17 March 2026

Regala la Liguria, cento proposte per pacchetti originali tra food, active e discover

Regala la Liguria è la nuova campagna promozionale di Agenzia In Liguria. Tante le occasioni per fare un regalo davvero speciale. Le esperienze da regalare saranno divise in tre tipologie: Food, Active e Discover e andranno dalla degustazione di vini tipici in cantina al corso di ceramica per adulti e bambini, dall’aperitivo in barca al tour in E-bike sul Monte di Portofino, da una masterclass sul pesto genovese con lo chef, alla scoperta di Genova sulle tracce di De André. Non mancheranno regali particolarmente curiosi come il corso per sirena, l’adozione di un filare di vigneto o un aperitivo in E-bike al tramonto. Tra le proposte anche pacchetti turistici tradizionali con taglio esperienziale.

L’iniziativa sul sito di Experience Liguria (www.experienceliguria.it) offre a chi ama la regione e vuole regalare una vacanza originale ad amici, parenti o a sé stesso, la possibilità di fare un’esperienza unica.

Per acquistare i regali e avere la possibilità di lasciare sotto l’albero di Natale qualcosa di unico e irripetibile è tutto molto semplice: basta seguire il sito indicato e trovare nelle diverse sezioni la proposta più adatta. Ogni regalo presente in “Regala la Liguria” viene spiegato e presentato; al turista non resta poi che contattare l’operatore e ricevere il voucher da regalare.

«Le idee non mancano quando si ha a disposizione tutta la bellezza e l’unicità della Liguria – spiega Alessandro Piana, vicepresidente della Regione con delega al marketing territoriale – Così proprio oggi partiamo con un’iniziativa fatta apposta per esaltare il nostro patrimonio incredibilmente ricco di proposte tarate sul turismo esperienziale, che è oggi il vero motore dell’incoming. Abbiamo deciso di trasformare la possibilità di godere dei nostri sapori, dei borghi, del mare fantastico d’inverno, partecipare a tante attività outdoor anche d’inverno, in un regalo da fare a chi si ama o anche a stessi. Accanto all’originalità del progetto di marketing territoriale mi piace anche rilevare un secondo aspetto: la collaborazione, necessaria ma non scontata, che è arrivata dai nostri imprenditori. In tanti hanno raccolto l’invito a preparare un “pacchetto regalo”. È il segno che il mio obiettivo di fare squadra tra Regione, Agenzia e operatori, sta iniziando a dare i suoi frutti».

 

 

 

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Una camminata lenta, immersa nella “Strada Poetica”, che prepara all’ingresso in un paesaggio che ha ispirato grandi poeti e scrittori.\r\nPercorso benessere al centro\r\nAl centro dell’esperienza offerta dal Relais c’è il percorso Spa, concepito come un rituale di rigenerazione che accompagna il corpo nel cambio di stagione. 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Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.\r\n\r\nLa stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia.  Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).\r\n\r\nOltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.\r\n\r\nDati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.\r\nVerso la destagionalizzazione\r\nUn altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. 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