25 June 2026

O’Leary: «Alitalia, Air France Lufthansa, sono compagnie insolventi»

 Michael O’Leary, ceo di Ryanair, non perde occasione per mettere in luce i grossi aiuti statali ricevuti da molti dei suoi concorrenti. In occasione della presentazione dei risultati trimestrali del suo gruppo, il manager ha denunciato ancora una volta che «lo tsunami degli aiuti di Stato nell’Unione Europea distorcerà a lungo la concorrenza a favore di compagnie di bandiera inefficienti».

O’Leary cita direttamente i casi di Alitalia, AirFrance, KLM, LOT, Lufthansa, SAS e TAP, che definisce «compagnie di bandiera insolventi». Ricorda inoltre che la crisi del Covid-19 «ha già causato il crollo di molti altri, tra cui Flybe, Norwegian, Germanwings, Level Europe e Stobart».

Nonostante protesti contro gli aiuti alle compagnie concorrenti, è convinto del potenziale di Ryanair. «Il nostro bilancio è uno dei più solidi del settore, con un rating creditizio BBB (S&P e Fitch), 4,06 miliardi di euro in contanti e quasi il 90% della nostra flotta di B737 senza carico. Ciò consente al gruppo di capitalizzare le numerose opportunità di crescita che saranno disponibili in Europa nella ripresa post-Covid-19», sottolinea.

A suo avviso, «se, come attualmente previsto, la maggior parte della popolazione adulta europea sarà vaccinata completamente entro settembre, ci sarà una forte ripresa dei viaggi aerei durante la seconda metà dell’anno fiscale e fino al 2022, come già caso con viaggi aerei nazionali negli Stati Uniti».

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