25 June 2026

La Corte Ue accoglie i ricorsi di Ryanair contro gli aiuti di stato a Klm e Tap

Ryanair incassa due vittorie nell’ormai lunga battaglia contro gli aiuti di Stato miliardari concessi alle principali compagnie aeree europee: la Corte europea ha infatti annullato le misure precedentemente approvate dall’Unione a favore di Klm e Tap Air Portugal, contro le quali la low cost irlandese aveva fatto ricorso nel 2020.

Il Tribunale ha annullato “la decisione della Commissione di approvare gli aiuti finanziari concessi dal governo dei Paesi Bassi per la compagnia aerea Klm durante la pandemia Covid-19 per motivi inadeguati“, ha affermato la Corte. I giudici hanno anche respinto l’autorizzazione dell’esecutivo dell’Ue per gli aiuti di Stato per Tap, anche in questo caso per “una motivazione inadeguata” da parte della Commissione. Il garante della concorrenza dell’Ue aveva autorizzato lo scorso anno l’intervento da 3,4 miliardi di euro per Klm e quello da 1,2 miliardi di euro per Tap

“L’approvazione da parte della Commissione europea degli aiuti di Stato ad Air France-Klm e Tap è andata contro i principi fondamentali del diritto dell’Ue e ha ribaltato il processo di liberalizzazione del trasporto aereo premiando l’inefficienza e incoraggiando la concorrenza sleale – si legge nel commento ufficiale di Ryanair alla sentenza -. Durante la pandemia la Covid-19, oltre 30 miliardi di euro di sussidi statali discriminatori sono stati donati alle compagnie di bandiera dell’Ue. A meno che non venga interrotta dai tribunali dell’Ue, in linea con le sentenze odierne, questa ondata di aiuti di Stato distorcerà il mercato per decenni a venire. Se l’Europa vuole uscire da questa crisi con un mercato unico funzionante, le compagnie aeree devono poter competere in condizioni di parità”

Il mese scorso, la stessa corte ha appoggiato l’approvazione di aiuti a favore di Finnair, mentre a febbraio era stata la volta di Air France e Sas.

Di volta in volta, Ryanair ha intentato ua ventina di azioni legali contro la Commissione per aver concesso aiuti di Stato alle singole compagnie tra cui Lufthansa, Klm, Austrian Airlines e Tap; e lo scorso 30 aprile la low cost si è rivolta al Tribunale Ue anche per i sostegni concessi ad Alitalia.

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