13 May 2026

Oman: dall’inclusione nei corridoi turistici a quella tra le mete “Best in travel 2022”

L’Oman guarda con ottimismo al 2022: da domani, 1° febbraio e fino al 30 giugno 2022, il Sultanato – già aperto al turismo internazionale dal 1 settembre 2021 – è incluso nella lista dei paesi che potranno beneficiare dei corridoi turistici covid-free, misura appena varata dal nuovo decreto, che consente ai viaggiatori di ritorno in Italia di essere esentati dalla quarantena.

“Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato corale: i vari stakeholder hanno lavorato da più parti per garantire l’annessione dell’Oman tra i Paesi verso i quali è possibile viaggiare in totale sicurezza. – commenta Massimo Tocchetti, presidente Aigo, Marketing Based Representative  per il Ministry of Heritage and Tourism del Sultanato per l’Italia -. Il dialogo portato avanti fra i ministeri della Salute e degli Affari Esteri, il corpo diplomatico, le associazioni di categoria come Astoi e Fto ha garantito un esito favorevole. Siamo fiduciosi che non tarderanno ad arrivare risultati incoraggianti dal mercato e riusciremo a breve a tornare a flussi turistici paragonabili ai livelli pre-pandemia”. 

Tra i buoni auspici per l’andamento dei prossimi mesi c’è anche la recente pubblicazione da parte di Lonely Planet della guida “Best in travel 2022” che annovera l’Oman nella top 10 dei Paesi da non perdere per quest’anno. Tra i ‘must see’ del Paese vengono citati: il suq di Muttrah, nella città vecchia di Mascate; la spiaggia di Ras Al Jinz dove nidificano le tartarughe; il Forte di Bahla, fra i siti Unesco che ospita il Paese; la zona del Dhofar, da dove partiva la famosa Via dell’Incenso; il pittoresco Wadi Shab,  corso d’acqua ricco di piscine naturali e spettacolari cascate.

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