27 June 2026

Palmucci (Enit): i to Usa ci hanno scritto che intendono ripartire dall’Italia

Giorgio Palmucci mentre firma il Manifesto di Costa per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo

I livelli del 2019 non si potranno raggiungere prima del 2023 ma già quest’anno, grazie anche alla auspicata ripresa delle rotte long haul a partire dal prossimo mese di settembre, si ricominceranno a vedere numeri importanti.

Lo ha detto il presidente Enit, Giorgio Palmucci, in occasione della presentazione della nuova Costa Firenze a Savona. Una previsione, la sua, supportata anche da un recente attestato di stima verso il nostro Paese che l’Enit ha ricevuto da parte dell’associazione dei tour operator Usa: “Qualche giorno fa è arrivata una loro lettera, in cui si dice che l’Italia è la prima destinazione da cui intendono ripartire non appena sarà possibile”.

Per il resto, come evidente, la prossima estate sarà inevitabilmente dominata dal turismo domestico. “Anche se – ha aggiunto Palmucci – potremo beneficiare anche di una parte della domanda di prossimità, in particolari dai mercati di lingua tedesca, che di solito rappresentano pur sempre il 30% delle nostre presenze internazionali”.

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Servono analisi qualitative, da realizzare anche con l’aiuto dell’IA che ci permettano di capire non solo che tipo di turisti arrivano ma immaginare anche il profilo di turisti che desideriamo.\r\n\r\n“Nel turismo è fondamentale trovare un equilibrio con le comunità locali e gli investitori che lo hanno fatto, esigendo un dialogo orizzontale, hanno raccolto ottimi risultati. Durante il covid abbiamo perso il 62% della forza lavoro, non solo giovani ma anche stagionali. Stiamo provando a recuperarli anche attraverso un dialogo con l’accademia stabilendo percorsi formativi non solo di formazione tecnica perché poi il turismo è sempre fatto da persone.\r\n\r\n“L’AI può aiutare a creare dei profili professionali nuovi per i ragazzi, ad esempio, i designer delle destinazioni, i programmatori di flussi, gli analisti della domanda. In Italia ci sono tante imprese familiari e il tema generazionale è quindi fondamentale. 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