17 March 2026

Eurocontrol: il duro impatto del Covid sul traffico aereo. Ma le stime 2022 sono positive

Francoforte aeroportoEurocontrol traccia previsioni positive per la ripresa del traffico aereo in Europa. La ripresa parziale ma sostenuta registrata durante il 2021 è una tendenza che, secondo l’organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea, proseguirà anche nel 2022.

I dati elaborati da Eurocontrol evidenziano come il 2021 era cominciato con il traffico aereo al 36% dei livelli del 2019 per poi recuperare fortemente durante l’estate, grazie alle campagne di vaccinazione e al certificato digitale Covid dell’Ue, fino a circa il 70%, raggiungendo il picco massimo degli ultimi due anni il 27 agosto 2021, con 26.773 voli. La scia positiva del traffico leisure estive è proseguita anche autunno con un traffico che ha raggiunto l’81% alla fine di ottobre, e nonostante la variante Omicron e i requisiti aggiuntivi di salute e sicurezza per molte destinazioni, dicembre ha registrato livelli di traffico al 78% di quelli del 2019. Nel complesso, il traffico annuale sul network europeo ha raggiunto il 56% dei livelli del 2019.

I numeri mostrano chiaramente l’impatto della pandemia sul traffico aereo in Europa nel 2021 e in particolare si sono registrati:

da 1,4 a 1,5 miliardi di passeggeri in meno nel 2021 rispetto al 2019 (2020: -1,7 miliardi);

circa 4,9 milioni di voli in meno nel 2021 rispetto al 2019 (2020: -6,1 milioni);

fino a 18,5 miliardi di euro di perdite per le compagnie aeree europee (2020: -22,2 miliardi di euro);

solo il 55% dell’offerta di volo pre-pandemia in tutta Europa.

Eurocontrol stima che quest’anno la ripresa proseguirà, con il traffico sulla buona strada per recuperare entro la fine del 2022 fino al 70% o addirittura al 90% dei livelli del 2019 – anche se gli attuali sviluppi della pandemia stanno spingendo il traffico molto più vicino alle previsioni al ribasso di Eurocontrol rispetto alle più ottimistiche.

La situazione rimane estremamente difficile al momento – osserva Eamonn Brennan, direttore generale di Eurocontol -. Il traffico può essere attualmente al 78% dei livelli del 2019, ma l’attuale situazione della variante Omicron sta portando molte grandi compagnie aeree europee a ridurre la capacità fino al 30% a gennaio – e allo stesso tempo stiamo iniziando a vedere alcuni voli cancellati a causa della diffusione del Covid-19 tra i membri dell’equipaggio. Ciononostante, resto convinto che il 2022 si baserà sulla resilienza che l’aviazione ha dimostrato nel 2021 di fronte a una crisi che nel 2020 ha paralizzato le economie a livello mondiale. Una volta che la situazione migliorerà, ci aspettiamo un rapido rimbalzo per portare l’aviazione europea molto più vicina ai livelli di traffico del 2019. Allo stesso tempo, quest’anno abbiamo urgente bisogno di accelerare i nostri piani per rendere l’industria del trasporto aereo sostenibile, investendo meglio e di più in nuove soluzioni tecnologiche”.

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