27 April 2026

Emirates espande il network di collegamenti in Europa

Emirates sta incrementando i servizi, con la riattivazione di ulteriori rotte e più voli nel suo network europeo, rispondendo all’allentamento dei protocolli di ingresso internazionali e all’aumento della domanda dei passeggeri. Con una maggiore fiducia verso la ripresa dei viaggi internazionali, la compagnia sta portando avanti un piano per aumentare i servizi e la capacità, al fine di rendere più facile per clienti viaggiare da e verso il network europeo, passando per Dubai.

Nel Regno Unito, Emirates continua a potenziare le sue attività e ripristinerà i voli per l’aeroporto di Newcastle (NCL) dal 15 ottobre, offrendo quattro voli settimanali verso il nord-est dell’Inghilterra, tutti operati dal Boeing 777-300ER, in una configurazione a due classi.

In risposta all’aumento della domanda, Emirates sta portando avanti i suoi piani per introdurre voli e capacità extra in oltre 10 città europee, tra cui Birmingham, Barcellona, Bruxelles, Dublino, Amburgo, Londra, Lisbona, Madrid, Monaco, Roma e Zurigo. Molte di queste città saranno servite con molteplici voli giornalieri.

In Italia tutti i voli Emirates tra Dubai e Milano, Roma, Venezia e Bologna sono operati in modalità ‘Covid tested’ che permette di evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario ai passeggeri in arrivo in Italia da Dubai in quanto sottoposti a test molecolare o antigenico prima della partenza e allo scalo di destinazione in Italia. Inoltre, dal 20 settembre, i collegamenti Emirates tra Roma e Dubai saranno giornalieri.

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Flessibilità In aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.   In merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. 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