminatori sulla Via degli Dei e 35.000 sulla Ciclovia del Sole. «Vogliamo distribuire i flussi e mantenere un equilibrio tra turista e residente», conclude Ravaglia, ribadendo l’obiettivo di una crescita sostenibile e diffusa sul territorio.","post_title":"Bologna Welcome: crescita internazionale e sviluppo sostenibile per la destinazione","post_date":"2026-04-22T12:17:41+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["bologna","emilia-romagna"],"post_tag_name":["bologna","Emilia-Romagna"]},"sort":[1776860261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair modifica la policy per sicurezza e controllo negli aeroporti del proprio network e, dal prossimo 10 novembre i servizi di check-in e bag drop chiuderanno 60 minuti prima della partenza programmata (rispetto ai 40 minuti attuali).\r\n\r\nIn questo modo i passeggeri avranno più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza, contenendo così il numero molto ridotto di passeggeri che attualmente perdono il volo, poiché si trovano bloccati in coda.\r\n\r\nIn quest'ottica la low cost irlandese installa un maggior numero di postazioni self-service per la consegna bagagli nel suo network, con oltre il 95% degli aeroporti coperti entro ottobre. Queste postazioni self-service sono completamente integrate con l'app Ryanair, offrendo ai passeggeri la possibilità di imbarcare i bagagli e stampare le etichette dei bagagli, accelerando così la consegna dei bagagli e riducendo i tempi di attesa.\r\n\r\n\"In questo modo il 20% dei nostri clienti (che imbarca il bagaglio) avrà più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali, e arrivare puntuali al gate di partenza, specialmente durante i periodi più intensi, quando alcune di queste code aeroportuali possono essere più lunghe - commenta il cmo di Ryanair, Dara Brady -. \r\n\r\nE con i chioschi self-service disponibili in più del 95% degli aeroporti in cui opera Ryanair avremo meno code ai desk aeroportuali e un servizio ancora più puntuale per il 20% dei nostri clienti che desidera ancora fare imbarcare in stiva il bagaglio, mentre l'80% (che non effettua il check-in del bagaglio) non sarà impattato da questo cambiamento, poiché continuerà a fare il check-in online prima di arrivare all'aeroporto e passerà direttamente attraverso i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali per raggiungere il gate\".","post_title":"Ryanair: dal 10 novembre check-in e bag drop chiudono 60 min. dal decollo","post_date":"2026-04-22T11:31:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776857504000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512465\" align=\"alignleft\" width=\"357\"] Anna Kofoed[/caption]\r\n\r\nAllianz Partners annuncia due nomine strategiche all'interno del proprio board of management. Dopo quasi vent'anni di carriera all'interno del Gruppo Allianz, Phil Hoffman è stato nominato chief officer travel e membro del board of management di Allianz Partners, con effetto dal 15 aprile 2026. Nel suo nuovo ruolo, riporterà direttamente a Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partners, e guiderà lo sviluppo e l'espansione del business Travel.\r\n\r\nPhil Hoffman succede ad Anna Kofoed, nominata chief officer global strategic partnerships e membro del board of management di Allianz Partners nel gennaio 2026, riportando anch'essa a Tomas Kunzmann.\r\n\r\nAnna Kofoed succede a Jean‑Marc Pailhol, che ha assunto un nuovo incarico dedicato allo sviluppo di un'offerta assicurativa e di assistenza specializzata per individui ad alto patrimonio netto.\r\n\r\nTomas Kunzmann, ceo di Allianz Partners, ha commentato: \"Sono entusiasta di dare il benvenuto a Phil nel nostro Board of Management. Sono altrettanto entusiasta che Anna abbia assunto la guida della funzione global strategic partnerships. Anna è una leader ispiratrice e visionaria, con una straordinaria capacità di anticipare i trend di settore e trasformarli in soluzioni di grande impatto per i nostri clienti\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512466\" align=\"alignleft\" width=\"360\"] Phil Hoffman[/caption]","post_title":"Allianz Partners, due nuove nomine all'interno del board of management","post_date":"2026-04-22T10:54:53+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776855293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza e volatilità della domanda, Welcome Travel Group attiva la nuova campagna di comunicazione \"Sicurezza in Agenzia\", un progetto pensato per supportare concretamente le agenzie del Network nel dialogo con il cliente nella pianificazione della vacanza, con l'obiettivo di azzerare dubbi e incertezze, accompagnandolo verso una scelta consapevole e favorendo la ripresa delle prenotazioni.\r\n L'iniziativa nasce dall'ascolto diretto delle agenzie e dà seguito a una richiesta precisa: disporre di strumenti efficaci per gestire le esitazioni in una fase complessa, rafforzando il percepito di sicurezza, affidabilità e assistenza qualificata che solo il canale agenziale è in grado di garantire.\r\n On air sui canali social e progressivamente su tutti i touchpoint del Network – dai tool digitali al digital signage in agenzia, fino ai siti web e alle newsletter – la campagna si distingue per un linguaggio diretto e immediato, con l'obiettivo di rassicurare il cliente e valorizzare il viaggio organizzato e il fondamentale ruolo, non solo consulenziale, dell'agente di viaggi.\r\n Il concept si articola attorno a messaggi chiave, declinati diversamente per i due brand Welcome e Geo,  che sottolineano il valore distintivo dell'intermediazione professionale: dal supporto costante, prima, durante e dopo il viaggio, fino alla gestione degli imprevisti. Un invito concreto a non rimandare la prenotazione della vacanza e a non rinunciare al viaggio, ma a pianificare con fiducia affidandosi a professionisti del settore che guidano nella scelta, assistono durante il viaggio, intervengono in caso di imprevisti e garantiscono l'acquisto.\r\nCon questa campagna, Welcome Travel Group conferma il proprio impegno nel sostenere attivamente le agenzie affiliate, mettendo a disposizione strumenti di comunicazione coerenti, tempestivi e allineati alle esigenze del mercato, con l'obiettivo di stimolare la domanda e consolidare la relazione di fiducia tra cliente e agenzia.\r\n ","post_title":"Welcome Travel Group lancia \"Sicurezza in Agenzia\" una campagna a favore delle adv","post_date":"2026-04-22T10:20:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776853245000]}]}}