24 gennaio 2022 10:08
Il World Travel & Tourism Council, che rappresenta il settore privato globale dei viaggi e del turismo, ha rivelato che le prenotazioni per i viaggi intraeuropei nel periodo pasquale sono aumentate di oltre il 250%, mentre le prenotazioni estive sono attualmente cresciute dell’ 80% sopra i livelli del 2021.
Secondo ForwardKeys, partner di Wttc, la principale società di analisi e dati di viaggio, le prenotazioni di voli intraeuropei per i periodi di Pasqua ed estate sono aumentati rispetto allo scorso anno, dando un impulso alle attività di viaggi e turismo in tutto il continente.
I dati sulle prenotazioni di Forward Keys hanno rivelato una forte ripresa dei viaggi intraeuropei per Pasqua ed estate, destinati ad aumentare rispettivamente di oltre il 250% e dell’80% rispetto al 2021.
Julia Simpson, Presidente e ceo del Wttc, ha dichiarato: «Gli ultimi dati sulle prenotazioni mostrano che gli europei vogliono viaggiare di niuovo. Le prenotazioni per Pasqua e l’estate sembrano forti. Omicron ha influenzato l’inizio dell’anno, ma poiché le infezioni raggiungono il picco e i sintomi rimangono lievi, le persone stanno nuovamente prenotando.
“I problemi si verificano quando i governi reagiscono con le restrizioni di viaggio. L’Organizzazione mondiale della sanità afferma che la chiusura delle frontiere è inutile quando Omicron è già diffusa. Tutto ciò che fa è danneggiare l’economia e i mezzi di sussistenza»
Secondo i dati di prenotazione, i viaggi intraeuropei durante la Pasqua e l’estate nel 2022 dovrebbero essere inferiori ai livelli pre-pandemia rispettivamente del 38% e del 45%.
Tuttavia, poiché i paesi del continente continuano ad allentare le restrizioni di viaggio, le prime indicazioni mostrano che la ripresa sta prendendo slancio e potrebbe avvicinarsi ancora di più ai livelli del 2019 mentre ci dirigiamo verso l’estate.
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CartOrange è stata premiata con l’H.E.A.R.T. award “Best use of csr in hr” con CartOrange4planet, il progetto di turismo responsabile che coinvolge dipendenti e consulenti per viaggiare. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della categoria dedicata alle aziende con meno di 250 dipendenti.
Il premio valorizza un percorso che pone le persone al centro delle politiche di sostenibilità dell’azienda e attribuisce alla divisone risorse umane un ruolo strategico nella diffusione di competenze, valori e cultura aziendale. Un’attività che, nel modello CartOrange, si estende dalla struttura interna alla rete di circa 400 consulenti per viaggiare presenti sul territorio nazionale, con particolare attenzione alla formazione e alle attività di sensibilizzazione e coinvolgimento.
Silvia Poli, people & sustainability manager di CartOrange, spiega: «Ricevere questo riconoscimento in ambito hr per un progetto dedicato alla sostenibilità ha per noi un valore speciale perché sottolinea l’obiettivo e il senso del progetto: rendere le persone parte attiva del cambiamento. In una realtà come la nostra, le risorse umane si prendono cura non solo dei collaboratori dello staff interno, ma si estende anche alla nostra rete di consulenti per viaggiare, accompagnandola attraverso formazione, strumenti e condivisione di valori comuni».
Il progetto
Nato nel 2019, CartOrange4planet si fonda sulla convinzione che un approccio più responsabile al turismo debba essere innanzitutto condiviso da chi opera all’interno dell’organizzazione. Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici - People, Planet e Profit - che comprendono il benessere delle persone e delle comunità, la tutela dell’ambiente e una crescita economica sostenibile e condivisa. Il coinvolgimento di dipendenti e consulenti è coordinato dal team 4planet, composto da due persone dello staff interno e sette consulenti per viaggiare. Un ruolo centrale è affidato alla formazione: attraverso l’academy CartOrange è stato sviluppato un percorso con certificazione interna che, dal suo avvio nel gennaio 2025, ha portato 148 professionisti a diventare consulenti CartOrange4planet.
A questo percorso si affiancano le iniziative sviluppate negli anni: il riconoscimento Travelife Partner, ottenuto nel 2023; la foresta realizzata in Camerun con Treedom, con 502 alberi di cacao; la digitalizzazione dei processi e la riduzione dell’utilizzo della carta; la scelta di fornitori attenti alla sostenibilità; attività di clean-up realizzata con Plastic Free e il sostegno a realtà quali Cuamm, Airc e Ospedale Gaslini.
«Crediamo che il turismo responsabile non si possa soltanto raccontare ai clienti: deve essere vissuto prima di tutto all’interno dell’azienda, da chi ogni giorno contribuisce a costruire i viaggi. Per questo abbiamo scelto di investire sulla formazione dei nostri consulenti e visto come la possibilità di contribuire, attraverso il proprio lavoro, a un obiettivo più ampio rafforzi anche il senso di appartenenza e l’orgoglio professionale - conclude Silvia Poli -. Un ringraziamento particolare va al team 4planet, con cui abbiamo portato avanti il progetto fin dal primo giorno, trasformando un’idea in iniziative concrete. L’H.E.A.R.T. Award rappresenta una nuova tappa di un percorso che continua e si rafforza, confermando il nostro impegno a costruire, partendo dalle persone, un turismo sempre più consapevole».
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
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Finnair torna a investire sulle rotte verso l’Asia, e in particolare per il Giappone, potenziando i voli per Tokyo per l'estate 2027.
Nel picco della summer la compagnia aerea aumenterà le frequenze sulla rotta per Narita, operando fino a due voli giornalieri; in parallelo Finnair continuerà a servire l’aeroporto di Tokyo Haneda con collegamenti giornalieri.
Grazie alle frequenze aggiuntive per Narita, la prossima estate il vettore opererà un numero record di collegamenti tra Helsinki e Tokyo, con un massimo di tre voli giornalieri nei periodi di punta. Gli orari dei voli sono stati studiati per garantire coincidenze fluide dal Giappone verso tutta la rete europea di Finnair.
«Il Giappone è il nostro mercato più importante dopo la Finlandia e la domanda di voli verso il Giappone è rimasta forte - osserva Christine Rovelli, chief revenue officer di Finnair -. Negli ultimi anni abbiamo costantemente aumentato la nostra capacità verso il Giappone e le frequenze aggiuntive per Narita ci consentiranno di offrire ai nostri passeggeri una scelta più ampia e collegamenti ancora più convenienti per Tokyo, che è di gran lunga la nostra destinazione più popolare in Giappone».
Con le frequenze aggiuntive, i collegamenti di Finnair verso il Giappone passeranno dai 28 voli settimanali operati quest’estate a un massimo di 32 voli settimanali durante l’estat 2027, rafforzando ulteriormente la posizione di Finnair come una delle maggiori compagnie aeree tra l’Europa e il Giappone.
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[post_content] => I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori.
Complessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%.
Per quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato pari a 0,21 milioni di euro ha registrato un incremento rispetto al precedente periodo (0,16 milioni di euro).
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L'Ebitda del gruppo risulta negativo per 2,86 milioni di euro. Tale risultato include le maggiori manutenzioni effettuate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un importo di 1,71 milioni di euro.
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[post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.
Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.
Dipendenza dal gas
Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.
Nonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità.
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[post_content] => Lo Sri Lanka punta ad attrarre 3 milioni di visitatori internazionali nei prossimi 12 mesi: l'obiettivo dichiarato giunge dallo Sri Lanka Tourism Promotion Bureau, che ha illustrato nei giorni scorsi all'Atm di Dubai la nuova strategia promozionale.
Il grande focus non è solo sull'aumento del numero di arrivi, ma soprattutto su quanto spendono quei visitatori.
Il governo punta a superare i 5 miliardi di dollari di entrate turistiche, secondo quanto dichiarato da Alexi Gunasekera, console generale dello Sri Lanka a Dubai, che ha rilasciato un’intervista a Skift.
«Se cerchiamo di attirare i turisti con una spesa media e di fascia bassa, potremmo raggiungere i numeri, ma non le entrate turistiche - ha affermato Gunasekera. - Puntiamo sulla qualità piuttosto che sulla quantità».
Nel 2025 lo Sri Lanka ha generato circa 3,2 miliardi di dollari da 2,36 milioni di visitatori, ovvero circa 1.360 dollari per visitatore. Per raggiungere i 5 miliardi di dollari con 3 milioni di visitatori, dovrebbe aumentare tale cifra a circa 1.667 dollari per visitatore, un valore comunque ben al di sotto di destinazioni come le Maldive, che incassano circa 2.480 dollari per visitatore.
“Sri Lanka: You’ll Come Back for More”: l'ente vuole promuovere l’isola come una destinazione versatile e visitabile tutto l’anno. Grazie alle dimensioni compatte del Paese, i viaggiatori possono combinare diverse esperienze - dalle spiagge ai siti storici, dalla fauna selvatica ai centri benessere e alle attività all’aria aperta - il tutto in un unico viaggio.
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[post_content] => Explora Journeys ha aperto le prenotazioni per soggiorni in suite e per suite con accesso di 3 giorni alle tribune a bordo di Explora I in occasione del Formula 1 Grand Prix de Monaco 2027. Le suite con ospitalità Paddock Club per 3 giorni saranno disponibili a breve, offrendo agli ospiti un’ulteriore opportunità di vivere il weekend di gara con accesso a esperienze gastronomiche gourmet, passeggiate nella pit lane e apparizioni di leggende della Formula 1.
Le date
Dal 2 al 7 giugno 2027, Explora I prenderà posto a soli 150 metri dal circuito, riportando a Port Hercule, per il terzo anno consecutivo, l’approccio distintivo di Explora Journeys ai viaggi via mare. La sua posizione eccezionale consentirà agli ospiti di immergersi nel cuore del weekend di gara, offrendo al contempo un rifugio riservato a pochi istanti dall’azione.
Per chi desidera prolungare il proprio soggiorno a bordo, il weekend di gara di Monaco potrà essere abbinato anche a una Journey prima o dopo l’evento. Gli ospiti potranno navigare da Roma a Monaco dal 24 maggio al 7 giugno, proseguire da Monaco a Barcellona dal 2 al 14 giugno oppure combinare entrambi gli itinerari per vivere la Journey definitiva da Roma a Barcellona, dal 24 maggio al 14 giugno, cogliendo così l’opportunità di assistere al Grand Prix nell’ambito di un viaggio più lungo attraverso il Mediterraneo.
«Monaco è diventata una parte importante della storia di Explora Journeys - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Essere nel cuore di Port Hercule in occasione della Formula 1, uno degli eventi più celebri al mondo, ci permette di riunire tanti degli aspetti che i nostri ospiti apprezzano: accesso privilegiato, gastronomia e ospitalità d’eccezione, oltre a un modo fluido e senza interruzioni di vivere il meglio del weekend di gara. Il nostro ritorno per il terzo anno consecutivo riflette sia il successo di questa esperienza sia la nostra ambizione di continuare ad andare oltre il tradizionale viaggio via mare».
Explora I sarà l’unica nave del suo genere ormeggiata a Port Hercule per tutta la durata del weekend di gara, offrendo agli ospiti la comodità di trovarsi a pochi istanti dal circuito. Nel corso degli eventi del 2025 e del 2026, Explora Journeys ha consolidato la propria presenza a Monaco, affermandosi come epicentro mondano della Riviera durante il weekend di gara. Le precedenti edizioni hanno visto a bordo la partecipazione di leggende del motorsport come Sir Jackie Stewart, Mika Häkkinen e David Coulthard, oltre a eventi esclusivi di alto profilo, tra cui l’Official Formula 1 Grand Prix de Monaco 2026 Opening Party e l’iconico Vanity Fair Club nel 2025. Tutti i dettagli del programma 2027 saranno svelati prossimamente. Le prenotazioni per il weekend di gara 2027 sono aperte.
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[post_content] => a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.
A caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.
«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».
La clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.
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La struttura
a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.
Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.
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[post_content] => Il Comune di Barcellona propone un aumento graduale del supplemento comunale pagato dai passeggeri delle navi da crociera che soggiornano in città per meno di 12 ore, dagli attuali 5 euro a 24 euro entro il 2030. L'aumento inizierebbe nel 2027 con 12 euro, proseguirebbe con 16 euro nel 2028 e 20 euro nel 2029, il che consentirebbe di ottenere quasi 24 milioni di euro di entrate aggiuntive entro la fine del decennio.
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