26 May 2026

Blue Air, Bolla: «Rotta sull’ultra low cost e un rapporto diretto con il trade»

Stiamo cambiando pelle, ormai siamo ultra low cost”: Mauro Bolla, country manager Italy di Blue Air, sintetizza il percorso di evoluzione intrapreso dal vettore, che proprio quest’ultimo anno segnato dalla pandemia ha in qualche modo accelerato.

Con il motto ‘The better way to fly’, e una capacità per la stagione in corso aumentata del 23% rispetto al dato 2019 – “sommando l’offerta domestica italiana con quella internazionale Italia-Romania -,  la compagnia ha completamente rivisto il rapporto con la distribuzione, lasciando da parte il gsa (Distal, ndr) “con cui abbiamo ben lavorato per 9 anni” a favore di un contatto diretto con il trade. “Naturalmente il Covid ha imposto revisione dei costi e questa scelta ne è una conseguenza. Ma le vendite via trade restano per strategiche e vogliamo anzi aumentarle, ad oggi rappresentano il 12% del totale. Per questo abbiamo creato due strumenti ad hoc dedicati al b2b: una email riservata al trade in italiano b2bitalia@blueair.aero, con due persone – che dal 1 giugno diventeranno tre – a disposizione, in lingua italiana. Rinnovato, poi, il portale dedicato alle adv: ci sono ancora dettagli da migliorare, ma garantisce praticamente tutte le attività, dalla prenotazione alla fatturazione automatica, blocco posti per 48 ore”.

In fieri, proprio per rafforzare questo legame e promuovere “il rebranding di Blue Air, così come le nuove classi tariffarie, c’è la programmazione di un webinar per le agenzie italiane”. La nuova struttura tariffaria include tre opzioni: BlueBasic, BluePlus, BlueBiz, “che offrono più opzioni, flessibilità e maggiore personalizzazione per le esigenze del passeggero. L’idea di fondo è quella di partire proprio dalla Basic che incluse un piccolo bagaglio a mano e il check-in a 24 ore dal volo, lasciando la possibilità di comprare pacchetto superiore o aggiungere servizi , come solo imbarco prioritario”. Fino al 31 dicembre 2021, sia la BlueBasic sia la BluePlus, consentono un cambio gratuito senza penalità. Dal 1 gennaio 2022 sarà prevista solo nella tariffa BlueBiz”.

In parallelo procede il rinnovo della flotta che oggi vede già in servizio il primo degli otto Boeing 737 Max ordinati, “il secondo arriverà a inizio giugno. Per ora non saranno impiegati sul network italiano, ma solo sulle tratte più lunghe”.

Quanto alle attese per l’estate, “Il livello pre-booking così come le prenotazioni attuali è seriamente incoraggiante, c’è voglia di volare, soprattutto sul domestico. Siamo molto soddisfatti del trend in crescita evidenziato dalle richieste gruppi”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mapo Travel continua a investire sul Giappone, destinazione in forte crescita che segna un importante +35% di fatturato rispetto all’anno precedente. Giovedì 28 maggio a Venezia, Mapo Travel incontrerà oltre 50 agenti di viaggio in un workshop ricco di esperienze organizzato insieme a Jnto, l’ente nazionale del turismo giapponese. «Per Mapo World, il brand Mapo specializzato nel lungo raggio, il Giappone rappresenta la prima destinazione in termini di fatturato. Un risultato raggiunto con il lavoro dei nostri product specialist, in grado di costruire viaggi sartoriali, tagliati sulle esigenze dei clienti finali. E questo è possibile solo grazie al confronto continua con gli agenti di viaggio, i professionisti che presentano fattivamente il prodotto ai viaggiatori »spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel. Durante il workshop dedicato al Giappone, gli agenti di viaggio vivranno una serie di esperienze immersive nella cultura del Paese del Sol Levante tra cui la cucina giapponese e la cerimonia del tè. «L’obiettivo – aggiunge la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi - è formare i nostri agenti partner sulla destinazione Giappone, puntando su un turismo diverso, curato in ogni particolare, vissuto anche con l’ausilio di un assistente, un “amico” che parli italiano e che accompagnerà gli ospiti alla scoperta di angoli di Giappone inaspettati o semplicemente a fare una passeggiata tra le vie che uniscono modernità e tradizione raccontando aneddoti e curiosità che solo un locale conosce. Accanto al nostro viaggio di gruppo con accompagnatore di novembre, siamo già pronti ad uscire con la programmazione delle partenze con accompagnatore per il 2027». Non solo Giappone Non solo Giappone. Nel roadshow che attraversa tutta l’Italia, Mapo Travel ha incontrato nei giorni scorsi gli agenti di viaggio della Campania in provincia di Napoli in un evento dedicato al Perù, realizzato in collaborazione con Air France-Klm. «Anche l’America Latina, e il Perù in particolare, ci sta dando molte soddisfazioni in termini di richieste e di vendite. La nostra rete commerciale è sempre più capillare e gli incontri sul territorio si moltiplicano. Tra i punti più apprezzati dagli agenti troviamo il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita, l’esperienza dei nostri specialisti di prodotto e l’assistenza h24 gestita internamente da Mapo» conclude Celeghin. [post_title] => Mapo World: Giappone in pole position. «Prima meta per fatturato» [post_date] => 2026-05-25T13:07:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779714435000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514995 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso. Oltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un’esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli. In questo scenario, la Rete mondiale del turismo religioso rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l’istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all’interno del sistema turistico nazionale ed europeo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni. Secondo il Coordinatore per l’Italia Biagio Maimone, in un intervento rilasciato nel corso di una conferenza dedicata al ruolo del turismo nel sistema delle imprese turistiche e produttive del Paese, tenutasi a Milano presso la sede dell’impresa sociale MilanoPerCorsi e moderata dal presidente, il commercialista Marcello Guadalupi, il settore rappresenta una risorsa importante per la crescita economica, sociale e occupazionale del Paese, con un potenziale ancora in parte inespresso che, se adeguatamente sostenuto, può generare nuove opportunità di lavoro, soprattutto giovanile, rafforzare l’imprenditorialità locale e contribuire alla rigenerazione economica delle aree interne e dei piccoli centri. Il turismo religioso in Italia genera ogni anno milioni di presenze e un indotto rilevante per strutture ricettive, ristorazione, mobilità lenta, servizi turistici e valorizzazione dei borghi. È considerato un fattore chiave di destagionalizzazione dei flussi e di riequilibrio territoriale, con un impatto diretto sulla vitalità economica delle aree meno centrali. [post_title] => Il turismo religioso chiede di essere considerato una struttura centrale del sistema [post_date] => 2026-05-25T12:29:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779712181000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514977 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prima destinazione francese e settima al mondo nel Global Destination Sustainability Index: Lione non è più un’alternativa ma una scelta consapevole. Lo ha ribadito la serata Lyoncomotive, il roadshow di OnlyLyon organizzato a Milano, settima tappa europea, seconda in Italia dopo Torino nel 2023. All’inizio della serata Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia, e il console generale di Francia a Milano, François Bonet, hanno inquadrato l’evento nel solco della collaborazione tra i due Paesi. Bonet ha ricordato come Lombardia e Auvergne-Rhône-Alpes collaborino nell’ambito dei Quattro Motori per l’Europa e ha citato il posizionamento lionese nel Gds Index come prova concreta di un impegno che va oltre le dichiarazioni d’intento. È stato poi Robert Revat, presidente di OnlyLyon, a tracciare l’identità della destinazione: «Lione e Milano parlano lo stesso linguaggio: quello del gusto, dello stile, della creazione». Sul modello di viaggio, il messaggio è altrettanto netto: «A Lione il lusso è il tempo, quello di scoprire un hotel di charme, di perdersi nella città, di vivere un’esperienza autentica». Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia. La sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano. I punti di forza La gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio. Emblematico in questo senso il format della serata stessa: la cena è stata affidata ad Antoine Bonnet, chef stellato del Cour des Loges, il Radisson di Lione presente all’evento, in un percorso a quattro mani che ha messo in dialogo cucina francese e italiana. Sul fronte culturale, il Musée des Beaux-Arts porta in autunno alla Reggia di Venaria la mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon, curata da Sylvie Ramond: un’ulteriore prova del legame profondo tra le due culture e un’occasione di promozione incrociata per il trade italiano. Buffenoir ha inoltre fornito indicazioni strategiche per gli operatori: «Giugno e settembre sono i mesi ideali, con temperature piacevoli e città più vivibile». Il flusso principale arriva dal Nord Italia, con Milano come snodo centrale affiancato dalle regioni per cui Lione è raggiungibile in auto. «Stiamo lavorando per ampliare il mercato e per valorizzare i dintorni di Lione come proposta integrata». Ed è proprio qui che la destinazione rivela la sua dimensione più completa. Il centro storico — patrimonio Unesco per 500 ettari, attraversato da una delle zone pedonali più estese d’Europa — si esplora in tre giorni a piedi o in bicicletta. «Tre giorni bastano per innamorarsi di Lione», conferma Mathilde Carpentier, promotion manager di OnlyLyon. Ma per chi prolunga il soggiorno, l’Auvergne-Rhône-Alpes apre un secondo livello: vulcani, Beaujolais, Alpi e Chamonix a due ore. Una regione che trasforma Lione da city break a porta d’accesso ad uno dei comprensori più vari d’Europa. (Micol Rossi) [post_title] => Lione da meta city break a destinazione a sè stante [post_date] => 2026-05-25T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779706027000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514973 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora II fa tappa a Brindisi. In occasione della sua prima toccata nel porto pugliese, a bordo della nave si è svolta la tradizionale cerimonia marinara dello scambio del crest, momento simbolico che suggella ufficialmente il legame tra l’unità, la compagnia e il porto ospitante. All’evento hanno preso parte i principali rappresentanti delle istituzioni brindisine, tra cui il sindaco Giuseppe Marchionna, il prefetto Guido Aprea, il questore Aurelio Montaruli, il comandante della capitaneria di porto, Luigi Amitrano, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Mastro, oltre a numerosi esponenti del cluster marittimo, industriale e delle forze dell’ordine. Gli ospiti sono stati accolti dal comandante della nave, Pietro Sinisi, da Luigi Merlo, responsabile rapporti istituzionali del gruppo Msc per l’Italia e da Barbara Baldini, direttorecommerciale Explora Journeys per il nostro Paese. Un legame di valore Il sindaco Marchionna ha dichiarato: «Tra i migliori marketer della città di Brindisi vi è Msc, perché chi viene da fuori è spesso in grado di valorizzare meglio aspetti che a livello locale vengono colti di meno. Portando qui le sue navi, Msc ha dato modo a un mondo intero di conoscere questa città di antichissima e illustre tradizione». Barbara Baldini ha aggiunto: “Brindisi rappresenta un punto strategico nello sviluppo della nostra presenza nel Mediterraneo, soprattutto in vista della stagione invernale 2026/2027. La centralità della città, unita alla qualità e autenticità delle esperienze a terra che il territorio brindisino è in grado di offrire, costituisce un elemento fondamentale per rafforzare l’attrattività della destinazione e il legame con i nostri ospiti». [post_title] => Explora II fa tappa a Brindisi: «Scalo strategico per la compagnia» [post_date] => 2026-05-25T10:26:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779704794000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per i nuovi voli Icelandair tra Venezia e Reykjavík, che saranno operativi dal Marco Polo con tre frequenze settimanali fino al 18 ottobre, nelle giornate di martedì, venerdì e domenica (con aeromobili Boeing 737-Max8). Venezia diventa così la quarta destinazione in Italia della compagnia aerea islandese, insieme a Verona, Roma e Milano. L'inaugurazione della rotta su Venezia «rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento del network di Icelandair tra Nord America ed Europa attraverso il nostro hub di Keflavík - ha dichiarato il coo di Icelandair, Tomas Ingason -. Venezia è una delle destinazioni culturali più prestigiose d'Europa e gode di grande attrattiva nei nostri mercati chiave: dall'Islanda, dal Nord America e dall'Italia. Siamo inoltre orgogliosi che l'inaugurazione coincida con il nostro supporto al padiglione islandese alla Biennale di Venezia, collegando i viaggiatori islandesi a uno dei principali eventi culturali al mondo». Per il direttore sviluppo Aviation del Gruppo Save, Camillo Bozzolo, l'Islanda è un paese particolarmente ambito dagli italiani «e il volo su Reykjavík costituisce una grande opportunità di viaggio per il nostro bacino d’utenza. A ciò, si aggiunge il network di voli in connessione dall’hub islandese verso il nord America, con un’offerta che stimola sia il mercato americano in entrata nel nostro Paese, che quello italiano in uscita».   [post_title] => Icelandair è operativa con il nuovo volo da Venezia a Reykjavik [post_date] => 2026-05-25T09:17:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779700648000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514954 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_437990" align="alignright" width="300"] Edmund Bartlett[/caption] Investimenti in fieri per il settore turistico della Giamaica: dall'avvio di nuove rotte aeree dirette per Montego Bay, ad un investimento di 5 miliardi di dollari nel comparto alberghiero e all'organizzazione di un vertice sulla connettività aerea della Caribbean Tourism Organization a Kingston, nel febbraio 2027. Le novità, illustrate da Edmund Bartlett, ministro del turismo della Giamaica, arrivano mentre la destinazione registra, nel primo trimestre 2026, oltre un milione di visitatori e circa 956 milioni di dollari di entrate in valuta estera: una dimostrazione chiara della resilienza dell'isola a soli sei mesi dal passaggio dell'uragano Melissa. In particolare, il paese ha registrato una crescita del 25% degli arrivi turistici dall'America Latina e del 7% dall'Asia, a testimonianza del successo della strategia di diversificazione del mercato dell'isola. Anche il turismo crocieristico si è rafforzato, con 591,861 visitatori arrivati ​​tra gennaio e aprile 2026, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025. Diverse compagnie aeree partner stanno ampliando i collegamenti verso la Giamaica in risposta alla costante domanda di viaggiatori, migliorando così l'accesso all'isola. Porter Airlines lancerà voli diretti senza scalo per Montego Bay da Toronto Pearson, Ottawa e Hamilton, aggiungendo quasi 5,000 posti per la stagione invernale. "Ogni nuova rotta sostiene l'occupazione. Ogni posto aggiuntivo sostiene le piccole imprese. Ogni volo crea un effetto a catena sull'economia che si estende ben oltre l'aeroporto", ha dichiarato il ministro Bartlett. "Questi annunci riflettono la straordinaria fiducia che le compagnie aeree e gli investitori continuano a riporre nella Giamaica come destinazione". La Giamaica ha in programma la realizzazione di circa 15.000-20.000 nuove camere nei prossimi 5-10 anni, per un investimento stimato di 5 miliardi di dollari. Tra i progetti principali figurano The Pinnacle, un emblematico complesso residenziale e alberghiero, e il continuo sviluppo del corridoio turistico di Rose Hall. “Non si tratta di una crescita incrementale, bensì di un investimento trasformativo per il futuro del turismo in Giamaica. Stiamo costruendo un ecosistema turistico che comprende grandi resort, hotel boutique, gastronomia, benessere, musica e avventura. Perché il viaggiatore di oggi cerca esperienze significative e memorabili, e la Giamaica le offre in modo naturale”. [post_title] => Giamaica: nuove rotte aeree e 5 mld di dollari per il comparto alberghiero [post_date] => 2026-05-25T09:17:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779700625000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514949 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' decollato lo scorso sabato il nuovo volo Eurowings che collega, in esclusiva, Cagliari e Salisburgo: la rotta viene operata su base settimanale ogni sabato fino al prossimo 24 ottobre. Salgono così a quattro le destinazioni servite dalla compagnia tedesca del gruppo Lufthansa dal principale scalo aereo sardo: oltre alla novità di Salisburgo, l'operativo della summer 2026 vede la conferma dei voli da e per Amburgo, Düsseldorf e Stoccarda. Grazie ai nuovi voli di Eurowings, Cagliari e la Sardegna saranno capaci di attrarre ulteriori flussi turistici da un’area storicamente legata alla Regione, anche grazie alla possibilità di viaggiare con l’ampio network di Eurowings e del gruppo Lufthansa. “La nuova connessione con Salisburgo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di consolidamento dei collegamenti internazionali del nostro aeroporto e conferma la solidità della partnership con Eurowings e con il gruppo Lufthansa - spiega una nota di Sogaer, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari -. L’apertura di questa rotta è un’opportunità strategica sia per il turismo incoming verso la Sardegna, grazie al forte interesse dell’area austro-tedesca per il Sud Sardegna, sia per il mercato outgoing, offrendo ai passeggeri sardi la possibilità di raggiungere comodamente una delle città più affascinanti d’Europa.” [post_title] => Eurowings: poker su Cagliari con la nuova rotta stagionale per Salisburgo [post_date] => 2026-05-25T09:16:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779700605000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514943 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines è tornata a collegare, anche per l'estate 2026, Venezia con Dallas Fort Worth, il principale hub della compagnia negli Stati Uniti.   Il servizio, operato con aeromobili Boeing 787-8, sarà disponibile con frequenza giornaliera per tutta la summer e si affianca al collegamento già attivo su Philadelphia. Dall'aeroporto di Dallas i passeggeri in partenza dal Marco Polo possono accedere a oltre 225 destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Messico, Caraibi e America Latina.   Il ripristino della rotta conferma il ruolo strategico di Venezia all’interno del network internazionale della compagnia e la crescente domanda di viaggi tra l’Italia nord-orientale e il mercato nordamericano. La ripresa dei voli estivi consolida, inoltre, una presenza ormai strutturata della compagnia sullo scalo veneziano.   “Il servizio stagionale tra Venezia e il nostro hub più grande, Dallas Fort Worth, offre ai nostri clienti in Italia ancora più opzioni di viaggio e connessioni verso il nostro network globale - ha dichiarato José A. Freig, vp of International and inflight dining operations della compagnia -. Venezia continua a rappresentare per American una destinazione strategica e un mercato chiave nel nostro network, soprattutto durante l’estate, quando prevediamo di operare fino a 70 voli al giorno dall’Europa agli Stati Uniti”.   Durante il periodo estivo di American, che va dal 21 maggio all’8 settembre, la compagnia prevede di accogliere 75 milioni di passeggeri su 750.000 voli, superando il precedente record stabilito nel 2019.   [post_title] => American Airlines è tornata a collegare Venezia a Dallas per l'estate [post_date] => 2026-05-25T09:14:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779700460000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514821 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «La sostenibilità non può essere un tema separato dalla strategia di un’impresa: deve diventare parte del modo in cui l’impresa genera valore». Aldo Melpignano, owner & founder di Egnazia Ospitalità Italiana, intervenuto al forum Luxury Hospitality Reloaded organizzato da Deloitte, non ha dubbi: «Nel turismo questo è ancora più importante, perché ogni progetto entra in relazione con un territorio: ne riceve bellezza, cultura, persone, energia. La vera responsabilità oggi è chiedersi quanto si sia capaci di restituire a un luogo». Una storia legata al territorio Melpignano ripercorre la storia familiare, che è all’origine del progetto: «Nel 1996 mia madre trasformò la nostra casa in un albergo, dando vita a Masseria San Domenico. Tutto nacque coinvolgendo le persone che già lavoravano con noi: il nostro cuoco diventò lo chef del ristorante, il giardiniere il responsabile del verde, la signora che si occupava della casa la governante capo. È così che è iniziato tutto, da un rapporto molto umano con le persone e con il luogo. Oggi, crescendo e aprendoci a una forza lavoro più giovane, cerchiamo di mantenere quello stesso spirito, costruendo condizioni di lavoro più sostenibili e un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. Borgo Egnazia è conosciuto come un luogo in cui si lavora bene, e questo ci riempie di orgoglio». Sulla carenza di personale qualificato che in questo periodo colpisce il mondo dell’accoglienza Melpignano ha sottolineato: «È un tema che riguarda tutta l’ospitalità e che richiede un impegno reale da parte delle imprese. Lavorare negli hotel deve tornare a essere attrattivo: dobbiamo ascoltare le aspettative delle nuove generazioni, che cercano equilibrio, crescita e una retribuzione adeguata. Lo stesso vale per la rigenerazione: oggi una struttura deve chiedersi quale impatto positivo possa generare sul territorio. Borgo Egnazia è nato da zero e ha contribuito a trasformare il tessuto socioeconomico della Puglia, creando lavoro, competenze e attenzione internazionale. Ora stiamo crescendo anche al di fuori della regione e il nostro obiettivo è portare questa stessa attenzione in nuovi territori». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => La lezione di Melpignano: «Gli hotel portavoce del territorio» [post_date] => 2026-05-25T09:13:44+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779700424000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "blue air bolla rotta sullultra low cost un rapporto diretto trade" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3253,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mapo Travel continua a investire sul Giappone, destinazione in forte crescita che segna un importante +35% di fatturato rispetto all’anno precedente. Giovedì 28 maggio a Venezia, Mapo Travel incontrerà oltre 50 agenti di viaggio in un workshop ricco di esperienze organizzato insieme a Jnto, l’ente nazionale del turismo giapponese.\r\n«Per Mapo World, il brand Mapo specializzato nel lungo raggio, il Giappone rappresenta la prima destinazione in termini di fatturato. Un risultato raggiunto con il lavoro dei nostri product specialist, in grado di costruire viaggi sartoriali, tagliati sulle esigenze dei clienti finali. E questo è possibile solo grazie al confronto continua con gli agenti di viaggio, i professionisti che presentano fattivamente il prodotto ai viaggiatori »spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.\r\nDurante il workshop dedicato al Giappone, gli agenti di viaggio vivranno una serie di esperienze immersive nella cultura del Paese del Sol Levante tra cui la cucina giapponese e la cerimonia del tè.\r\n«L’obiettivo – aggiunge la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi - è formare i nostri agenti partner sulla destinazione Giappone, puntando su un turismo diverso, curato in ogni particolare, vissuto anche con l’ausilio di un assistente, un “amico” che parli italiano e che accompagnerà gli ospiti alla scoperta di angoli di Giappone inaspettati o semplicemente a fare una passeggiata tra le vie che uniscono modernità e tradizione raccontando aneddoti e curiosità che solo un locale conosce. Accanto al nostro viaggio di gruppo con accompagnatore di novembre, siamo già pronti ad uscire con la programmazione delle partenze con accompagnatore per il 2027».\r\n\r\nNon solo Giappone\r\nNon solo Giappone. Nel roadshow che attraversa tutta l’Italia, Mapo Travel ha incontrato nei giorni scorsi gli agenti di viaggio della Campania in provincia di Napoli in un evento dedicato al Perù, realizzato in collaborazione con Air France-Klm.\r\n«Anche l’America Latina, e il Perù in particolare, ci sta dando molte soddisfazioni in termini di richieste e di vendite. La nostra rete commerciale è sempre più capillare e gli incontri sul territorio si moltiplicano. Tra i punti più apprezzati dagli agenti troviamo il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita, l’esperienza dei nostri specialisti di prodotto e l’assistenza h24 gestita internamente da Mapo» conclude Celeghin.","post_title":"Mapo World: Giappone in pole position. «Prima meta per fatturato»","post_date":"2026-05-25T13:07:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779714435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514995","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.\r\n\r\nOltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un’esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.\r\n\r\nIn questo scenario, la Rete mondiale del turismo religioso rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l’istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all’interno del sistema turistico nazionale ed europeo.\r\n\r\nL’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.\r\n\r\nSecondo il Coordinatore per l’Italia Biagio Maimone, in un intervento rilasciato nel corso di una conferenza dedicata al ruolo del turismo nel sistema delle imprese turistiche e produttive del Paese, tenutasi a Milano presso la sede dell’impresa sociale MilanoPerCorsi e moderata dal presidente, il commercialista Marcello Guadalupi, il settore rappresenta una risorsa importante per la crescita economica, sociale e occupazionale del Paese, con un potenziale ancora in parte inespresso che, se adeguatamente sostenuto, può generare nuove opportunità di lavoro, soprattutto giovanile, rafforzare l’imprenditorialità locale e contribuire alla rigenerazione economica delle aree interne e dei piccoli centri.\r\n\r\nIl turismo religioso in Italia genera ogni anno milioni di presenze e un indotto rilevante per strutture ricettive, ristorazione, mobilità lenta, servizi turistici e valorizzazione dei borghi. È considerato un fattore chiave di destagionalizzazione dei flussi e di riequilibrio territoriale, con un impatto diretto sulla vitalità economica delle aree meno centrali.","post_title":"Il turismo religioso chiede di essere considerato una struttura centrale del sistema","post_date":"2026-05-25T12:29:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779712181000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514977","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prima destinazione francese e settima al mondo nel Global Destination Sustainability Index: Lione non è più un’alternativa ma una scelta consapevole. Lo ha ribadito la serata Lyoncomotive, il roadshow di OnlyLyon organizzato a Milano, settima tappa europea, seconda in Italia dopo Torino nel 2023.\r\nAll’inizio della serata Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia, e il console generale di Francia a Milano, François Bonet, hanno inquadrato l’evento nel solco della collaborazione tra i due Paesi. Bonet ha ricordato come Lombardia e Auvergne-Rhône-Alpes collaborino nell’ambito dei Quattro Motori per l’Europa e ha citato il posizionamento lionese nel Gds Index come prova concreta di un impegno che va oltre le dichiarazioni d’intento.\r\nÈ stato poi Robert Revat, presidente di OnlyLyon, a tracciare l’identità della destinazione: «Lione e Milano parlano lo stesso linguaggio: quello del gusto, dello stile, della creazione». Sul modello di viaggio, il messaggio è altrettanto netto: «A Lione il lusso è il tempo, quello di scoprire un hotel di charme, di perdersi nella città, di vivere un’esperienza autentica». Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia.\r\nLa sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano.\r\nI punti di forza\r\nLa gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio.\r\nEmblematico in questo senso il format della serata stessa: la cena è stata affidata ad Antoine Bonnet, chef stellato del Cour des Loges, il Radisson di Lione presente all’evento, in un percorso a quattro mani che ha messo in dialogo cucina francese e italiana.\r\nSul fronte culturale, il Musée des Beaux-Arts porta in autunno alla Reggia di Venaria la mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon, curata da Sylvie Ramond: un’ulteriore prova del legame profondo tra le due culture e un’occasione di promozione incrociata per il trade italiano. Buffenoir ha inoltre fornito indicazioni strategiche per gli operatori: «Giugno e settembre sono i mesi ideali, con temperature piacevoli e città più vivibile». Il flusso principale arriva dal Nord Italia, con Milano come snodo centrale affiancato dalle regioni per cui Lione è raggiungibile in auto. «Stiamo lavorando per ampliare il mercato e per valorizzare i dintorni di Lione come proposta integrata». Ed è proprio qui che la destinazione rivela la sua dimensione più completa. Il centro storico — patrimonio Unesco per 500 ettari, attraversato da una delle zone pedonali più estese d’Europa — si esplora in tre giorni a piedi o in bicicletta. «Tre giorni bastano per innamorarsi di Lione», conferma Mathilde Carpentier, promotion manager di OnlyLyon. Ma per chi prolunga il soggiorno, l’Auvergne-Rhône-Alpes apre un secondo livello: vulcani, Beaujolais, Alpi e Chamonix a due ore. Una regione che trasforma Lione da city break a porta d’accesso ad uno dei comprensori più vari d’Europa.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Lione da meta city break a destinazione a sè stante","post_date":"2026-05-25T10:47:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779706027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514973","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora II fa tappa a Brindisi. In occasione della sua prima toccata nel porto pugliese, a bordo della nave si è svolta la tradizionale cerimonia marinara dello scambio del crest, momento simbolico che suggella ufficialmente il legame tra l’unità, la compagnia e il porto ospitante.\r\n\r\nAll’evento hanno preso parte i principali rappresentanti delle istituzioni brindisine, tra cui il sindaco Giuseppe Marchionna, il prefetto Guido Aprea, il questore Aurelio Montaruli, il comandante della capitaneria di porto, Luigi Amitrano, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Mastro, oltre a numerosi esponenti del cluster marittimo, industriale e delle forze dell’ordine.\r\n\r\nGli ospiti sono stati accolti dal comandante della nave, Pietro Sinisi, da Luigi Merlo, responsabile rapporti istituzionali del gruppo Msc per l’Italia e da Barbara Baldini, direttorecommerciale Explora Journeys per il nostro Paese.\r\nUn legame di valore\r\nIl sindaco Marchionna ha dichiarato: «Tra i migliori marketer della città di Brindisi vi è Msc, perché chi viene da fuori è spesso in grado di valorizzare meglio aspetti che a livello locale vengono colti di meno. Portando qui le sue navi, Msc ha dato modo a un mondo intero di conoscere questa città di antichissima e illustre tradizione».\r\n\r\nBarbara Baldini ha aggiunto: “Brindisi rappresenta un punto strategico nello sviluppo della nostra presenza nel Mediterraneo, soprattutto in vista della stagione invernale 2026/2027. La centralità della città, unita alla qualità e autenticità delle esperienze a terra che il territorio brindisino è in grado di offrire, costituisce un elemento fondamentale per rafforzare l’attrattività della destinazione e il legame con i nostri ospiti».","post_title":"Explora II fa tappa a Brindisi: «Scalo strategico per la compagnia»","post_date":"2026-05-25T10:26:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779704794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per i nuovi voli Icelandair tra Venezia e Reykjavík, che saranno operativi dal Marco Polo con tre frequenze settimanali fino al 18 ottobre, nelle giornate di martedì, venerdì e domenica (con aeromobili Boeing 737-Max8).\r\n\r\nVenezia diventa così la quarta destinazione in Italia della compagnia aerea islandese, insieme a Verona, Roma e Milano.\r\n\r\nL'inaugurazione della rotta su Venezia «rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento del network di Icelandair tra Nord America ed Europa attraverso il nostro hub di Keflavík - ha dichiarato il coo di Icelandair, Tomas Ingason -. Venezia è una delle destinazioni culturali più prestigiose d'Europa e gode di grande attrattiva nei nostri mercati chiave: dall'Islanda, dal Nord America e dall'Italia. Siamo inoltre orgogliosi che l'inaugurazione coincida con il nostro supporto al padiglione islandese alla Biennale di Venezia, collegando i viaggiatori islandesi a uno dei principali eventi culturali al mondo».\r\n\r\nPer il direttore sviluppo Aviation del Gruppo Save, Camillo Bozzolo, l'Islanda è un paese particolarmente ambito dagli italiani «e il volo su Reykjavík costituisce una grande opportunità di viaggio per il nostro bacino d’utenza. A ciò, si aggiunge il network di voli in connessione dall’hub islandese verso il nord America, con un’offerta che stimola sia il mercato americano in entrata nel nostro Paese, che quello italiano in uscita».\r\n\r\n ","post_title":"Icelandair è operativa con il nuovo volo da Venezia a Reykjavik","post_date":"2026-05-25T09:17:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779700648000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_437990\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Edmund Bartlett[/caption]\r\n\r\nInvestimenti in fieri per il settore turistico della Giamaica: dall'avvio di nuove rotte aeree dirette per Montego Bay, ad un investimento di 5 miliardi di dollari nel comparto alberghiero e all'organizzazione di un vertice sulla connettività aerea della Caribbean Tourism Organization a Kingston, nel febbraio 2027.\r\n\r\nLe novità, illustrate da Edmund Bartlett, ministro del turismo della Giamaica, arrivano mentre la destinazione registra, nel primo trimestre 2026, oltre un milione di visitatori e circa 956 milioni di dollari di entrate in valuta estera: una dimostrazione chiara della resilienza dell'isola a soli sei mesi dal passaggio dell'uragano Melissa.\r\n\r\nIn particolare, il paese ha registrato una crescita del 25% degli arrivi turistici dall'America Latina e del 7% dall'Asia, a testimonianza del successo della strategia di diversificazione del mercato dell'isola. Anche il turismo crocieristico si è rafforzato, con 591,861 visitatori arrivati ​​tra gennaio e aprile 2026, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\nDiverse compagnie aeree partner stanno ampliando i collegamenti verso la Giamaica in risposta alla costante domanda di viaggiatori, migliorando così l'accesso all'isola. Porter Airlines lancerà voli diretti senza scalo per Montego Bay da Toronto Pearson, Ottawa e Hamilton, aggiungendo quasi 5,000 posti per la stagione invernale. \"Ogni nuova rotta sostiene l'occupazione. Ogni posto aggiuntivo sostiene le piccole imprese. Ogni volo crea un effetto a catena sull'economia che si estende ben oltre l'aeroporto\", ha dichiarato il ministro Bartlett. \"Questi annunci riflettono la straordinaria fiducia che le compagnie aeree e gli investitori continuano a riporre nella Giamaica come destinazione\".\r\nLa Giamaica ha in programma la realizzazione di circa 15.000-20.000 nuove camere nei prossimi 5-10 anni, per un investimento stimato di 5 miliardi di dollari. Tra i progetti principali figurano The Pinnacle, un emblematico complesso residenziale e alberghiero, e il continuo sviluppo del corridoio turistico di Rose Hall.\r\n“Non si tratta di una crescita incrementale, bensì di un investimento trasformativo per il futuro del turismo in Giamaica. Stiamo costruendo un ecosistema turistico che comprende grandi resort, hotel boutique, gastronomia, benessere, musica e avventura. Perché il viaggiatore di oggi cerca esperienze significative e memorabili, e la Giamaica le offre in modo naturale”.","post_title":"Giamaica: nuove rotte aeree e 5 mld di dollari per il comparto alberghiero","post_date":"2026-05-25T09:17:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779700625000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" E' decollato lo scorso sabato il nuovo volo Eurowings che collega, in esclusiva, Cagliari e Salisburgo: la rotta viene operata su base settimanale ogni sabato fino al prossimo 24 ottobre.\r\n\r\nSalgono così a quattro le destinazioni servite dalla compagnia tedesca del gruppo Lufthansa dal principale scalo aereo sardo: oltre alla novità di Salisburgo, l'operativo della summer 2026 vede la conferma dei voli da e per Amburgo, Düsseldorf e Stoccarda.\r\n\r\nGrazie ai nuovi voli di Eurowings, Cagliari e la Sardegna saranno capaci di attrarre ulteriori flussi turistici da un’area storicamente legata alla Regione, anche grazie alla possibilità di viaggiare con l’ampio network di Eurowings e del gruppo Lufthansa.\r\n\r\n“La nuova connessione con Salisburgo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di consolidamento dei collegamenti internazionali del nostro aeroporto e conferma la solidità della partnership con Eurowings e con il gruppo Lufthansa - spiega una nota di Sogaer, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari -. L’apertura di questa rotta è un’opportunità strategica sia per il turismo incoming verso la Sardegna, grazie al forte interesse dell’area austro-tedesca per il Sud Sardegna, sia per il mercato outgoing, offrendo ai passeggeri sardi la possibilità di raggiungere comodamente una delle città più affascinanti d’Europa.”","post_title":"Eurowings: poker su Cagliari con la nuova rotta stagionale per Salisburgo","post_date":"2026-05-25T09:16:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779700605000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514943","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines è tornata a collegare, anche per l'estate 2026, Venezia con Dallas Fort Worth, il principale hub della compagnia negli Stati Uniti.\r\n \r\nIl servizio, operato con aeromobili Boeing 787-8, sarà disponibile con frequenza giornaliera per tutta la summer e si affianca al collegamento già attivo su Philadelphia. Dall'aeroporto di Dallas i passeggeri in partenza dal Marco Polo possono accedere a oltre 225 destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Messico, Caraibi e America Latina.\r\n \r\nIl ripristino della rotta conferma il ruolo strategico di Venezia all’interno del network internazionale della compagnia e la crescente domanda di viaggi tra l’Italia nord-orientale e il mercato nordamericano. La ripresa dei voli estivi consolida, inoltre, una presenza ormai strutturata della compagnia sullo scalo veneziano.\r\n \r\n“Il servizio stagionale tra Venezia e il nostro hub più grande, Dallas Fort Worth, offre ai nostri clienti in Italia ancora più opzioni di viaggio e connessioni verso il nostro network globale - ha dichiarato José A. Freig, vp of International and inflight dining operations della compagnia -. Venezia continua a rappresentare per American una destinazione strategica e un mercato chiave nel nostro network, soprattutto durante l’estate, quando prevediamo di operare fino a 70 voli al giorno dall’Europa agli Stati Uniti”.\r\n \r\n\r\nDurante il periodo estivo di American, che va dal 21 maggio all’8 settembre, la compagnia prevede di accogliere 75 milioni di passeggeri su 750.000 voli, superando il precedente record stabilito nel 2019.\r\n \r\n","post_title":"American Airlines è tornata a collegare Venezia a Dallas per l'estate","post_date":"2026-05-25T09:14:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779700460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514821","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«La sostenibilità non può essere un tema separato dalla strategia di un’impresa: deve diventare parte del modo in cui l’impresa genera valore». Aldo Melpignano, owner & founder di Egnazia Ospitalità Italiana, intervenuto al forum Luxury Hospitality Reloaded organizzato da Deloitte, non ha dubbi: «Nel turismo questo è ancora più importante, perché ogni progetto entra in relazione con un territorio: ne riceve bellezza, cultura, persone, energia. La vera responsabilità oggi è chiedersi quanto si sia capaci di restituire a un luogo».\r\nUna storia legata al territorio\r\nMelpignano ripercorre la storia familiare, che è all’origine del progetto: «Nel 1996 mia madre trasformò la nostra casa in un albergo, dando vita a Masseria San Domenico. Tutto nacque coinvolgendo le persone che già lavoravano con noi: il nostro cuoco diventò lo chef del ristorante, il giardiniere il responsabile del verde, la signora che si occupava della casa la governante capo. È così che è iniziato tutto, da un rapporto molto umano con le persone e con il luogo. Oggi, crescendo e aprendoci a una forza lavoro più giovane, cerchiamo di mantenere quello stesso spirito, costruendo condizioni di lavoro più sostenibili e un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. Borgo Egnazia è conosciuto come un luogo in cui si lavora bene, e questo ci riempie di orgoglio».\r\n\r\nSulla carenza di personale qualificato che in questo periodo colpisce il mondo dell’accoglienza Melpignano ha sottolineato: «È un tema che riguarda tutta l’ospitalità e che richiede un impegno reale da parte delle imprese. Lavorare negli hotel deve tornare a essere attrattivo: dobbiamo ascoltare le aspettative delle nuove generazioni, che cercano equilibrio, crescita e una retribuzione adeguata. Lo stesso vale per la rigenerazione: oggi una struttura deve chiedersi quale impatto positivo possa generare sul territorio. Borgo Egnazia è nato da zero e ha contribuito a trasformare il tessuto socioeconomico della Puglia, creando lavoro, competenze e attenzione internazionale. Ora stiamo crescendo anche al di fuori della regione e il nostro obiettivo è portare questa stessa attenzione in nuovi territori».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"La lezione di Melpignano: «Gli hotel portavoce del territorio»","post_date":"2026-05-25T09:13:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779700424000]}]}}