24 April 2026

Ryanair torna all’utile trimestrale. E prevede di lasciare la Borsa di Londra

Ryanair, O'Leary,Ryanair torna all’utile trimestrale, per la prima volta dal periodo pre-Covid: la low cost ha registrato profitti per 225 milioni di euro nel secondo trimestre concluso il 30 settembre. Durante i primi sei mesi dell’esercizio 2021-22 Ryanair ha più che raddoppiato il numero di passeggeri trasportati, (+128%) che hanno raggiunto quota 39,1 milioni, mentre i ricavi sono saliti a 2,15 miliardi di euro (+83%), la perdita netta si è attestata a 48 milioni di euro, in calo significativo rispetto a quella di 411 milioni di euro dell’analogo periodo dell’anno precedente. 

In occasione della presentazione dei risultati semestrali, il management della low cost ha poi spiegato che è in corso la valutazione dell’uscita dalla Borsa di Londra, per effetto di una “consistente riduzione degli scambi” nel corso dell’anno e in coerenza con una “tendenza generale delle contrattazioni sulle azioni di società dell’Ue dopo la Brexit”. Secondo Ryanair, “la quotazione primaria nel mercato regolamentato di Euronext Dublino offre agli azionisti il grado di protezione più elevato, incluso il rispetto del codice di corporate governance del Regno Unito”.

“Non c’è dubbio che il resto dell’anno fiscale sarà impegnativo, l’inverno sarà duro”, ha dichiarato l’amministratore delegato del gruppo, Michael O’Leary. “Mantenere bassi i prezzi e alto il numero di passeggeri durante l’inverno ci metterà in forze per una ripresa consistente del numero di passeggeri e dei prezzi dei biglietti nell’estate del 2022”, ha aggiunto, prevedendo che i posti vuoti per aereo si ridurranno da circa il 20% a meno del 10% entro la prossima estate. Il ritorno in redditività è previsto per marzo 2023. 

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