27 March 2026

Sarà Total a rifornire le future navi Msc alimentate a Gnl

Sarà di circa 45 mila tonnellate all’anno la fornitura di gas naturale liquefatto (Gnl) che i francesi della Total si sono impegnati a garantire a Msc Crociere, per le future future navi da crociera della compagnia alimentate con il carburante green di nuova generazione.

“Questo accordo è un ulteriore e importante passo avanti del nostro percorso finalizzato alla continua riduzione dell’impatto ambientale, di cui il Gnl rappresenta una tappa fondamentale – sottolinea l’executive chairman di Msc, Pierfrancesco Vago -. Mentre ci prepariamo a lanciare, nel 2022, la prima di tre navi da crociera alimentate a Gnl, l’intesa di oggi ci permette di assicurare il rifornimento per le nostre navi di ultima generazione, le più avanzate dal punto di vista ambientale nel Mediterraneo”.

Utilizzato come combustibile marino, il Gnl riduce fortemente le emissioni delle navi, con un conseguente significativo miglioramento della qualità dell’aria, in particolare per le comunità delle zone costiere e delle città portuali. L’accordo di oggi ha quindi un impatto positivo non solo a Marsiglia, città in cui avverrà il bunkeraggio del carburante, ma anche in tutti i porti nei quali le navi Msc faranno scalo nel Mediterraneo. Le unità della compagnia alimentate a Gnl saranno tra le più avanzate al mondo dal punto di vista tecnologico e introdurranno sul mercato una serie di importanti innovazioni ambientali. Tra le principali, la tecnologia delle celle combustibili a ossido solido da 50 kilowatt, alimentate a Gnl, che permette di ridurre le emissioni di gas serra di un ulteriore 25% rispetto a un motore a Gnl convenzionale.

 

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L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente.\r\nL’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati.\r\n\r\nLa strategia\r\nL’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili.\r\n«Questa operazione segna un passaggio importante per il turismo open Aair italiano - dichiara Riccardo Giondi, presidente di Club del Sole -. Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.\r\n«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club del Sole aumenta la liquidità: chiusa un'operazione con Swiss Life Asset Managers","post_date":"2026-03-24T14:43:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774363389000]}]}}