17 March 2026

Sindacati e associazioni del turismo: servono certezze sulla cassa integrazione

Federalberghi, Bocca,

Il presidente di Federalberghi, Bernabo' Bocca

Continua il pressing del mondo del turismo nei confronti del governo per far fronte al momento di rinnovata difficoltà: “Le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali, i lavoratori e le imprese chiedono a governo e Parlamento chiarezza sui termini di ricorso all’integrazione salariale ed evidenziano la necessità di una proroga al 30 giugno 2022 delle attuali tutele e della possibilità di accesso agli ammortizzatori, al fine di poter garantire la continuità occupazionale ai lavoratori impiegati – scrivono in particolare in una nota congiunta Federalberghi, Fipe, Fiavet, Faita, Fto, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs -. A pochi giorni dalla scadenza della possibilità di accesso agli ammortizzatori sociali di emergenza e delle tutele volte a salvaguardare l’occupazione, fissata al 31 dicembre 2021, ancora non si conosce infatti se tali misure saranno prorogate e in che termini: una situazione gravissima che coinvolge le famiglie di oltre 500 mila lavoratori”.

I provvedimenti restrittivi allo studio per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 hanno già fatto registrare un effetto annuncio – prosegue la nota – portando alla drastica riduzione dei consumi turistici per le prossime settimane. L’impatto sui conti delle aziende, già stremati da un anno e mezzo di pandemia e di chiusure, può essere devastante e travolgere le attività ancora aperte, e con esse parte rilevante dei lavoratori diretti e indiretti del settore del turismo e della ristorazione. Si tratta di preservare le professionalità del settore per consentire la ripresa delle attività in sicurezza quando la fase di picco della pandemia sarà superata”.

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