27 March 2026

L’estate della Turchia riparte dalla sicurezza e punta ai 30 milioni di arrivi

La Turchia rilancia il programma dedicato alla sicurezza in vista della vicina riapertura del paese ai flussi turistici internazionali. “La Turchia è stato uno dei primi paesi a investire su un turismo sicuro, nel giugno 2020, con il programma Safe Tourism – ha dichiarato Mehmet Nuri Ersoy, ministro della Cultura e del turismo -.  Nel 2020, abbiamo accolto 16 milioni di ospiti nel nostro paese. La sicurezza del turismo è stata la nostra massima priorità nell’ultimo anno con un programma di certificazione che è diventato una delle migliori pratiche a livello mondiale”.

Il ministro ha sottolineato come sia stata resa obbligatoria la certificazione per le strutture ricettive – a partire da 30 posti letto -, quindi è stata aumentata la frequenza delle ispezioni per garantire che le aziende certificate mantengano la loro certificazione. “Nel nostro programma di vaccinazione nazionale finora sono state somministrate oltre 27 milioni di dosi  a cittadini turchi e il piano, in cui è prevista la priorità per i lavoratori del turismo, continuerà ad accelerare a giugno”.

Dal 1 giugno – ha confermato il ministro – apriremo la stagione turistica e se riusciamo a ridurre il numero di casi giornalieri di infezione sotto i 5.000, manterremo il nostro obiettivo di accogliere quest’anno 30 milioni di turisti”.

Il certificato Safe Tourism attesta la conformità agli standard di sicurezza globali per tutto ciò con cui un viaggiatore può venire in contatto, inclusi aeroporti, strutture ricettive, ristoranti, bar, strutture culturali, artistiche e congressuali, strutture e veicoli per il turismo marittimo, parchi a tema, sci gli impianti di risalita: ad oggi è stato assegnato a oltre 9.800 imprese.

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