26 June 2026

Sudafrica: incomprensibile il panico generato dalla variante omicron

Il Sudafrica, il Paese praticamente isolato dal mondo a causa della variante Omicron del virus Covid, non comprende il panico globale, soprattutto dai dati verificati dai suoi medici. Le autorità sudafricane hanno affermato che il comprovato aumento dei casi dovrebbe innescare una maggiore sorveglianza, non il panico, poiché in quasi tutti i casi non è grave. 

Ntsakisi Maluleke, uno specialista di salute pubblica nella provincia di Gauteng, che comprende la capitale Pretoria e la più grande città di Johannesburg, ha dichiarato ai media che dei 1.511 pazienti positivi al Covid negli ospedali della zona, 113 (il 7%) avevano meno di nove anni. , una percentuale superiore a quella registrata durante le precedenti ondate di pandemia. Ma ha aggiunto che “siamo confortati dai rapporti dei medici secondo cui i bambini hanno una malattia lieve”. 

Funzionari sanitari e scienziati sudafricani stanno disperatamente monitorando le informazioni sui ricoveri ospedalieri, specialmente tra i giovani, e sperano di fornire maggiori dettagli a breve.

Poiché solo una piccola parte dei test positivi per il coronavirus dal Sudafrica viene inviata per il sequenziamento genomico, i funzionari non sanno ancora con quali varianti siano stati infettati i bambini ricoverati negli ospedali. Non tutti i paesi, anche in Europa, sono in grado di gestire in massa i geni dei virus. Gli Stati Uniti, ad esempio, sono particolarmente impotenti per mancanza di mezzi.

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Se la guerra è sicuramente l’evento cruciale di questo periodo, il forte calo registrato nelle prenotazioni «è un problema tutto italiano. L’informazione allarmistica genera paura nel cliente finale. Paura di non riuscire a rientrare nei tempi previsti, non timore legato alla sicurezza – precisa Peci -. Anche perché sono moltissime – la maggior parte – le mete che non risentono in alcun modo dei problemi legati al conflitto».\r\n\r\nFra le destinazioni che continuano a essere richieste, in primo piano Cina, Giappone, Nord Europa e Sudamerica. «Il Nordafrica, con Egitto, Marocco e Tunisia, continua a tenere. In particolare, il Marocco sta crescendo rispetto all’anno scorso». 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Proseguiamo inoltre lungo la via dell’innovazione del prodotto e dello sviluppo tecnologico».\r\n\r\nVelocità di risposta, elasticità e capacità di gestire al meglio le criticità si riconfermano i driver fondamentali per traghettare oltre la crisi. «Il fatturato tiene e in questa fase c’è un’elevata percentuale di concretizzazione dei preventivi richiesti. Chi entra in agenzia vuole realmente partire e tendenzialmente mira a concludere l’acquisto del viaggio».\r\nIl nuovo scenario\r\nSarà comunque necessario confrontarsi con uno scenario nuovo: «L’aumento dei costi energetici inevitabilmente va a influire sul prezzo dei voli. Finita la fase critica, si potrebbe assistere a un ridimensionamento dei costi, anche se ritengo che, come ogni crisi, anche quella attuale determinerà nuovi equilibri difficilmente modificabili».\r\n\r\nGrande è lo sforzo per mantenere prezzi ragionevoli senza scaricare i rincari sul consumatore. «Specie quando il calo della domanda estiva degli italiani crea problemi nei rapporti con i fornitori, che continuano a ricevere prenotazioni e a bloccare allotment per i viaggiatori provenienti dagli altri mercati internazionali».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Peci, Quality Group: «Il calo della domanda è un problema soprattutto italiano»","post_date":"2026-05-19T12:40:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779194415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Malta e Finlandia, le convention “Scomposte” di Bluvacanze Retail fanno tappa in Austria insieme a Boscolo Tours, trasformando il format da momento di confronto sull’innovazione a esperienza di team building sul campo.\r\n\r\nIl nuovo appuntamento conferma l’evoluzione di un percorso nato per stimolare introspezione, dialogo e partecipazione attiva all’interno delle reti distributive del Gruppo Bluvacanze. 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