24 April 2026

Il Tirolo austriaco riapre il 19 maggio con rigorose misure di sicurezza

Il Tirolo guarda alla vicina riapertura al turismo fissata per il prossimo 19 maggio: il governo federale austriaco ha infatti annunciato la strategia di riapertura per albergatori, ristoratori, attività del tempo libero, strutture culturali ed eventi, mantenendo però rigorose misure di sicurezza. In seconda fase un’ulteriore riapertura di ampia portata è stata annunciata per l’inizio di luglio.

I turisti che vorranno venire in Tirolo e viaggiare attraverso l’Austria a partire dal 19 maggio 2021 dovranno presentare alle frontiere un certificato di vaccinazione o di avvenuta guarigione da Covid-19 o un test Covid-19 negativo. La quarantena obbligatoria di 10 giorni dopo l’ingresso in Austria (con la prima possibilità di eseguire un test gratuito dopo il 5° giorno) resta ancora valida solo nelle aree con un’alta incidenza di contagi e/o in presenza di varianti del virus. Per il rientro dal Tirolo, invece, bisogna attenersi alle regole in vigore dell’Italia.

Le nuove regole in vigore dal 19 maggio nel Tirolo austriaco prevedono nei ristoranti, hotel, musei e luoghi di cultura e tempo libero:

• La mascherina FFP2 deve essere sempre indossata tranne quando si è seduti al tavolo.
• All’ingresso è necessario sostenere un test oppure presentare un test negativo valido, un certificato di vaccinazione o la conferma di avvenuta guarigione dalla malattia.
• Gli ospiti devono registrarsi con i loro nomi e recapiti per il tracciamento.
• Al coperto si accolgono gruppi di massimo 4 adulti (+ bambini al seguito), all’aperto un massimo di 10.
• Deve essere mantenuta una distanza minima di 2 metri tra i diversi gruppi di persone al di fuori dei posti assegnati. In alternativa, si può ricorrere a misure strutturali.
• Il coprifuoco è alle 22:00.
• Nelle strutture termali o sale fitness degli hotel per ogni visitatore deve essere garantito uno spazio di 20 m².

Gli eventi sono consentiti all’aperto in posti assegnati fino a un massimo di 3.000 persone e al chiuso fino a un massimo di 1.500 persone. È prevista una limitazione della capacità del 50% per le location che non possono prevedere una massimizzazione della loro capienza.

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