24 June 2026

Aci Europe e Iata spingono per la rimozione di tutte le restrizioni di viaggio per i vaccinati

Le restrizioni di viaggio in vigore nell’Unione europea hanno avuto poco o nessun impatto sulla diffusione della variante Omicron, come certificato dalle più recenti ricerche. Per questo Aci Europe e Iata rivolgono un nuovo, forte appello ai governi Ue affinché vengano eliminate tutte le restrizioni di viaggio per gli individui completamente vaccinati/guariti in possesso di un valido certificato Covid – come consigliato dal nuovo regime per i viaggi all’interno dell’Ue che entra in vigore oggi, 1° febbraio.

Le nuove norme, stabilite da una raccomandazione del Consiglio Ue adottata il 25 gennaio, si basano sullo stato di salute dei viaggiatori, piuttosto che sulla situazione epidemiologica del loro paese o area di origine.

Una ricerca indipendente condotta in Finlandia e in Italia fornisce indicazioni per lo sviluppo di una politica di rimozione delle restrizioni a livello europeo. La ricerca conferma la validità dell’approccio centrato sul viaggiatore, evidenziando l’inefficienza delle recenti restrizioni ai viaggi imposte dai paesi europei nel mitigare i rischi per la salute pubblica e la società posti dal Covid-19.

“In particolare – si legge nella nota congiunta delle due associazioni – chiediamo ai governi di Austria, Cipro, Repubblica Ceca, Lituania e Malta di affrontare la questione con urgenza e di abbandonare restrizioni inutili e dannose”.

Inoltre, “non ci sono ragioni per cui i viaggiatori vaccinati/guariti debbano essere sottoposti a un regime diverso sia che viaggino all’interno dell’Ue/See sia che provengano da altri paesi. È ora urgente che il Consiglio dell’Ue allinei la sua obsoleta raccomandazione per i viaggi nell’Ue (da paesi terzi) con il nuovo regime per i viaggi all’interno dell’Unione che entra in vigore oggi”.

 

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