25 June 2026

Alitalia-Ita, domani il confronto con l’Ue. Parola d’ordine “discontinuità”

Parola d’ordine discontinuità: questa il perno cui attorno al quale ruota il futuro decollo di Ita (auspicabilmente entro l’inizio della stagione estiva) e che domani, 16 marzo, sarà al centro del confronto tra la commissaria europea alla Concorrenza, Margrethe Vestager e i ministri competenti del governo Draghi (Giancarlo Giorgetti, per lo Sviluppo economico, Enrico Giovannini per le Infrastrutture e Mobilità sostenibili, Daniele Franco per l’economia). L’incontro è successivo a quello dello scorso 26 febbraio, mentre in parallelo il Governo porta avanti il lavoro del Governo sul futuro di Alitalia in amministrazione straordinaria.

Intanto, il ministro Giovannini ha dichiarato in un’intervista a La Repubblica che “il cosiddetto spezzatino non è sinonimo di una compagnia piccola. Puntiamo ad un vettore robusto, competitivo, ma non verticalmente integrato. Non è questo il piano di Ita. Per avere un vettore robusto non è necessario che sia del tutto verticalmente integrato, ma può stringere alleanze nuove ed essere un cliente forte anche delle funzioni eventualmente distribuite”.

I ministri e la commissaria Vestager sono d’accordo sulla “necessità di procedere nel segno della discontinuità”. Mercoledì 17 il ministro Giorgetti sarà in udienza alla Commissione Trasporti della Camera sul nuovo piano di Ita, mentre venerdì è previsto il secondo incontro tra i sindacati e i commissari di Alitalia dell’amministrazione straordinaria, Giuseppe Leogrande, Daniele Santosuosso e Gabriele Fava. 

 

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