25 maggio 2021 11:40

Roberto Mancini durante la registrazione di uno spot
Per il rilancio e la promozione turistica della regione Marche l’amministrazione ha puntato su un testimonial marchigiano d’eccezione, Roberto Mancini, sportivo dalle eccezionali qualità anche umane, amante della sua terra di origine e promotore naturale delle sue bellezze, e Traipler.com piattaforma di video content marketing.
Traipler.com è stata scelta per la sua capacità di sviluppare campagne video dinamiche e multicanale, con esperienza e progetti sviluppati per i più grandi brand nazionali e internazionali.
Oltre 50 le località riprese durante i 7 giorni di lavorazione, una crew di 8 professionisti sul set e un team di 15 persone che dalla fase di ideazione alla fase di produzione e delivery hanno lavorato in un rapporto di confronto e collaborazione continua con l’Amministrazione Regionale.
La campagna conta: 15 spot da 15 e 30 secondi e relative declinazioni di formato, una campagna stampa multisoggetto, 8 spot radiofonici. La campagna è stata progettata per rispondere all’esigenza di dare la maggior visibilità possibile a luoghi di grande bellezza, sottolineando anche quanto la Regione Marche abbia da offrire tanto agli amanti del mare quanto di colline e montagne, agli appassionati di arte e cultura quanto di tradizioni enogastronomiche.
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[post_content] => Ki Run cresce e amplia il raggio d'azione con nuove collaborazioni. Il progetto, nato del 2021 dall’idea di Roberto Narzisi, managing director di Kibo e runner, parte dalla voglia di creare un gruppo, una community dove potersi allenare e sostenere a vicenda.
Questo trasforma la corsa, attività individuale per eccellenza, in un percorso condiviso e stimolante. Allenarsi con un istruttore qualificato e un programma graduale con verifiche costanti dimostra nella pratica la propria efficacia. La passione per lo sport si unisce a quella per i viaggi e cosi, con Ki Run, l’organizzazione di allenamento e logistica per gare e maratone prevede sempre tempo e spazio per godersi le location che ne sono teatro.
La collaborazione con Super Halfs
Insieme a compagni runner, famiglia e amici, si ha la possibilità di partire senza pensieri, per weekend piacevoli. La collaborazione con Super Halfs sottolinea come la dimensione sportiva e quella leisure vadano a braccetto. Ki Run pensa ad accompagnare gli atleti ad ogni passo: dall’allenamento alla registrazione alle gare, dall’organizzazione del soggiorno alle attività e alle escursioni da effettuare nei giorni liberi.
Come suggerisce il nome, Super Halfs è una sorta di Ironman delle più importanti mezze maratone che si svolgono in Europa, dalla primavera all’autunno. Il calendario per il 2026 inizia con Lisbona, 8 marzo, per proseguire con Praga il 28 e Berlino il 29 marzo. Si riprende poi con Copenaghen, 20 settembre, Cardiff il 4 ottobre e lo splendido percorso di Valencia il 25 ottobre.
La sfida è quella di completarle tutte. La distanza di 21,0975 km rende la mezza maratona alla portata di un numero maggiore di runner rispetto alla “sorella maggiore”, e perfetta per essere abbinata ad un week-end in una capitale europea in compagnia. Le iscrizioni sono aperte.
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[post_content] => Il conflitto in Iran ha causato nel week end appena trascorso la più grande interruzione del trasporto aereo degli ultimi anni, mettendo sotto attacco anche il turismo organizzato. Che, oltre alle difficoltà operative dovute a cancellazioni e rientri, nei prossimi , per oltre 6,4 milioni di euro di mancati introiti.
È la stima per Assoviaggi Confesercenti del Centro Studi Turistici di Firenze, che considera le reazioni immediate del mercato e ipotizza una soluzione rapida del conflitto in corso nell’area del Medio Oriente. La perdita deriverebbe sia da rinunce al viaggio su prodotti già acquistati, sia da proposte all inclusive già programmate verso le destinazioni a maggior rischio sicurezza che potrebbero restare invendute.
Ogni anno verso i Paesi indirettamente coinvolti nelle azioni militari – Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Giordania, Arabia Saudita e, in misura minore, Oman – viaggiano oltre 610mila italiani e circa 60mila di loro si avvalgono dei servizi di Tour Operator e Agenzie di Viaggio.
Rallentamento
Con l’intensificarsi delle azioni militari, l’intera area ha subito un’improvvisa escalation con un impatto immediato sulla sicurezza e sulla logistica dei viaggi, a partire dalla chiusura degli spazi aerei e dalle conseguenti cancellazioni di numerosi voli. Nei prossimi giorni sarà più chiaro se si andrà verso una mediazione o un’ulteriore intensificazione del conflitto, ma in ogni caso le scelte di viaggio degli italiani verso l’area sono destinate a rallentare. Assoviaggi consiglia di diffidare dalle tante ‘notizie’ più o meno veritiere che circolano in rete: il ministero degli esteri, con il portale Viaggiare Sicuri, è l’unica fonte di informazioni certificate.
Per le prenotazioni già pianificate, le imprese del turismo organizzato si trovano a gestire criticità legate ad annullamenti dei voli, rinunce al viaggio e possibili scoperture assicurative connesse a instabilità politica o atti di guerra. In queste ore, inoltre, dalle imprese associate stanno arrivando richieste di intervento e sostegno al settore, alla luce delle cancellazioni che potrebbero intensificarsi nei prossimi giorni e che potrebbero riguardare anche destinazioni non direttamente interessate dall’area di crisi.
Richieste
Sul versante dell’incoming, dai cinque Paesi coinvolti dagli effetti iniziali del conflitto si registrano mediamente oltre 170mila arrivi annui e più di 2,5 milioni di pernottamenti: un elemento che segnala un possibile impatto anche sui flussi verso l’Italia, oltre che sulle partenze.
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Le linee guida del nuovo piano industriale di Grado Impianti Turistici ruotano attorno a quattro i driver di sviluppo: la rinnovata concessione demaniale al 2041; la piena integrazione tra offerta e servizi: arenile, entroterra e il polo dei servizi (terme marine, piscina termale, parco acquatico, ristorazione); l’efficientamento energetico con il ricorso alle rinnovabili per una "Spiaggia green” competitiva e l’impegno per l’uso della geotermia. Infine, gli investimenti nelle persone di Git: perché stabilità e competenze sono la garanzia di qualità del servizio.
Al centro della nuova offerta Git c'è poi l'ambizione a diventare un hub italiano che risponde alla domanda turistica di un nuovo tipo di clientela: obiettivo sintetizzato nella proposta "Longevity", non solo per la vita media degli italiani che si allunga, ma le aspirazioni di un target più giovane e internazionale che sceglie nuovi stili di vita legati alla cura di sé.
«Parliamo di “Silver Economy” - afferma Roberto Marin, presidente Git -, riconosciuta come una leva strategica per il turismo italiano nel recente documento del Ministero delle Imprese e Made in Italy dedicato alle nostre filiere produttive. Il programma di partenariato Age-It, finanziato dal Pnrr, stima che questo segmento di offerta possa generare circa 60 miliardi di euro di vantaggi sociali. Ma parliamo anche di chi vuol arrivare in salute alla “silver age” e inizia magari già a 40 anni a frequentare le terme, a fare crioterapia, a modificare le proprie abitudini verso il benessere psicofisico. Un percorso che punta alla longevità. Git si è preparata a questa domanda turistica. Il primo lotto di ampliamento delle terme lo sta a testimoniare, grazie al finanziamento regionale».
Uno sguardo ai risultati 2025, che si è confermato un anno di crescita economica per Git. Con un fatturato di 10,5 milioni di euro, in aumento del 31,5% rispetto al 2022. Chiave di questo successo è il potenziamento dei servizi, che hanno visto il rinnovamento delle strutture e l’ampliamento dell’offerta. Per il triennio in corso, Git prevede di raggiungere un fatturato di 13 milioni di euro nel 2028, con un ritmo di crescita del 16% annuo. Il piano di espansione prevede inoltre l’inserimento di 45 nuovi posti di lavoro, l’ampliamento dell’arenile e il proseguo dei lavori di ampliamento delle Terme marine.
La stagione 2026 sarà caratterizzata da un significativo ampliamento dell’offerta culturale, sportiva e musicale. Le attività per bambini e famiglie saranno intensificate con appuntamenti settimanali e festival tematici; gli eventi sportivi includeranno maratone, triathlon, sfide ciclistiche e momenti di benessere, come le sessioni di yoga in spiaggia. Il programma culturale e musicale si arricchirà di concerti, spettacoli comici, rassegne letterarie, con “Libri e autori a Grado”, e progetti multisensoriali ospitati anche alle Terme marine. I grandi eventi, tra cui la Winter Season, confermano la volontà di offrire esperienze distintive anche nei mesi non estivi, affiancati da appuntamenti istituzionali come l’inaugurazione della stagione estiva, il Grado Airshow 2026 e la partecipazione a Barcolana 58.
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[post_content] => Rotta su Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento per Aeroitalia che stringe un'importante partnership con Gesac, per rafforzare e diversificare l’offerta di collegamenti dello scalo, porta d’accesso privilegiata al Cilento e a tutta la Campania.
Aeroitalia basa un aeromobile a Salerno con il lancio di 19 frequenze settimanali: collegamenti diretti verso Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste. Tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, dal 22 maggio con tariffe a partire da 39.99 euro.
«La compagnia conferma la sua attenzione verso la Campania, una regione dal grande valore turistico e culturale e dal potenziale straordinario per la mobilità sia nazionale che internazionale - afferma Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia -. L’accordo con Gesac rappresenta un passo decisivo nella realizzazione della nostra strategia di crescita, che punta a collegare aree di eccellenza italiana con le più rilevanti destinazioni, creando nuove opportunità per il turismo e per l’economia locale. Presto arricchiremo l’offerta del nostro network anche con nuove destinazioni internazionali leisure particolarmente richieste dal mercato, continuando a investire risorse ed energie per offrire servizi di qualità elevata e per sostenere la crescita di una regione che riteniamo strategica e centrale nella nostra visione aziendale».
Il vettore segnala inoltre che, dal 1° luglio al 30 agosto, i voli potranno subire variazioni temporanee in vista dell’inserimento di nuove rotte internazionali. «Qualsiasi modifica al programma sarà comunicata tempestivamente».
Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac dichiara: «Grazie a un intenso lavoro di squadra con un partner che crede nelle potenzialità di crescita dell’aeroporto, abbiamo restituito slancio allo scalo salernitano, creando le condizioni per una ripresa stabile dei voli di linea, con una vocazione prettamente business. Parallelamente, stiamo costruendo un contesto favorevole allo sviluppo dell’incoming turistico, promuovendo insieme agli stakeholder istituzionali e imprenditoriali, in particolare la Camera di commercio di Salerno, una strategia di marketing territoriale mirata a valorizzare la destinazione sui mercati turistici internazionali. Prosegue il confronto costruttivo con le istituzioni per accelerare il potenziamento dei collegamenti e delle infrastrutture di accesso ed avviare il percorso finalizzato all’abolizione dell’addizionale comunale, misura già adottata con successo in diversi aeroporti italiani con traffico inferiore ad un milione di passeggeri l’anno, e determinante per rafforzare l’attrattività e la competitività del secondo scalo della Campania».
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Sabato 21 febbraio, presso l’Hotel Sydney di Bologna, si svolgerà l’Assemblea Elettiva di Fiavet Emilia-Romagna e Marche per il rinnovo degli organi associativi. L’assemblea sarà preceduta da un convengo pubblico, dal titolo: “Adempimenti fiscali e giuridici, nuove regole e nuove responsabilità: l’impatto sulle agenzie di viaggio”.
L’evento, aperto a tutti gli operatori del settore, sarà un ulteriore momento di confronto, approfondimento e formazione sui temi caldi che incombono sulle aziende del turismo. Il convegno, a cura dei consulenti esperti dell’Associazione, affronterà in chiave pratica alcune delle principali novità che stanno incidendo sull’attività delle imprese del turismo organizzato, con particolare riferimento agli aggiornamenti fiscali e ai nuovi obblighi assicurativi legati alle polizze catastrofali, analizzandone le ricadute concrete per agenzie di viaggio e tour operator.
A conferma della collaborazione consolidata tra Fiavet e il sistema confederale, sarà il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini, ad aprire i lavori.
«Si tratta di un momento importante per la nostra Associazione - dichiara il presidente di Fiavet Emilia-Romagna e Marche, Massimo Caravita -. L’assemblea elettiva rappresenta un passaggio di responsabilità e continuità: si farà il punto sul lavoro svolto nell’ultimo anno, sulle sfide affrontate e sui risultati ottenuti, ma soprattutto si getteranno le basi per il prossimo mandato. Il confronto con gli associati, anche attraverso il convegno tecnico, è fondamentale per affrontare con consapevolezza le nuove regole e le criticità che incidono quotidianamente sull’attività delle agenzie di viaggio.»
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Dopo un 2025 di consolidamento, con occupate in media almeno 6 camere su 10 tra le disponibilità degli esercizi ricettivi, il 2026 si preannuncia in crescita per il turismo italiano: il tasso di riempimento tra gennaio e aprile è già vicino al 50% in hotel e strutture extralberghiere, trainato dalla crescita della domanda dei turisti provenienti da Germania, Francia e Svizzera.
È quanto emerge dall’ultima indagine svolta da Isnart per Unioncamere ed Enit nell’ambito dell’Osservatorio sull’economia del turismo delle Camere di commercio.
Per quanto riguarda i due grandi eventi ospitati dal nostro Paese nel biennio 2025-2026, si conferma come il Giubileo abbia portato un chiaro aumento di clientela nel Lazio (50% degli operatori), con un’onda lunga che ha coinvolto anche le vicine Marche e Umbria (dove il 30% degli operatori si dicono “soddisfatti” per i risultati ottenuti grazie al traino dell’evento).
Ritorno dai grandi eventi
Per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in attesa dei dati definitivi, le prime stime segnalano un tasso tra il 70% e l’85% di camere occupate per febbraio; e prenotazioni anticipate intorno al 60% per i mesi successivi, a dimostrazione della coda lunga che i grandi eventi portano sul territorio, creando valore per le mete ospitanti.
“Da grandi eventi e manifestazioni ci attendiamo un ritorno turistico anche sul medio lungo periodo. Viaggiatori che in prima battuta scelgono determinate mete per seguire degli appuntamenti tornano poi negli anni successivi per visitare l’intero Paese” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit “L’Italia sta esprimendo tutto il suo potenziale a livello turistico, i viaggiatori internazionali scelgono sempre più le nostre destinazioni, contribuendo allo sviluppo sociale ed economico dei territori ed anche delle aree interne”.
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Lo sciopero del trasporto aereo inizialmente previsto per il 16 febbraio e per il quale Salvini aveva invocato la precettazione è stato rinviato al 26 febbraio. Lo hanno comunicato le sigle di categoria in serata. Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta, Anpac, Anp, si legge in una nota, "in ottemperanza all'ordinanza di oggi del ministero dei Trasporti, hanno differito gli scioperi di 24 ore di tutto il personale previsti per il giorno 16 febbraio alla giornata del 26 febbraio, sempre per la durata di 24 ore".
L'incontro con i sindacati al ministero dei trasporti per scongiurare le agitazioni del 16 febbraio e del 7 marzo prossimi si era chiuso in mattinata con un nulla di fatto. Così il vicepremier e ministro dei trasporti, che non era presente al tavolo, ha deciso di passare dalle parole ai fatti, dopo aver minacciato la precettazione nei giorni scorsi, quando le sigle sindacali avevano già confermato gli scioperi nonostante la richiesta del Garante di rinviarli.
La svolta in serata
Lo sciopero del 16 febbraio riguardava Ita Airways, EasyJet e Vueling, mentre quello del 7 marzo coinvolgeva l'Enav di Roma. "E' stato proclamato a dicembre. Il governo se avesse voluto aveva tutto il tempo di risolvere la situazione, perché la ragione dello sciopero riguarda i contratti, le condizioni di lavoro", spiega Landini.
"Abbiamo confermato gli scioperi perché le aziende non hanno posto condizioni per ritirarli", scandisce il coordinatore nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, invitando, poi, Salvini ad "utilizzare la stessa forza e gli stessi muscoli nei confronti delle aziende che non rinnovano i contratti, scaduti da oltre un anno".
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Aeroporti, porti, autonoleggio e mobilità su gomma: a Bit Milano il panel "City break e hub di accesso: il viaggio comincia qui" ha messo intorno allo stesso tavolo i protagonisti della filiera per affrontare il nodo ancora irrisolto o meglio, in fase di sviluppo, della mobilità turistica italiana. Il dibattito ha visto Salvatore Burrafato, presidente - Gesap - Aeroporto Falcone Borsellino, Maria Paola Forleo, head of destination management di Sea Milan Airports, Giuseppe Giunta, business development Italia di Sicily by Car, Roberto Achenza, creative operations director di Costa, e Marco Todde, ceo di Todde Bus.
Il filo conduttore: il viaggio non inizia all'imbarco ma dalla porta di casa, eppure l'ultimo miglio resta il grande assente dalle piattaforme di prenotazione. Todde ha lanciato la provocazione più diretta: la tecnologia per integrare il trasferimento locale nel booking esiste già, manca la volontà dei grandi player di aprirsi a partnership capillari. Ovvero di coinvolgere le reti di trasporto già presenti sui territori per raggiungere anche i borghi più piccoli. Insomma, c’è bisogno ancora di fare sistema.
I numeri raccontano un settore in salute e in trasformazione. Palermo ha chiuso il 2025 con 9,3 milioni di passeggeri (+3,3%) e punta a diventare capitale del city break mediterraneo grazie alla metropolitana in aeroporto e a una rete di servizi ancillari sempre più integrata. In cui, ha sottolineato Burrafato, proprio la volontà di fare sistema con gli altri attori dei trasporti ha fatto la differenza per sviluppare la vitalità dello scalo e le opportunità per vivere Palermo. Bene anche per lo scalo di Malpensa, che è l'aeroporto europeo con la maggiore crescita sul lungo raggio (+14%) e fa leva sul coordinamento strategico per vendere non solo la città ma l'intero territorio lombardo.
Dal mondo crociere, Achenza ha ribaltato il cliché del mordi e fuggi: secondo i dati Clia, sei crocieristi su dieci tornano nella destinazione visitata con un viaggio autonomo. Sicily by Car, dal canto suo, ha illustrato come digitalizzazione e AI stiano rivoluzionando il noleggio — dalla consegna auto in sette minuti ai circuiti elettrici tra dimore storiche — con 850mila contratti annui.
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[post_content] => "La prontezza fa la differenza": questo il leit motiv che muove all'unisono Ministero del turismo ed Enit per varare una "contro narrazione positiva" sulla situazione di Calabria, Sardegna e Sicilia dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha minato la visibilità turistica a livello internazionale di una porzione quanto mai strategica del Sud Italia.
"Il ministero stanzierà 5 milioni di euro a sostegno del turismo nei territori colpiti dal ciclone Harry - ha dichiarato oggi il ministro del turismo, Daniela Santanchè, durante la conferenza che si è svolta questa mattina in Bit "Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma” -; uno stanziamento che supporterà la campagna di promozione e e la partecipazione di queste tre regioni a tutte le fiere internazionali".
L'obiettivo è quello di trasmettere ai potenziali turisti asiatici o americani un messaggio chiaro sull'accessibilità e sulla possibilità di visitare queste zone già dalla primavera e poi naturalmente in estate. "Dobbiamo tutelare le nostre destinazioni turistiche, anche dal punto di vista comunicativo e narrativo, affinché al danno subito non si aggiunga il peso di un racconto che rechi con sé irreparabili e ingiusti danni d’immagine. Per questo promuoveremo queste regioni nei mercati più importanti, affinché non perdano neppure un turista".
Appuntamento subito alle porte quello con l'Itb di Berlino (3-5 marzo prossimi) dove Ministero del Turismo, Enit e le Regioni interessate, presenteranno azioni di promozione a sostegno delle destinazioni colpite dal ciclone. "Proprio la Germania è il primo mercato di riferimento per Calabria e Sardegna nonché il secondo per la Sicilia".
Una comunicazione che coinvolgerà in primis il web: "Il turismo è un settore altamente digitalizzato per cui serve messaggio efficiente per raggiungere milioni di persone". Impegnati content creator a livello globale, spazio a media tour ad hoc sui principali mercati di riferimento delle tre regioni quali Usa, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Benelux, Spagna e Austria.
Insieme al ministro Santanché, l'ad Enit, Ivana Jelinic, e gli assessori al turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, oltre al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
"Sicilia, Calabria e Sardegna sono mete uniche, che richiamano ogni anno turisti da tutto il mondo e dobbiamo preservarle, raccontando le cose nel modo giusto - ha ribadito Ivana Jelinic -. Non dobbiamo lasciare che venga distorta la realtà, ma con impegno e trasparenza vogliamo dare la giusta narrazione di questi territori, invogliando i viaggiatori a visitarli, a immergersi nelle loro offerte, investendo in loco, dando così anche uno slancio all’economia locale".
Dal presidente Occhiuto l'invito a "inserire la promozione turistica delle regioni nel quadro della promozione italiana: dovremmo utilizzare il 'driver Italia' per promuovere la Calabria, visto che spesso gli stranieri non sanno dove sia realmente".
"La Sicilia c'è e aspettiamo numerosi i visitatori - ha sottolineato Elvira Amata -. Questo è il momento di trasformare l'emergenza in una grande opportunità per una comunicazione rinnovata. La Sicilia è tanto altro: 7 siti Unesco, costa, parchi e aree protette. Lavoriamo molto su turismo esperienziale, su proposte sostenibili come quelle legate a ciclovie, ippovie, la stessa Giornata dei cammini (12 aprile 2026) per destagionalizzare e delocalizzare, mostrando il nostro volto meno noto".
E ancora un richiamo alla corretta comunicazione da parte di Cuccureddu: "Negli ultimi mesi la Sardegna ha raggiunto obiettivi storici: 18 nuovi siti unesco, fra le 25 migliori destinazioni al mondo selezionate per il 2026 da Lonely Planet e unica regione europea nella categoria "Best in Travel 2026". Abbiamo la spiaggia più bella del mondo e quest'anno, per la prima volta, decollerà un volo diretto verso gli Usa, l'America's Cup... Ma poi arriva il ciclone e cosa accade? Chi ha prenotato per quest'estate chiede di immagini delle nostre spiagge perché pensa non esistano più". La realtà è un'altra e deve essere raccontata.
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