24 June 2026

Emirates ripristina i voli verso tutte le destinazioni Usa, dopo lo stop causa 5G

Emirates ripristinerà da domani 21 gennaio, ed entro sabato, i voli programmati verso tutte le sue destinazioni negli Stati Uniti: la decisione è stata presa in seguito al rinvio dell’implementazione delle reti 5G negli aeroporti statunitensi, e alle note formali emesse da Federal Aviation Administration e Boeing che revocano le precedenti restrizioni sulle operazioni aeree.

Da domani quindi la compagnia aerea ripristinerà i voli con i Boeing 777 per Chicago, Dallas Fort Worth, Miami, Newark, Orlando e Seattle. I servizi Emirates per Los Angeles, New York Jfk e Washington DC rimangono inalterati. I voli per Boston, Houston e San Francisco, sui quali la compagnia aerea aveva temporaneamente disposto gli Airbus 380 il 20 e 21 gennaio, torneranno ad essere operati con i Boeing 777 da sabato 22 gennaio.

La compagnia aerea opera anche voli cargo effettuati con Boeing 777 per Chicago, Houston, Los Angeles, Columbus e Aguadilla, trasportando prodotti e merci essenziali come cibo, medicinali e prodotti farmaceutici salvavita.

“Ci scusiamo per il disagio causato ai nostri clienti dalla sospensione temporanea dei voli verso alcune delle nostre destinazioni statunitensi – ha commentato Tim Clark, presidente di Emirates Airline -. La sicurezza sarà sempre la nostra priorità assoluta e non metteremo mai in discussione questo fronte. Accogliamo con favore l’ultimo sviluppo che ci consente di riprendere i collegamenti di trasporto essenziali con gli Stati Uniti per servire i viaggiatori e gli spedizionieri di merci. Tuttavia, siamo anche molto consapevoli che si tratta di una tregua temporanea e che sarebbe necessaria una risoluzione a lungo termine. Emirates continuerà a lavorare a stretto contatto con i produttori di aeromobili e le autorità di regolamentazione competenti per garantire la sicurezza e la continuità dei nostri servizi”.

All’inizio di questa settimana, Emirates ha sospeso i suoi servizi verso alcune destinazioni statunitensi sulla base dell’avviso della Faa e delle raccomandazioni di Boeing su possibili interferenze tra le antenne 5G e i sistemi degli aeromobili, poiché la sicurezza delle operazioni è la massima priorità.

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