16 novembre 2021 09:24
La nave del futuro sarà sempre più tecnologica, attenta all’ambiente e con spazi multimodali che cambiano nel corso della giornata
Risposte Turismo, nell’ambito della decima edizione di Italian Cruise Day, il forum di ricerca
di riferimento per la cruise industry in Italia ideato e organizzato dalla stessa Risposte Turismo quest’anno in partnership con Palacrociere Savona e con la collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, all’interno della nuova edizione 2021 di Italian Cruise Watch, ha presentato le nuove tendenze e le novità del settore.
Non solo grandi navi ma anche navi di dimensioni più ridotte. Accanto alle grandi navi da oltre 100.000 tonnellate di stazza e larghe oltre 60 metri, una quota consistente delle unità in esercizio sarà rappresentata dalle cosiddette “small ships”: una nave su cinque (21,6%) sarà infatti inferiore alle 20.000 tonnellate per intercettare sempre meglio le esigenze dei crocieristi.
Ci sarà sempre più spazio alle attività outdoor e, per quanto riguarda gli interni, si assisterà ad un maggiore ricorso a spazi multimodali e ad aree comuni dalle molteplici funzionalità, in grado di adattarsi a diverse necessità a seconda del momento della giornata.
Navi dall’estetica geometricamente complessa ma più snella e visivamente più semplice e con una forte attenzione al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente, attraverso un utilizzo più consistente di pannelli solari e altri dispositivi per la produzione di energia rinnovabile come, ad esempio, turbine eoliche.
Tra le tendenze evidenziate da Risposte Turismo per la futura esperienza a bordo, spicca il maggior ricorso all’intelligenza artificiale, con cabine equipaggiate con materiali intelligenti capaci di cambiare l’ambiente in base agli stati d’animo e alle emozioni degli ospiti, e assistenti personali di crociera ad attivazione vocale evoluti capaci di fornire al crocierista informazioni personalizzate secondo le sue esigenze personali ma anche in base alla sua posizione, all’ora del giorno ed imparando dai comportamenti passati.
Secondo lo studio di Risposte Turismo aumenterà anche l’utilizzo alla tecnologia indossabile, con dispositivi capaci non solo di monitorare lo stato di salute degli ospiti a bordo, ma anche di comunicare all’equipaggio in modo automatico gusti e preferenze anche dal punto di vista alimentare, per la preparazione di menu personalizzati.
Spostando l’attenzione sull’area food, secondo il focus di ricerca di Risposte Turismo la nave da crociera del futuro si caratterizzerà per un’ancor più ampia scelta di ristoranti e luoghi dove consumare pasti attraverso menù completamente personalizzati per ciascun ospite in base non solo alle preferenze alimentari ma anche agli ordini effettuati in precedenza.
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[post_content] => Il lusso contemporaneo non si misura più nell’ostentazione, ma nella qualità del tempo, nella discrezione e nella capacità di trasformare un soggiorno in esperienza.
È su questa visione che si fonda Camisa Homes & Villas, realtà italiana specializzata nella gestione e distribuzione di dimore di alta gamma tra Italia, Mediterraneo e Golfo Arabico.
Con circa 500 proprietà tra ville, castelli, palazzi storici e residenze private, il gruppo propone un modello di ospitalità che supera l’affitto turistico tradizionale: ogni casa è scelta per il suo valore estetico e per la sua capacità di raccontare un territorio, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Puglia al Mediterraneo fino a Mykonos e Dubai.
Un mercato più veloce e internazionale
Nel 2026 il segmento del luxury vacation rental continua a crescere, trainato dal ritorno del mercato nordamericano. Cambiano però i comportamenti: le booking window si accorciano a 60-70 giorni, segno di un viaggio più spontaneo e flessibile. Il viaggiatore high-end prenota più vicino alla partenza e cerca un livello di personalizzazione sempre più vicino all’hôtellerie di lusso, ma con privacy e autonomia assolute.
In questo scenario Camisa si posiziona su un’ospitalità sartoriale, rivolta a famiglie, gruppi multigenerazionali, wedding planner, corporate retreat e clientela internazionale.
Camisa Essential: l’esperienza oltre la villa
Accanto al property management opera Camisa Essential, la divisione concierge del gruppo, che costruisce l’esperienza attorno alla villa. Private chef, transfer, yacht charter, wine tour, attività culturali, wellness e servizi su misura: l’obiettivo è ridurre l’organizzazione e amplificare il valore del soggiorno.
La domanda non è più dove dormire, ma come vivere il luogo.
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Partnership e dettagli di ospitalità
L’esperienza viene arricchita da collaborazioni con eccellenze italiane. Con Talarico, il soggiorno si traduce in un gesto concreto: cravatte e foulard come cadeau di benvenuto, ricordo del viaggio. Con De Cecco, la welcome experience diventa un rituale semplice e identitario, con basket in edizione limitata che celebrano la cultura gastronomica italiana.
Dettagli che trasformano l’accoglienza in memoria.
Micro-wedding: il viaggio diventa celebrazione
Cresce il fenomeno dei micro-wedding di lusso: weekend con 20-30 ospiti in cui cerimonia e soggiorno si fondono.
Nel 2024/25:
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Estate 2025: il lusso del vivere lento
Dall’ultima stagione emerge un trend chiaro: il lusso si sposta verso esperienze più lente e autentiche. In Toscana le ville diventano spazi di convivialità quotidiana; in montagna prevalgono silenzio e natura; al mare cresce la richiesta di soggiorni integrati tra casa e territorio.
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Crescita e prospettiva
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[post_content] => Msc Poesia è partita da Seattle per la sua prima crociera in Alaska. Questo viaggio segna il debutto di Msc Crociere nella regione, offrendo agli ospiti l’opportunità di esplorare i paesaggi dell’Alaska nel corso della stagione estiva, con itinerari disponibili fino a settembre.
Leonardo Massa, vice president Southern Europe divisione crociere del gruppo Msc, ha commentato: «Siamo orgogliosi di inaugurare la nostra prima stagione in Alaska, una destinazione straordinaria che rappresenta un passo importante nella strategia di espansione di Msc Crociere in Nord America. Il forte interesse registrato dal mercato statunitense e il trend positivo delle prenotazioni negli Usa confermano la crescente attrattività della nostra proposta in questa area strategica. Con Msc Poesia offriamo agli ospiti un’esperienza immersiva tra paesaggi naturali unici, servizi di bordo completamente rinnovati e il comfort dell’Msc Yacht Club. Questo nuovo itinerario testimonia il nostro impegno nel proporre vacanze sempre più innovative, unite a un approccio responsabile verso l’ambiente e le comunità locali».
La nave
Msc Poesia, recentemente rinnovata, offre ora lo Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” della compagnia, insieme a nuovi ristoranti e a strutture wellness e fitness ancora più moderne.
La nave partirà ogni settimana dal suo homeport di Seattle offrendo itinerari di sette notti con scali a Ketchikan, Icy Strait Point e Juneau in Alaska (Usa), oltre a Victoria (Canada). Le crociere includeranno anche la navigazione panoramica attraverso il fiordo di Endicott Arm, con vista sul ghiacciaio Dawes. Dopo settembre, Msc Poesia verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche andata e ritorno durante l’inverno 2026/2027. Tra una stagione e l’altra, la nave proporrà le crociere Msc Grand Voyage attraverso l’iconico canale di Panama tra Miami e Seattle. Msc Poesia tornerà in Alaska anche per la stagione estiva del prossimo anno, ad aprile 2027, con itinerari già disponibili per la prenotazione.
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[post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.
Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
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CartOrange si confronta con lo scenario geopolitico attuale partendo da un avvio d’anno positivo: nei primi mesi del 2026 il gruppo ha registrato una crescita del volume di affari dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, in continuità con un esercizio precedente favorevole.
Nell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, il giro d’affari ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente ed il gross travel margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul travel value: i risultati riflettono la gestione efficace del pricing, accanto a una selezione attenta dei fornitori nel comparto tour operating e alla solida collaborazione con i partner sul fronte dell’intermediazione. L’Ebitda si è posizionato intorno al 5%. CartOrange presenta una posizione finanziaria netta solida, non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi leggera. Una configurazione resa possibile dal proprio modello organizzativo, fondato sulla relazione stretta tra il centro dell’azienda e una rete capillare di 450 consulenti per viaggiare presenti sul territorio, a diretto contatto con il cliente finale.
No agli allarmismi
Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita. I risultati economici raggiunti ci consegnano un’azienda solida, liquida e con una struttura agile. È una condizione che oggi ci consente di affrontare una fase complessa con realismo, ma senza allarmismi, continuando a sostenere la rete dei consulenti per viaggiare e a garantire ai clienti un presidio consulenziale forte e continuativo».
Il contesto geopolitico internazionale sta modificando il comportamento dei viaggiatori: cresce la prudenza nelle prenotazioni e la domanda si orienta verso mete percepite come più stabili, comprese destinazioni long haul considerate più lineari sotto il profilo operativo.
«Il 2026 - prosegue Romano - si sta delineando come un anno fuori dall’ordinario per tutto il settore turistico, ma affrontiamo questa fase con lucidità e fondamenta molto solide. Alla luce del contesto attuale e delle informazioni di cui disponiamo, a oggi, riteniamo di poter assorbire l’impatto della turbolenza con una contrazione ancora contenuta, che nei diversi scenari considerati si colloca in una forbice compresa tra il -7% e il -12%. È una previsione prudente, ma coerente con le caratteristiche del nostro modello, che ci consente di leggere rapidamente l’evoluzione della domanda, diversificare prodotti e destinazioni, offrendo ai clienti proposte coerenti rispetto al nuovo contesto. È questo che ci fa guardare ai prossimi mesi con cautela, ma anche con fiducia».
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[post_content] => Le Marche 365 giorni all’anno. Si riassume così l’ambizioso progetto che vede la partecipazione di Beverly Vacanze insieme a Let’s Marche, Enit, Gattinoni e Bookdia Fork, con il supporto di Travel Quotidiano e ItaliAbsolutely.
“Marche 365 days – every day, an emotion” ha l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta, contribuendo a far luce sulle eccellenze di una regione che ha ancora molto da far scoprire a viaggiatori attenti e curiosi, in grado di apprezzare l’anima più autentica della regione. Un’anima che si inserisce perfettamente nel ruolo giocato dalle località meno note dell’entroterra, fulcro di un turismo “alternativo” in grado di attrarre viaggiatori da tutto il mondo anche nei mesi di bassa stagione.
Il progetto
L’articolato progetto presentato dal titolare di Beverly Vacanze, Lorenzo Rossi, coinvolge operatori turistici locali ed esteri, buyer nordeuropei e giornalisti internazionali. Si svilupperà lungo differenti direttrici, dai workshop ai fam trip per far conoscere ai buyer stranieri le eccellenze del territorio.
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[post_content] => Orientamenti SailOr prende il largo dal porto di Genova. La nave dell’orientamento ai mestieri e alle professioni del mare farà rientro sempre a Genova lunedì 11 maggio. Significativi i numeri di questa 13° edizione: 230 studenti, 3 enti di formazione e 19 istituti scolastici, 30 docenti che verranno formati sul cluster marittimo portuale e sul tema dell’orientamento, 27 laboratori specifici per preparare gli studenti alle professioni del mare.
«Provare, imparare, formarsi sul campo: è questo l’obiettivo di Orientamenti-SailOr – dichiarano gli assessori di Regione Liguria alla formazione Simona Ferro e alla programmazione del fondo sociale europeo Marco Scajola –. Offrire ai giovani un contatto diretto con professionisti, laboratori e attività concrete significa aiutarli a comprendere davvero le proprie attitudini e le opportunità offerte da un settore strategico come quello del mare. Orientamenti continua così a rafforzare il legame tra formazione e lavoro attraverso esperienze distribuite durante tutto l’anno”.
Il progetto, unico nel suo genere a livello nazionale, avviato nel 2013 nell’ambito di ‘Orientamenti’, è promosso da Regione Liguria insieme a Ufficio Scolastico Regionale, Accademia Marina Mercantile, Istituto Nautico San Giorgio, Capitaneria di Porto e Gnv e mira ad avvicinare gli studenti delle classi quarte superiori al mondo marittimo.
Il progetto
A bordo della Rhapsody di Gnv gli studenti, provenienti da tre diversi indirizzi, alberghiero, nautico e turistico, nei giorni di navigazione previsti sulla tratta Genova - Olbia - Genova potranno cimentarsi nel mondo del lavoro di bordo attraverso, 12 laboratori per macchina e coperta, 9 laboratori per cucina, sala e bar, 3 laboratori per gli indirizzi turistici, 3 laboratori comuni (uno di orientamento per scoprire attitudini e sogni, uno dedicato ai percorsi di istruzione e formazione legati al mondo del mare, un’esercitazione di emergenza generale per abbandono nave). Il progetto si rivolge anche alla formazione professionale, accogliendo a bordo per il secondo anno anche 9 studenti di enti di IeFP del corso operatore della ristorazione, evidenziando ulteriormente la ricchezza e il valore che anche questi corsi offrono ai giovani.
«Siamo felici di ospitare anche quest’anno il progetto SailOr a bordo di una nostra nave, con una partecipazione da parte dei ragazzi che si conferma numerosa, a testimonianza del forte interesse dei giovani per il mondo marittimo – dichiara Antonio Cecere Palazzo, comandante di armamento Gnv -. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere: durante la navigazione i ragazzi possono vivere da vicino la vita di bordo, conoscere tutte le attività e le mansioni presenti su una nave e avvicinarsi anche alle competenze tecniche che ne regolano il funzionamento, dalla sicurezza alla gestione operativa. Per Gnv sostenere iniziative come questa significa investire nel futuro e offrire ai giovani un’opportunità di orientamento permettendo loro di avvicinarsi al nostro lavoro e contribuendo concretamente a diffondere la cultura del mare anche tra le generazioni più giovani».
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[post_content] => Oggi il viaggiatore italiano non cerca più il semplice viaggio, ma l'autenticità di un'esperienza su misura. In un mercato che premia il microturismo e la ricerca di mete meno affollate, Svizzera Turismo rilancia la propria vision: il manifesto Swisstainable.
Attraverso la strategia “Travel Better”, l'obiettivo si sposta dall'aumento dei volumi di affluenza a una gestione intelligente dei flussi, puntando sulla destagionalizzazione e sulla ridistribuzione temporale e spaziale dei viaggiatori verso gemme nascoste e itinerari insoliti. Un invito a riscoprire la Svizzera fuori stagione verso itinerari che sfuggono ai radar del turismo di massa.
Più che una dichiarazione d'intenti, la transizione verso un turismo consapevole rappresenta una strategia commerciale concreta che unisce l'ente centrale e i territori. A confermarlo è Levente Gyorgy, head of international markets del Canton Vaud, che ha spostato i riflettori su destinazioni insolite ed eccellenze di nicchia del suo territorio: «Oggi abbiamo deciso di presentare due o tre destinazioni che non sono molto conosciute nel mercato italiano, come Yverdon-les-Bains o Morges. La natura che circonda Morges, incastonata tra il lago e la montagna, rappresenta perfettamente la forma di turismo sostenibile e a ritmo lento che stiamo promuovendo in Italia. Questo approccio slow si riflette anche sulla nostra offerta enogastronomica: l'Italia vanta straordinari vini rossi, motivo per cui abbiamo scelto di non competere su quel terreno, ma di promuovere e far scoprire i nostri eccezionali vini bianchi e rosati biologici della Côte».
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Il treno, che in Svizzera non è solo il cuore ecologico della mobilità, ma il partner perfetto per chi cerca una destinazione inedita e inesplorata, si conferma la vera chiave per svelare il volto più autentico del Paese. Grazie a una rete capillare e alla perfetta integrazione multimodale firmata Travel Switzerland, il confine tra trasporto e avventura svanisce. Ogni coincidenza tra treni, autobus e battelli smette di essere un semplice trasferimento per diventare un’esperienza di scoperta continua, rendendo l'incanto di rotte sconosciute un lusso alla portata di tutti.
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In occasione del decimo anniversario della collana “Libri della Buonanotte”, il Gruppo Duetorrihotels ha scelto di accendere i riflettori sulla città tra Cinquecento e Seicento con il volume “L’età d’oro di Genova. La Superba tra Cinquecento e Seicento”, firmato dalla giornalista Roberta Olcese. Un’iniziativa che trova la sua cornice naturale nell’Hotel Bristol Palace, icona dell’ospitalità genovese.
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«Con i Libri della Buonanotte celebriamo dieci anni di un progetto che ha saputo coniugare ospitalità e cultura, offrendo ai nostri ospiti un’esperienza autentica e identitaria – commenta Giovanni Ferrando, direttore dell’Hotel Bristol Palace – Questo nuovo volume dedicato a Genova rafforza il legame con il territorio e contribuisce a raccontarne il patrimonio meno conosciuto, in linea con una strategia che punta su contenuti di valore per arricchire il soggiorno».
Il libro accompagna il lettore in un viaggio nella Genova dei grandi esploratori, quando la città, grazie ai traffici con le Americhe, viveva una stagione di straordinaria prosperità. Un’epoca segnata dal potere delle grandi famiglie, dai Rolli – le dimore nobiliari destinate ad accogliere sovrani e personalità illustri – e da un fermento artistico che vide protagonisti maestri come Peter Paul Rubens.
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Una struttura nel cuore di Cotignac, borgo che ha ottenuto il titolo di “uno dei più bei villaggi di Francia", 4 ettari di giardini e 36 camere, laboratori nella natura. Lou Calen è un eco resort in Provenza, uno spazio dove è possibile riconnettersi con la natura.
Tra gli obiettivi, crescere sul mercato italiano, ma anche sul mercato canadese ed in generale su tutta l’Europa. Attualmente gli ospiti provengono principalmente da Francia, Usa, Regno Unito e Germania.
«Puntiamo ad avere un supporto per la vendita negli Usa – spiega Aurore Chainet, marketing & sales director hotel LouCalen – ed anche ad un collaboratore sul Regno Unito. Intendiamo rafforzare la nostra partecipazione alle fiere di settore e ripensare al nostro sito web con un approccio B2B. Non solo, ma vogliamo sviluppare l’offerta per le famiglie, per adattarci meglio a questo target».
Tra campi di lavanda, uliveti e vigneti, l’eco resort, che dista un’ora e mezza da Nizza, affascina per il contesto unico, da una parte la natura e dall’altra la cultura: Cotignac infatti attira moltissimi pellegrini grazie all’apparizione della Sacra Famiglia e ai tantissimi santuari della zona.
Nella primavera del 2020, il ristorante Jardin Secret ha aperto le sue porte: una residenza storica costruita più di due secoli fa, immersa nel cuore di un uliveto. Nel marzo 2023 è stato premiato con la stella verde nella guida Michelin, che distingue i ristoranti che combinano eccellenza gastronomica e rispetto per l'ambiente.
Nel luglio 2021, la tenuta Lou Calen ha inaugurato la zona Mico, segnando il ritorno degli alloggi all'interno dell'area. Questo nuovo spazio offre 12 stanze lussuose.
Nel 2023 il complesso inaugura due nuove sedi abitative: il Trianon e la Villa Font Vieille, arricchendo l'offerta con 12 camere aggiuntive.
Nel giugno 2024 viene aperto un secondo ristorante e il pastis bar "O' Fadoli" sul Cours du village. E vengono aggiunte 10 nuove stanze nell'edificio storico di Lou Calen.
«Cotignac è conosciuto come “il piccolo Saint Tropez dell’alto Vara" – aggiunge Chainet – grazie alle personalità famose che negli anni hanno frequentato la zona. La nostra struttura offre servizi a 5 stelle: negli anni il proprietario ha investito 40 milioni di euro per acquisire i terreni e ristrutturare. Vogliamo rafforzare la nostra presenza sul mercato italiano, per questo stiamo collaborando con i t.o. e lanceremo una pagina in italiano sul nostro sito web. Contemporaneamente potenzieremo ancora l’offerta con 10 nuove camere. Non solo, apriremo nuove aree eventi, ristruttureremo il nostro brewpub, creeremo uno stagno e svilupperemo il lato “retreat” di Lou Calen».
Maria Carniglia
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La Superba tra Cinquecento e Seicento”, firmato dalla giornalista Roberta Olcese. Un’iniziativa che trova la sua cornice naturale nell’Hotel Bristol Palace, icona dell’ospitalità genovese. \r\nIl progetto editoriale – curato dalla storica dell’arte Beatrice Buscaroli ed edito da Minerva – rappresenta da dieci anni un elemento distintivo dell’offerta del gruppo: un racconto breve lasciato in camera, pensato come gesto di benvenuto ma anche come leva di storytelling territoriale. 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Lou Calen è un eco resort in Provenza, uno spazio dove è possibile riconnettersi con la natura.\r\n\r\nTra gli obiettivi, crescere sul mercato italiano, ma anche sul mercato canadese ed in generale su tutta l’Europa. Attualmente gli ospiti provengono principalmente da Francia, Usa, Regno Unito e Germania.\r\n\r\n«Puntiamo ad avere un supporto per la vendita negli Usa – spiega Aurore Chainet, marketing & sales director hotel LouCalen – ed anche ad un collaboratore sul Regno Unito. Intendiamo rafforzare la nostra partecipazione alle fiere di settore e ripensare al nostro sito web con un approccio B2B. Non solo, ma vogliamo sviluppare l’offerta per le famiglie, per adattarci meglio a questo target».\r\n\r\nTra campi di lavanda, uliveti e vigneti, l’eco resort, che dista un’ora e mezza da Nizza, affascina per il contesto unico, da una parte la natura e dall’altra la cultura: Cotignac infatti attira moltissimi pellegrini grazie all’apparizione della Sacra Famiglia e ai tantissimi santuari della zona.\r\n\r\n \r\n\r\nNella primavera del 2020, il ristorante Jardin Secret ha aperto le sue porte: una residenza storica costruita più di due secoli fa, immersa nel cuore di un uliveto. Nel marzo 2023 è stato premiato con la stella verde nella guida Michelin, che distingue i ristoranti che combinano eccellenza gastronomica e rispetto per l'ambiente.\r\n\r\nNel luglio 2021, la tenuta Lou Calen ha inaugurato la zona Mico, segnando il ritorno degli alloggi all'interno dell'area. Questo nuovo spazio offre 12 stanze lussuose.\r\n\r\nNel 2023 il complesso inaugura due nuove sedi abitative: il Trianon e la Villa Font Vieille, arricchendo l'offerta con 12 camere aggiuntive.\r\n\r\nNel giugno 2024 viene aperto un secondo ristorante e il pastis bar \"O' Fadoli\" sul Cours du village. E vengono aggiunte 10 nuove stanze nell'edificio storico di Lou Calen.\r\n\r\n«Cotignac è conosciuto come “il piccolo Saint Tropez dell’alto Vara\" – aggiunge Chainet – grazie alle personalità famose che negli anni hanno frequentato la zona. La nostra struttura offre servizi a 5 stelle: negli anni il proprietario ha investito 40 milioni di euro per acquisire i terreni e ristrutturare. Vogliamo rafforzare la nostra presenza sul mercato italiano, per questo stiamo collaborando con i t.o. e lanceremo una pagina in italiano sul nostro sito web. Contemporaneamente potenzieremo ancora l’offerta con 10 nuove camere. 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