25 April 2026

O’Leary: «Una follia che Italia, Grecia e Spagna non siano nella green list»

Ryanair è tornata a macinare numeri di riempimento significativi nel mese di maggio appena chiuso. Il ceo Michael O’Leary insiste su un rapido allargamento dei Paesi Ue inclusi nella green list del Regno Unito. Quelli per cui non è previsto obbligo di quarantena al rientro dopo un viaggio.

Secondo quanto dichiarato da O’Leary in un’intervista a Sky Newsle attuali restrizioni cui sono soggetti i viaggi tra il Regno Unito e molti paesi dell’Ue” sono “un’assoluta follia“. “Il progredire delle campagne di vaccinazione sta interrompendo la trasmissione del virus. Quindi è ora che il Regno Unito, in vista dell’estate, aggiunga Italia, Spagna e Grecia alla green list“. Un eccesso di prudenza che rischia però di ritardare il rilancio definitivo del settore dei viaggi.

Buon tasso di vaccinazione

Il ceo di Ryanair ha sottolineato come il tasso di vaccinazione dell’Ue stia “recuperando rapidamente” rispetto a quello Uk. Tanto che è plausibile aspettarsi “che circa il 75% della popolazione adulta all’interno del blocco dei 27 Paesi venga vaccinata entro la fine di giugno”.

Ecco i numeri della low cost. Nel  mese di maggio sono stati trasportati 1,8 milioni passeggeri rispetto ai soli 70.000 di maggio 2020,  +2.470%. Un’impennata che secondo O’Leary sarebbe ancora più significativa se Spagna, Italia e Grecia fossero aggiunte alla green list.
Ryanair ha operato oltre 12.000 voli il mese scorso con un load factor del 79%.

 

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