4 April 2026

Wilson, Ryanair: «Non siamo contro Alitalia, vogliamo competere alla pari»

Ryanair

Eddie Wilson

L’annosa querelle a distanza tra Ryanair e Alitalia con la prima che accusa la seconda di concorrenza sleale torna alla ribalta con Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, impegnata in questi giorni nella promozione del network estivo 2021 che la vedrà offrire il più ampio operativo di sempre sul mercato domestico italiano

Non abbiamo nulla contro Alitalia – dichiara Wilson a margine del lancio del nuovo operativo da Milano Bergamo – ma vorremmo poter competere a pari livello, non con Alitalia che continua a chiedere aiuti al governo italiano”. Una strada che secondo il ceo, alla fine, “porta a nulla di buono” per tutti i vettori che la imboccano: “Non c’è sviluppo o strategia che funzioni, le compagnie in questo modo continuano ad andare in perdita, per cui i sostegni statali si trasformano in ulteriori perdite di denaro”.

L’alternativa? “Quello che il governo italiano potrebbe fare per rilanciare il turismo e il traffico – a maggior ragione in questo momento storico – è l’eliminazione o la riduzione dell’addizionale comunale sul diritto di imbarco passeggeri, soprattutto negli scali regionali. Per il governo si tratterebbe di una spesa attorno ai 100 milioni di euro, niente rispetto ai 3,5 miliardi concessi ad Alitalia, ma sarebbe un intervento che agevolerebbe concretamente la ripresa del traffico aereo“.

Concetto ribadito anche da Jason Mc Guinness, direttore commerciale di Ryanair, durante la presentazione delle novità da Bari: “Gli aiuti di stato minacciano lo sviluppo del traffico in Italia e negli altri mercati europei. Finora ne sono stati garantiti oltre 30 miliardi, andando a distorcere il libero mercato e la libera concorrenza. Troviamo curioso che ad Alitalia siano stati promessi altri 3,5 miliardi di euro, mentre al contempo vengono aumentate del 30% le tariffe Atc, in particolare quelle relative agli scali regionali italiani. Così si compromette il potenziale sviluppo del traffico in Italia». 

E proprio sulla potenziale ripresa della domanda di viaggio Wilson si dichiara “ottimista: sappiamo che la domanda è lì, c’è un potenziale fortissimo, lo abbiamo visto anche con i primi corridoi aperti dalla Germania verso le Baleari o il Portogallo con un’incredibile impennata delle prenotazioni”. Ma tale ripresa non può prescindere dalle campagne vaccinali: “Non possiamo prevedere quel che accadrà in futuro, ma ci siamo preparati, con la flotta e con il nostro personale pronti per ripartire appena sarà possibile. Per farlo sarà fondamentale un’accelerazione nel vaccinare la popolazione: il Regno Unito è molto avanti, mentre l’Europa è rimasta indietro e deve recuperare questo gap”.

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