24 September 2026

Al Sestriere nascerà la Aspen d’Italia? Icon Infrastructure interessata a impianti, hotel e rifugi

Un progetto imponente, che mira a replicare quanto già realizzato con successo in destinazioni invernali come Vail o Aspen in Colorado, nonché a Calgary in Canada. Il fondo di private equity britannico Icon Infrastructure ha messo nel mirino gli impianti sciistici, gli hotel e i rifugi del Sestriere, vero cuore pulsante del comprensorio della Vialattea.

Stando a quanto riporta Il Sole 24 Ore le trattative, per l’acquisizione del gruppo Sestriere spa, sarebbero già a buon punto. La società è attualmente di proprietà di due soci privati, che la hanno acquisita dalla Fiat nel 2006 per 30 milioni di euro, all’epoca delle Olimpiadi invernali e soprattutto del piano di risanamento della compagnia torinese portato avanti da Sergio Marchionne. Si tratta del presidente Giovanni Brasso, con la sua Publi Gest che controlla il 65% del gruppo, e di Alessandro Perron Cabus, al 35% con la Abc.

L’offerta messa sul piatto da Icon Infrastructure sarebbe di quelle allettanti, tanto da ammontare, secondo indiscrezioni a una cifra attorno ai 100 milioni di euro. In epoca pre-pandemica il gruppo Sestriere Spa vantava un giro d’affari attorno ai 30 – 35 milioni di euro all’anno, con un rendimento del capitale proprio oscillava su valori compresi tra il 20% e il 30% circa. La trattativa sarebbe al momento in fase di due diligence con la conclusione dell’accordo prevista già per metà di questo mese. Icon conta oggi su un portfolio di asset immobiliari in gestione di circa 4,3 miliardi di euro. Recentemente avrebbe inoltre lanciato un nuovo fondo, con un impegno finanziario pari a oltre 1,9 miliardi di dollari.

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