27 June 2026

Mar Ligure Orientale, si rafforza lo sviluppo tra La Spezia e Marina di Carrara con altri 18 milioni di euro

L’Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale ha approvato il piano operativo Triennale 2022-2024, che ha ricevuto l’ok all’unanimità dal Comitato di Gestione, un piano che prevede maggiori investimenti per 18 milioni di euro.

Sette i temi portanti del nuovo POT: Infrastrutture; Intermodalità; Transizione energetica; transizione Digitale; Inclusione sociale; Autotrasporto. Sviluppo delle aree retroportuali e ZLS – Zona Logistica Semplificata. Il tutto fondato sull’idea, sia per La Spezia, sia per Marina di Carrara, dell’inscindibilità del destino dei porti da quello dei territori e delle città.

Nel comitato di Gestione è stato inoltre approvato un aggiornamento del Piano Triennale delle Opere, connesso all’assestamento al Bilancio di Previsione 2021, che contiene maggiori investimenti per 18 milioni di Euro, di cui: 600.000 serviranno per la rimozione del ponte della Darsena Pagliari e la sua collocazione in aree limitrofe; 200.000 per la sistemazione del terzo piano dell’Ufficio Territoriale di Marina di Carrara che ospiterà anche una succursale della Scuola Nazionale Trasporti; 1.500.000 per la rimozione di pontili e strutture a terra nella marina del Canaletto e per l’adeguamento tecnico-funzionale dell’edificio ex Dogana di Largo Fiorillo che ospiterà, oltre al salone centrale per eventi dell’AdSP, alcuni uffici per Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Sanità Marittima e Rimorchiatori. Gli altri importi sono relativi a maggiori investimenti per interventi già previsti nel precedente POT.

Bene in vista nel POT le opere che segneranno sia la trasformazione infrastrutturale portuale ed urbana sia la transizione energetica: il nuovo molo passeggeri sulla Paita ed il nuovo Waterfront del porto di Marina di Carrara, nonché l’elettrificazione delle banchine.  Opere che dovranno essere realizzate, secondo il PNRR,  entro il 31 dicembre 2026.

 

 

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