13 May 2026

Turismo de Portugal lancia la nuova piattaforma “Invest in Tourism”

Il quartiere fieristico di Lisbona

Si chiama Invest in Tourism la nuova piattaforma di Turismo de Portugal che mira a rafforzare la competitività internazionale di un settore fondamentale per l’economia nazionale, attraverso l’affermazione del Paese come destinazione di investimento. La piattaforma è stata lanciata in parallelo allo svolgimento in Portogallo del Resort & Residential Hospitality Forum, il più grande meeting internazionale che si rivolge ai principali investitori, decisori e operatori del segmento Resort and Residential, con l’obiettivo di promuovere investimenti turistici strategici nelle regioni più incline agli investimenti nei resort. 

Per il Segretario di Stato per il Turismo, “il Portogallo è già una delle destinazioni europee più attraenti per gli investimenti esteri” afferma Rita Maruqes. “Dobbiamo continuare a lavorare per promuovere investimenti e finanziamenti volti a sostenere il turismo, sviluppando competenze e migliorando il coordinamento delle azioni in diverse aree politiche, compresa l’imprenditorialità o l’innovazione. Invest in Tourism diventerà la vetrina delle opportunità di investimento nel turismo in Portogallo”.

Disponibile in portoghese e inglese, la piattaforma è divisa in quattro aree: il Portogallo a colpo d’occhio; Avviare un’impresa; Cercare un’opportunità; Opzioni di finanziamento oltre a presentare tutte le informazioni relative al paese, la caratterizzazione del settore, come avviare un’impresa in Portogallo e le storie di successo. Sono inoltre disponibili analisi su talento, imprenditorialità e innovazione, sostenibilità, macroeconomia, strategia, IDE, performance del turismo, investimenti e finanziamenti, agevolazioni fiscali, turismo residenziale e tendenze, nonché informazioni su affari recenti, principali operazioni e aperture e numero di progetti in programma.

 
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La conferma viene dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou, che spiega come il nostro mercato occupi stabilmente la terza posizione in termini di arrivi e flussi, preceduto solo da Germania e Regno Unito.\r\n\r\n«Per quanto riguarda l'andamento delle prenotazioni per la stagione 2026 - spiega la manager - il quadro è dinamico. E' innegabile che all'inizio dello scorso mese, in concomitanza con l'escalation del conflitto in Medio Oriente, si sia registrato un temporaneo rallentamento dei flussi di prenotazione verso la Grecia. Tuttavia, i dati e i feedback costanti ricevuti dai principali t.o.indicano che non si è trattato di una perdita di interesse verso la destinazione, quanto piuttosto di una fase di \"wait and see\". I potenziali turisti non stavano scegliendo mete alternative, ma attendevano una maggiore stabilità del quadro internazionale. Attualmente, con una parziale stabilizzazione della situazione, stiamo assistendo a una ripresa decisa delle prenotazioni. Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».\r\nI dati 2025\r\nL'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».\r\nIl futuro\r\nPer il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità  e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al \"short haul travel\" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».\r\n\r\nSul fronte prezzi, «Gli aumenti più significativi riguardano i trasporti aerei. Per quanto riguarda invece le strutture alberghiere, non si prevedono rincari drastici. Gli albergatori greci stannoc ercando di assorbire gran parte dei costi energetici e operativi per non gravare sul cliente finale».\r\n\r\n ","post_title":"Grecia, Boulasidou: «C'è ripresa dopo la fase di \"wait and see\"»","post_date":"2026-05-11T14:36:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778510209000]}]}}