17 March 2026

Compagnie aeree sotto pressione, fra Omicron e l’aumento dei prezzi del carburante

Compagnie aeree sotto pressione non soltanto per fronteggiare lo stallo della domanda provocato dalla diffusione della variante Omicron, ma anche per compensare gli aumenti del prezzo del carburante. Come messo in luce dall’ultimo report della Iata sui mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022, i costi legati al fuel sono ai livelli più alti dalla fine del 2018 e potrebbero minacciare la ripresa del comparto, impegnato a gestire un ulteriore calo delle entrate derivante dalle cancellazioni dei voli legate alla nuova ondata della pandemia.

Nuove nubi all’orizzonte, quindi, dopo che i risultati finanziari del terzo trimestre 2021 avevano mostrato un allentamento della pressione sui profitti: su un campione di 87 compagnie aeree la perdita operativa si era infatti attestata al 2,6% delle entrate rispetto al 13,6% del secondo trimestre.

Inoltre, l’indice dei prezzi delle azioni delle compagnie aeree ha iniziato in positivo il 2022, registrando un  aumento del 5,8% nella prima metà di gennaio, anche se rimane comunque al di sotto dei livelli pre-crisi del 30%.

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