24 marzo 2021 09:45
Ryanair conferma una volta di più la strategicità del mercato italiano e quella di Milano Bergamo in particolare, “nostra prima base in Italia – afferma Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese – che per la summer 2021 sarà protagonista con cento rotte, 20 aeromobili basati (uno in più quindi) e due nuove rotte per Belfast e Banja Luka (Bosnia Erzegovina), operate entrambe con due frequenze alla settimana”.
Complessivamente l’operativo italiano di Ryanair per l’estate conterà oltre 600 voli settimanali, operati da 29 aeroporti (di cui 15 basi, inclusa Treviso, la cui apertura è prevista per inizio giugno), con un grande investimento sul network domestico che per la prima volta conterà ben 98 rotte.
Wilson ha sottolineato come dalle indagini di mercati sia chiaro quanto “la gente non aspetti altro che poter prenotare e partire, in tutta Europa e soprattutto in Italia”, ma la variabile per poterlo fare rimane quella della velocità con cui proseguiranno le campagne vaccinali. “Grazie all’implementazione dei programmi di vaccinazione che continuerà nei prossimi mesi, il traffico aereo è destinato a crescere questa estate. Nonostante l’impatto della pandemia, Bergamo ha enormi potenzialità e resilienza e siamo sicuri che la regione vedrà una pronta ripresa supportata dal trasporto aereo”. Milano Bergamo che quest’anno vede per la prima volta in pista anche easyJet, “ma in ritardo di una ventina d’anni”, commenta il ceo.
“Gli annunci di oggi – aggiunge Giacomo Cattaneo, direttore commerciale aviation Sacbo – lasciano vedere una brillante luce in fondo al tunnel. Come aeroporto siamo pronti: abbiamo continuato ad investire anche nei momenti più difficili e questo ci consente di accogliere il traffico – anche in vista di quando i volumi aumenteranno – con più spazio a disposizione e un’aerostazione nuova per i servizi extra-Schengen, sia arrivo sia partenze; ci stiamo predisponendo per aumentare capacità nell’area arrivi Schengen, con i lavori che termineranno entro la fine dell’anno”.
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[post_content] => Kempinski Hotels ha acquisito l’Augustine Hotel di Praga, uno degli indirizzi più storici e prestigiosi della città. L'operazione a titolo definitivo segna un passo significativo nel cambiamento strategico dell’azienda verso un approccio più orientato agli asset nel proprio portafoglio globale, sotto la guida di Barbara Muckermann, ceo del gruppo Kempinski.
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Situato nella storica Malá Strana, ai piedi del castello di Praga, l'Augustine Hotel di Praga sorge all'interno delle mura del monastero agostiniano di San Tommaso, un sito storico risalente a oltre 800 anni fa e che rimane una comunità vivente e attiva di monaci agostiniani che preservano una routine quotidiana di culto, lavoro e studio.
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[post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.
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Marriott International ha annunciato la firma di nove nuovi accordi in Grecia, per un totale di quasi 1.000 camere, a conferma della sua strategia di sviluppo a lungo termine nel Paese. I nuovi accordi includono l'atteso ingresso sul mercato di Residence Inn by Marriott e Le Méridien, ampliando ulteriormente il portfolio della società, che attualmente comprende 47 strutture e oltre 6.000 camere distribuite in 10 marchi e 12 mercati in Grecia.
Jerome Briet , chief development officer per Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International, ha dichiarato: «Essendo una delle destinazioni turistiche più ambite al mondo, la Grecia continua a offrire a Marriott significative opportunità di espansione nelle sue isole, regioni costiere e centri urbani. Queste nuove firme riflettono la forte fiducia che proprietari e affiliati ripongono in Marriott e sottolineano la domanda costante per il nostro portfolio di marchi diversificato nel mercato greco».
I progetti
Come riporta TravelDailyNews, i progetti appena annunciati spaziano tra destinazioni urbane e turistiche, supportando la strategia di Marriott volta a rafforzare la propria presenza in diversi segmenti del mercato alberghiero greco.
Ad Atene, la società ha firmato un accordo per il Residence Inn by Marriott Athens, un hotel di 57 camere la cui apertura è prevista per il 2027, per rispondere alla domanda di alloggi per soggiorni prolungati nel centro città. A Creta, l'apertura del Le Méridien Sissi Crete, con 229 camere, è prevista per il 2027.
Ulteriori espansioni a Creta includono il Milatos Marriott Resort Crete, con 314 camere, la cui apertura è prevista per il 2028, mentre The Tenant, Heraklion Crete, un Tribute Portfolio Hotel con 40 camere, dovrebbe aprire nel 2026.
A Paros, l' Orosea, Paros, Autograph Collection, con le sue 40 camere, entrerà a far parte del portfolio nel 2026, ampliando la collezione di hotel indipendenti della compagnia.
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Nel 2025, la società ha ampliato il proprio portfolio lifestyle con l'apertura del Tella Thera, con 20 camere, e dello Stamna Sifnos, anch'esso con 20 camere, entrambi membri di Design Hotels. Inoltre, è prevista l'apertura entro l'anno dell'Eréma, un hotel di 41 camere anch'esso membro di Design Hotels a Milos.
Attualmente la Grecia ospita 10 marchi del portfolio Marriott Bonvoy, che spaziano tra i segmenti di lusso, premium e select service, tra cui The Luxury Collection, W Hotels, JW Marriott, Marriott Hotels, Sheraton Hotels & Resorts, Westin Hotels & Resorts, Tribute Portfolio, Autograph Collection, Design Hotels e Moxy Hotels.
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I voli sono operati con Airbus A321neo, che garantisce elevati standard di comfort per i passeggeri, oltre a maggiore efficienza operativa e sostenibilità ambientale.
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[post_content] => Condor amplia il network con l'avvio del l nuovo collegamento tra Francoforte sul Meno e Londra Gatwick: la rotta sarà operata tre volte al giorno con un orario studiato per soddisfare sia i viaggiatori d’affari che i turisti.
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Con questo nuovo collegamento, il vettore allarga la rete di città collegate includendo uno dei più importanti hub metropolitani d'Europa, rafforzando così strategicamente la propria presenza sul mercato europeo.
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[post_content] => Allarme rosso nei cieli europei: la preoccupazione che avvolge l'intero sistema del trasporto aereo globale dall'inizio del conflitto in Iran si concretizza ora con la mancanza effettiva di carburante.
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Dopo aver tagliato gli stipendi e lasciato gente con 500€ al mese l’espansione mi sembra il minimo.