16 marzo 2021 09:35
La possibilità che Fitur possa svolgersi il prossimo maggio si sta rafforzando. Al momento, a poco più di due mesi dal suo inizio (dal 19 al 23 maggio), la fiera ha già confermato la presenza del 70% degli espositori necessari alla sua organizzazione.
Il direttore generale di Ifema, Eduardo López Puertas, è ottimista. «Riteniamo che sia i tassi di vaccinazione che i sistemi di controllo differiscano molto da quanto accaduto un anno fa. Ora siamo in una situazione migliore e lo testeremo per vedere quella luce alla fine del tunnel».
«Fitur è stata l’ultima grande fiera del turismo che si è tenuta in presenza e intendiamo che sia la prima nel 2021», sottolinea. In relazione alla possibile presenza del grande pubblico negli ultimi due giorni di fiera, chiarisce che dipenderà da come si evolverà la situazione epidemiologica. «In ogni caso, la capacità sarà più limitata rispetto agli altri anni», conclude.
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[post_content] => Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali.
L’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti
Digitale
A questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale.
L’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel.
Club Ota
Tra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera.
Il primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.
La giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato.
Nel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. Il Club di Ota , “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, ha visto confrontarsi le principali associazioni di categoria, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci (presidente Maavi), Giuseppe Scanu (vicepresidente vicario Fiavet ), Cesare Foà (presidente regionale Campania Aidit), Irene Ciccarelli (presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi) e Gabriele Milani (direttore nazionale Ffto), offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza.
Donne che guidano il turismo
A seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.
Momento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.
Ampio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni.
Realizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.
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Ryanair riduce la capacità in Spagna a causa dell'aumento delle tasse aeroportuali. Dopo aver tagliato tre milioni di posti negli ultimi 18 mesi, la compagnia ha confermato l'annuncio fatto lo scorso ottobre: ridurrà la sua presenza di 1,2 milioni di posti quest'estate negli aeroporti regionali.
Lo ha dichiarato lunedì l'amministratore delegato della compagnia aerea irlandese, Eddie Wilson, in un intervento riportato da Hosteltur.
Wilson avrebbe criticato Aena per aver distribuito al governo oltre 834 milioni di euro a titolo di dividendo (lo Stato è l'azionista di maggioranza di Aena con il 51%) mentre allo stesso tempo avrebbe abbandonato il 70% degli aeroporti del Paese.
Le critiche ad Aena
Wilson ha inoltre criticato Aena, che ha registrato profitti record nel 2025, per aver esteso i propri investimenti al di fuori della Spagna, in aeroporti del Regno Unito, del Messico, della Giamaica e del Brasile, trascurando quelli spagnoli, che continuano a perdere rotte, turisti e posti di lavoro.
«È sorprendente che Aena realizzi un profitto ma continui a trascurare le regioni", ha commentato David Simón, direttore degli affari societari.
Tuttavia, Ryanair continuerà ad espandersi nei principali aeroporti , sebbene la capacità totale in Spagna rimarrà invariata. In altre parole, gli investimenti in questi aeroporti non si tradurranno in un aumento dei servizi , ha affermato Eddie Wilson; potrebbe addirittura esserci un calo nel 2027 , poiché prevede ulteriori tagli per la stagione invernale.
Nel frattempo, la compagnia continuerà la sua espansione in paesi concorrenti come il Marocco, dove prevede un aumento dell'11%, o l'Italia , con il 9%.
Per continuare a crescere nel mercato spagnolo, la compagnia chiede che vengano bloccati gli aumenti tariffari previsti per il periodo 2027-2031.
Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. Eddie Wilson ha infatti indicato di aver incontrato il presidente delle isole Canarie, Fernando Clavijo. Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. «Ci sono problemi operativi negli aeroporti delle isole Canarie , con il sistema di ingresso e uscita e il controllo passaporti». Per risolvere questo problema, l'arcipelago ha bisogno di «un programma che aumenti la sua capacità di gestire un maggior numero di passeggeri».
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[post_content] => Una nuova iniziativa nel settore delle crociere, promossa da una società alberghiera, ha ufficialmente avviato le proprie attività questo mese. La Elegant, una nave da 216 passeggeri gestita dal Grupo Vidanta, ha preso il largo nel Mediterraneo.
Come riporta TravelWeekly, il gruppo Vidanta possiede resort e hotel in Messico e fin dal 2021 aveva annunciato l'intenzione di espandersi nel settore delle crociere.
Le crociere
Gli itinerari dell'Elegant sono principalmente crociere di sette giorni e includono alcuni viaggi riservati esclusivamente agli adulti. Le 108 suite e cabine variano da monolocali di 12 metri quadrati alla Suite Imperiale di 133 metri quadrati. Originariamente costruita per ospitare oltre 600 passeggeri, la nave è stata riconfigurata per ridurre significativamente il numero di ospiti e aumentare le dimensioni degli alloggi.
A bordo sono presenti tre ristoranti: un ristorante messicano, un ristorante di cucina fusion asiatica e un ristorante mediterraneo. La nave dispone anche di un buffet e di diversi punti di ristoro con spuntini leggeri. Tra le altre strutture figurano bar, un casinò, una piscina con vasca idromassaggio e un porticciolo gonfiabile.
La Elegant ha effettuato il suo viaggio inaugurale dal Portogallo l'11 aprile e la sua stagione 2026 proseguirà fino a ottobre con itinerari di sette giorni. La stagione 2027 inizierà a maggio del prossimo anno.
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Luca De Giorgi è il nuovo regional director Italy di Leonardo Hotels. La scelta riflette una strategia chiara, che ha come obiettivo quello di accompagnare la crescita del gruppo in Italia con una struttura manageriale solida.
«Siamo felici di dare il benvenuto a Luca De Giorgi in questo ruolo chiave per Leonardo Hotels in Italia. Porta con sé un’importante esperienza operativa unita a una solida visione strategica e ha più volte dimostrato la sua capacità di implementare portfolio alberghieri, coniugando elevata soddisfazione degli ospiti e solidi risultati finanziari. A lui e a tutto il team in Italia va il nostro augurio di pieno successo in questo nuovo capitolo» ha affermato Yoram Biton, managing director di Leonardo Hotels Central Europe.
Supervisione sulle proprietà italiane
Nel suo nuovo incarico, Luca De Giorgi sarà responsabile del coordinamento e della supervisione delle proprietà italiane della catena alberghiera, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento, ottimizzare le performance e garantire un elevato standard qualitativo in tutte le aree operative. La sua attività si concentrerà inoltre sullo sviluppo strategico del portfolio.
«Accolgo con grande entusiasmo la sfida di assumere il ruolo di regional manager Italy in un momento così significativo per il percorso di sviluppo di Leonardo Hotels nell’area. L’Italia rappresenta un mercato chiave, ricco di opportunità e al tempo stesso competitivo, dove la capacità di distinguersi passa attraverso coerenza, qualità e visione strategica - ha dichiarato De Giorgi -. Nel lungo termine, l’obiettivo è quello di consolidare una presenza sempre più riconoscibile sul territorio, valorizzando ogni singola destinazione e rafforzando la brand identity in modo chiaro e distintivo. Questo significa investire sulle persone, sui processi e sull’innovazione, creando le condizioni per una crescita che sia non solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. Parallelamente, intendiamo continuare a sviluppare un’offerta che risponda in maniera puntuale alle esigenze di un ospite sempre più evoluto, mantenendo al centro l’esperienza e la qualità del servizio».
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[post_content] => Il museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco.
Un progetto ambizioso
Come riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito.
«Queste case, un tempo simboli di sorveglianza e controllo all'interno del sistema carcerario dell'apartheid, saranno riutilizzate in modo adattivo per servire obiettivi sociali, economici e ambientali contemporanei, preservandone al contempo l'integrità storica» ha dichiarato il museo.
La direzione ha sottolineato che trasformare le strutture associate all'oppressione in spazi di apprendimento e riflessione è in linea con la missione di giustizia sociale dell'isola. La nuova struttura ricettiva è destinata ad ospitare turisti, ricercatori, educatori e artisti in residenza, e le entrate che ne deriveranno ridurranno la dipendenza del museo da finanziamenti esterni. Ulteriori dettagli riguardanti l'avvio delle strutture ricettive saranno annunciati dal Robben Island Museum in un secondo momento.
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[post_content] => Antigua e Barbuda ospiteranno la 44ª edizione del Caribbean Travel Marketplace dal 12 al 15 maggio 2026, accogliendo circa 500 operatori del settore turistico provenienti da tutto il mondo. L'evento si terrà presso il centro conferenze dell'American University of Antigua e segna il secondo anno consecutivo in cui la destinazione è stata scelta per ospitare il forum.
Come riporta TravelDailyNews, il Caribbean Travel Marketplace è il principale evento business-to-business della Caribbean Hotels and Tourism Association, che riunisce fornitori e acquirenti del settore turistico per negoziare opportunità commerciali e sostenere la crescita del turismo in tutta la regione caraibica.
Fiducia nella destinazione
Charles Fernandez, ministro del turismo, dell'aviazione civile, dei trasporti e degli investimenti, ha dichiarato:«Il ritorno del Caribbean Travel Marketplace ad Antigua e Barbuda riflette la fiducia che Chta ripone nella nostra capacità di offrire eventi di alto livello. Ciò rafforza la nostra posizione di destinazione leader per conferenze e grandi eventi turistici».
Colin C. James, ceo dell'Antigua and Barbuda Tourism Authority, ha sottolineato l'importanza del momento in cui si è svolto l'evento: «Il Caribbean Travel Marketplace pone Antigua e Barbuda al centro del settore turistico regionale in un momento cruciale per i viaggi globali. Con i principali operatori del settore presenti nella nostra destinazione, siamo ben posizionati per mostrare la forza del nostro prodotto, consolidare le partnership chiave e coltivare opportunità che favoriranno la crescita degli arrivi turistici».
Sanovnik Destang, presidente di Chta, ha aggiunto: «È un onore portare ancora una volta il Caribbean Travel Marketplace ad Antigua e Barbuda, una destinazione che incarna appieno lo spirito di collaborazione regionale. Il marketplace si concentra sui risultati, creando opportunità concrete per i partecipanti di far crescere il proprio business, stringere partnership durature e gettare le basi per un turismo sostenibile nei Caraibi».
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[post_content] => Aman Group ha annunciato lo sviluppo di Amansanu nella regione di Texas Hill Country, la sua sesta proprietà negli Stati Uniti e la sua prima destinazione ispirata ai ranch.
Situato a nord-ovest di Austin, il progetto si inserisce in un paesaggio di colline, scogliere calcaree e corsi d'acqua naturali, offrendo un ambiente appartato pur rimanendo collegato a un importante centro urbano. Il nome Amansanu deriva dal sanscrito e significa "vetta pacifica".
Come riporta TravelDailyNews, il progetto prevede la realizzazione di un resort composto da padiglioni indipendenti, oltre a un numero limitato di residenze a marchio Aman con servizi completi. Il design si concentra sulle viste panoramiche su valli e canyon, ponendo l'accento sulla privacy e sull'integrazione con l'ambiente naturale circostante.
Il progetto
Il progetto è stato ideato da Olson Kundig con un'architettura in armonia con la topografia della regione. Le strutture sono posizionate in modo da seguire i contorni naturali del terreno e incorniciare le viste sul paesaggio. Le strutture del resort includeranno un edificio principale, diversi ristoranti e un centro benessere e spa Aman situato lungo un ruscello naturale. Tra i servizi aggiuntivi saranno presenti campi da tennis, sentieri escursionistici e scuderie completamente attrezzate, che rappresentano la prima offerta in stile ranch del marchio.
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Vlad Doronin, presidente e ceo di Aman Group, ha dichiarato: «La presenza di Aman negli Stati Uniti, con Amangiri, Amangani e Aman New York , riflette il nostro impegno nel creare rifugi in destinazioni caratterizzate da bellezze naturali e ricchezza culturale. La regione di Texas Hill Country incarna queste qualità, con i suoi paesaggi ondulati e uno spirito indipendente che si allinea perfettamente alla filosofia di Aman. Amansanu rappresenta un'evoluzione significativa per Aman nelle Americhe, introducendo una nuova espressione del marchio pur preservando la pace, la privacy e il legame con l'ambiente circostante».
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[post_content] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante.
Lufthansa, a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa.
Il trend
Nell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici.
Al di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno.
Bank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza.
L’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.
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[post_content] => Tracciamo una linea di quanto il turismo conti dal punto di vista economico nel mondo. Il settore viaggi e turismo contribuisce per il 10,3% al Pil mondiale e occupa 371 milioni di persone.
In Europa il 2025 ha segnato un record con oltre 3 miliardi di pernottamenti, di cui il 49% generato dalla domanda internazionale. In questo contesto l'Italia si conferma tra le destinazioni preferite e si colloca al terzo posto nel panorama europeo con 288 milioni di pernottamenti registrati nel 2025.
Lo rileva l'analisi di Bip, multinazionale di consulenza, elaborata nell'ambito dell'Osservatorio sull'Hotellerie dalla divisione Corporate finance & strategy. La domanda estera ha rappresentato un driver strategico: registra una permanenza media piu' lunga e una capacita' di spesa superiore (+11% rispetto alla clientela domestica), contribuendo alla crescita dell'Adr nazionale (+4% nel 2024).
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