6 February 2026

Alessandria, un videomapping nel cuore della città per scoprirla tra storia, miti e leggende

Da Napoleone a Umberto Eco, da Giorgio Vasari a Borsalino: Alessandria si racconta con un videomapping nel cuore della città da venerdì 28 gennaio.

È il nuovo progetto realizzato dal Comune di Alessandria per far scoprire, con una spettacolare rappresentazione artistica, a turisti e visitatori, le principali vicende che hanno caratterizzato la secolare storia di Alessandria, dalla nascita ai giorni nostri,

Il videomapping trasformerà l’intera piazza, scrigno del centro cittadino, in un susseguirsi di  splendidi effetti visivi, che prenderanno vita, regalando ai visitatori il fascino e la magia della storia di una comunità e delle personalità che ne hanno segnato la crescita e l’evoluzione nel tempo.

Il video apre con la data 3 maggio 1168: è l’anno della fondazione di Alessandria, nome assunto in onore di Papa Alessandro III.

Attraverso una serie di dipinti è presentato Papa Pio V (1566‐1572), il Papa alessandrino, successivamente proclamato santo, pontefice della controriforma cattolica e della Lega Santa, protagonista della vittoria della battaglia di Lepanto. Proprio quest’anno ricorre il 450° anniversario della morte di Papa San Pio V e la Città di Alessandria, la Diocesi, la Provincia e il Comune di Bosco Marengo, borgo natio dell’unico Papa piemontese, hanno presentato un calendario di iniziative, che si snoderanno per tutto il 2022, per celebrare la ricorrenza.

Il video prosegue con un altro importante personaggio determinante: Napoleone con la vittoriosa battaglia di Marengo del 14 giugno del 1800, che rese leggendario il condottiero più famoso della Storia e consacrò Alessandria capitale naturale dell’Italia napoleonica. Nel Risorgimento si inserisce la figura di Santorre di Santa Rosa, anima dell’insurrezione che nell’allora Regno di Sardegna, con Torino capitale del territorio piemontese, diede vita ai primi moti risorgimentali che quarant’anni dopo, portarono alla costituzione del Regno d’Italia.

Sulla scena alessandrina a metà dell’800 compare un altro importante personaggio, che segnò una svolta decisiva nel processo di industrializzazione della comunità. È Giuseppe Borsalino fondatore della storica azienda di cappelli e del marchio, grazie al quale il nome di Alessandria è divenuto famoso in tutto il mondo.

E proprio il cappello Borsalino rappresenta il trait d’union con un altro alessandrino illustre: Umberto Eco nato ad Alessandria il 5 gennaio del 1932, era un semiologo, filosofo e prolifico scrittore, grande osservatore ed esperto di comunicazione e media.

Ed è così che da venerdì 28 gennaio alle ore 18 Alessandria si presenterà a chi vorrà scoprirla, grazie al prezioso lavoro realizzato da Proietta s.r.l di Avigliana, conosciuta in tutt’Italia e all’estero per le sue performance artistiche che hanno cambiato il volto e la percezione di tanti luoghi. Hanno inoltre contribuito al video mapping il giovane scrittore e illustratore alessandrino Giulio Legnaro  e l’Associazione Culturale “Ombre Rosse”.

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I resort che si trovano nei boschi propongono ai loro ospiti gli Star Party, per studiare le stelle accompagnati dal racconto degli astronomi. Lungo la costa del Maine ci sono 65 fari: alcuni si possono visitare a piedi, altri sono in mezzo al mare, nell’acqua che è fredda anche ad agosto! Nel Maine si trova l’Acadia National Park, un gioiello naturale di circa 50mila acri, con la famosa Cadillac Mountain. Alta 499m è il primo punto degli Stati Uniti ad essere illuminato all’alba nei mesi autunnali e invernali. Il Maine si può visitare in macchina, - prosegue Moriconi - ma anche navigando lungo la costa a bordo di un windjammer, un veliero alberato. Vengono organizzate crociere di una settimana o esperienze più brevi con la possibilità di assaggiare le ostriche bevendo un bicchiere di vino. Ci sono aziende come “The Lucky Catch” che insegnano a pescare gli astici, che si possono poi acquistare e far cucinare in uno dei ristoranti del porto. 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