17 March 2026

Th: obiettivo player globale con un to generalista da 200 mln di fatturato

Giuliano Gaiba

Giuliano Gaiba

Quello che ci si attendeva da tempo, sostanzialmente dall’arrivo di Giuliano Gaiba in azienda, sta prendendo finalmente corpo. Th Resorts svela i suoi piani e diventa gruppo Th, puntando sostanzialmente a quadruplicare o forse persino a quintuplicare il proprio fatturato ante-Covid entro cinque anni: da 110 milioni a 400-500 milioni. Come? Rafforzando la propria componente ospitalità tradizionale che dovrà valere circa 200 milioni, accompagnata però da un nuovo tour operator generalista, chiamato Baobab, che dovrà pesare per i restanti 200 milioni. “Il piano sarà supportato anche da un contributo importante della banche, nonché da un aumento di capitale adeguato agli obiettivi di sviluppo”, racconta lo stesso Gaiba, nel suo ruolo di amministratore delegato e direttore generale della compagnia.

Il progetto, rivela sempre Gaiba, potrebbe passare anche per una serie di operazioni di fusioni e acquisizioni. Anzi, già ci sarebbero delle trattative in corso, con cinque player nazionali dell’ospitalità e del tour operating che avrebbero contattato il gruppo in questi mesi.
Per quanto riguarda i piani nell’immediato, l’obiettivo è quello di aprire le vendite di Baobab già dal prossimo mese di novembre per le destinazioni egiziane di Sharm e Marsa Alam, in vista delle vacanze natalizie e di Capodanno. “Stiamo inoltre lavorando alacremente su Baleari, Grecia e Canarie, dove abbiamo già una programmazione pronta”, aggiunge Alessandro Gandola, direttore outgoing tour operating. E per dare concretezza alle intenzioni, l’ex Eden Viaggi, come peraltro lo stesso Gaiba, si è portato dietro in squadra alcuni storici collaboratori come Silvana Zanini, Silvia Dichirico e Francesco Montrone.
Baobab sarà supportato pure da un’importante operazione di charteristica. “Anzi, dirò di più – sottolinea il direttore commerciale e marketing Stefano Maria Simei -. Stiamo preparando un sistema integrato che comprenda soluzioni allo stesso tempo voli charter e low cost, in modo da costruire una proposta completa per le agenzie”.
In tale contesto il brand markando non scomparirà, ma sarà rideclinato in direzione di un prodotto premium per viaggiatori esperti con soluzioni tailor made ad hoc. Allo stesso tempo il brand Touring Club, per cui Th gestisce da tempo tre strutture ricettive a vocazione sostenibile, sarà oggetto di un nuovo piano di rilancio e valorizzazione. Prevista anche una piattaforma b2b online, che dovrebbe vedere la luce fine gennaio.
In una fase successiva si pensa infine di sviluppare anche la villaggistica a medio e lungo raggio. “Il tutto rigorosamente a gestione diretta”, conclude Gaiba.
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