1 marzo 2021 14:50
E il sardo Lanthia Resort l’ultima new entry di Autentico Hotels. Incastonato tra i boschi dell’Ogliastra e il mare, si tratta di un elegante hotel di design, al centro del golfo di Arbatax in località Santa Maria Navarrese. La sua offerta comprende 28 camere, spiaggia privata, ristorante, due bar-lounge, piscina all’aperto e trattamenti spa. Autentico garantirà alla struttura un affiancamento ad hoc per implementare strategie di marketing e piani di crescita nel segmento uplevel, grazie a interventi in area rappresentanza sales (che può contare su una rete di oltre 9 mila agenzie di viaggi e tour operator partner in 30 Paesi), revenue management, distribuzione, digital marketing e crm.
“Il nostro obiettivo è quello di far crescere la collezione, ma con moderazione e attenzione – spiega Mario Cardone, co-founder insieme a Beatriz Gimeno e business development Autentico Hotels –. L’ambizione è arrivare a rappresentare l’Italia più autentica nella sua interezza e straordinaria bellezza. Siamo alla ricerca di strutture in quelle destinazioni dove non siamo ancora presenti: Puglia, Sicilia, Umbria, Piemonte e la zona dei laghi in Lombardia. Siamo quindi felici di annoverare una nuova struttura in Sardegna: un territorio che negli ultimi anni sta registrando un forte aumento di richieste sui mercati internazionali”. L’offerta di Autentico Hotels comprende oggi 18 strutture alberghiere in dieci regioni differenti, con 16 ristoranti di cui due stellati Michelin, 13 spa, tre spiagge private, un campo da golf e 16 sale meeting.
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Aquadulci, incastonato nella macchia mediterranea, propone camere e suite, arredate con i toni caldi del giunco e dell'asfodelo, dotate di giardini privati o terrazze vista mare.
La piscina, accoglie gli ospiti tra i profumi di mirto e ginepro, mentre il gazebo in bambù propone massaggi con oli essenziali di elicriso e lavanda, estratti da piante autoctone dell’isola.
La proposta gastronomica del ristorante à la carte racconta la Sardegna più autentica. E' concepito come un luogo in cui ogni piatto è un dialogo diretto con il territorio: dall'aragosta di Sant'Antioco alla bottarga di Cabras, fino ai pomodori Camona di Pula e al prosciutto di Villagrande. La pasta fresca viene lavorata ogni mattina secondo le tecniche tramandate dalla tradizione locale, mentre il pescato del giorno determina ed impreziosisce i piatti della sera.
Dal 16 maggio 2026, prezzi a partire da 85 euro a persona a notte con pernottamento e colazione.
A poca distanza da Aquadulci partono escursioni in barca verso calette segrete, passeggiate a cavallo lungo la costa, tour in mountain bike nell'entroterra aspro e profumato. Tennis, golf, kitesurf e windsurf sono solo alcune delle attività da poter fare per chi cerca l'azione.
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[post_content] => L'hotel Aria Palace, il nuovo progetto di ospitalità di Omnia Hotels apre in anteprima a pochi passi dal teatro dell'Opera di Roma e da via Nazionale.
Nato dalla completa ristrutturazione di un edificio storico già conosciuto come hotel Mondial in via Torino, l'hotel sarà pienamente operativo nei prossimi mesi, con l’attivazione progressiva di tutti i servizi.
Ispirato al mondo dell’opera lirica, l'hotel offre 90 camere e suite suddivise in diverse tipologie, tutte caratterizzate da ambienti luminosi e bagni concepiti come veri luoghi di benessere.
Due le sale dedicate ai grandi maestri, Ssala Puccini e sala Verdi, che si trovano al piano ammezzato con luce naturale, ideali per eventi privati e riunioni oltre ad ulteriori spazi per occasioni speciali, come l’Opera Lounge, ambiente dedicato al relax e agli incontri e la sala Vivaldi dedicata alla prima colazione e allo stesso tempo spazio polifunzionale.
I punti più iconici dell’hotel saranno al quinto e sesto piano con il Terrace Allegro Restaurant e il Roof Dome Pool Bar, che uniscono ristorante, bar panoramico e piscina con vista sui tetti e sulle cupole della città.
Il progetto
«Aria Palace è un progetto di rinascita in chiave contemporanea, che restituisce alla città un edificio storico riqualificato sia da un punto di vista strutturale che impiantistico tenendo conto delle più innovative tecnologie legate alla sostenibilità energetica - spiega Francesco Lazzarini, ceo di Omnia Hotels -. Volevamo creare un luogo capace di dialogare con l’anima culturale di Roma, offrendo allo stesso tempo servizi moderni e un’identità forte».
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[post_content] => Il gruppo Jumeirah lancia "Our Flame", una nuova campagna cinematografica che cattura l’essenza dell'ospitalità araba attraverso un filo visivo: una luce che passa da una destinazione alla successiva.
Il video della campagna è scritto e narrato dalla poetessa emiratina Shamma Al Bastaki e diretto dal regista ghanese-olandese Emmanuel Adjei.
Il cortometraggio
Il cortometraggio segue un bagliore simile a una fiamma, chiaro richiamo al logo Jumeirah, mentre attraversa le proprietà del brand, dalle icone architettoniche di Dubai alle scogliere di Capri, fino alle ville sull’acqua delle Maldive. La volontà non è quella di promuovere un hotel, ma la luce simboleggia una sensazione.
Shamma Al Bastaki ha dichiarato: «Sono stata affascinata dalla visione di Jumeirah nel voler percepire il film come collaborazione creativa tra immagini e versi, con la luce come protagonista. Volevo che la sceneggiatura si muovesse come un’eco contemporanea di una delle nostre storie più antiche: estranei che diventano familiari attorno al fuoco, seguendo la fiamma e la luce delle stelle per raccontare storie, fare poesia, incontrarsi, connettersi e ritrovare la strada di casa».
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[post_content] => Caracciolo Hospitality Group accoglie l’hotel Miramare di Napoli nella sua collezione.
Attraverso un accordo con la società Essenza Hospitality di Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri, Caracciolo Hospitality Group sigla un accordo di gestione esclusiva a partire dal 2026.
L’hotel Miramare si inserisce in una strategia di crescita mirata del gruppo, con l’obiettivo di consolidare una presenza strutturata e complementare sul territorio campano. Questo nuovo hotel va a rafforzare la leadership del Caracciolo Hospitality Group in città, aggiungendo un presidio sul lungomare, zona ad altissima visibilità e valore turistico.
«Con la nuova gestione dell’hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano, dove Chg è oggi presente con realtà iconiche come Palazzo Caracciolo, de Bonart Naples e il Grand Hotel Telese. Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante, autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana» commenta Costanzo Jannotti Pecci, ceo di Caracciolo Hospitality Group.
Il percorso con Essenza
«L'avventura Miramare rappresenta un'ulteriore evoluzione del percorso turistico/ricettivo che il gruppo porta avanti già da diversi anni, con la controllata Essenza Hospitality. All'interno del Miramare, "Essenza" gestirà i due ristoranti della struttura, con un'impostazione che sposa la vision del Caracciolo Hospitality Group relativa all’accoglienza del turismo di alta gamma in Campania, raccontando dinanzi ad uno dei panorami più belli al mondo l'alta cucina del pluristellato Vincenzo Guarino» aggiunge Giovanni Paone, a.d. del gruppo Miri.
I lavori sono già partiti a metà del 2025, con una durata stimata di circa 2 anni e il concept sarà coerente con l’identità dei due gruppi nel recupero dell’eleganza storica dell’edificio, integrata con soluzioni di design contemporaneo, comfort e sostenibilità.
Destinato a diventare un nuovo punto di riferimento dell’ospitalità di alta gamma sul lungomare di Napoli - uno dei waterfront più iconici d’Italia – il nuovo hotel Miramare sarà posizionato nel segmento luxury seaside leisure, con un’identità costruita attorno al concetto di eleganza mediterranea, ospitalità panoramica e charme urbano.
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[post_content] => Potrebbe migliorare oggi la situazione voli da e per gli Stati Uniti, dopo che la tempesta di neve dei giorni scorsi sul Nord-est del Paese aveva costretto le compagnie aeree Usa a cancellare oltre 8.000 voli.
La tempesta ha ricoperto di neve diverse aree della regione, causando la chiusura di strade e la sospensione delle lezioni scolastiche. Provvedimenti successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza in diversi stati degli Usa, tra cui Massachusetts, Connecticut, Delaware, New Jersey e Rhode Island.
Nella giornata di ieri a New York City sono state chiuse tutte le strade e i ponti al traffico non essenziale.
I principali vettori Usa avvisano che anche oggi, comunque, le condizioni di traffico rimarranno difficili: secondo i dati della società di analisi Cirium, ripresi da Reuters, nel tardo pomeriggio di oggi dovrebbe essere cancellato il 7% dei voli statunitensi, una quantità inferiore quindi rispetto al 19% di ieri, 23 febbraio.
Southwest Airlines ha dichiarato che il suo piano “è sulla buona strada per aumentare le operazioni domani, se le condizioni ci consentiranno di farlo in sicurezza”. La low cost con sede a Dallas ha cancellato circa il 7% dei voli lunedì. Si tratta di una percentuale inferiore rispetto ai concorrenti, dovuta alla limitata esposizione della compagnia nel nord-est.
American Airlines ha precisato di essere stata in grado di riprendere le operazioni all'aeroporto nazionale Reagan di Washington e a Philadelphia.
Delta e American hanno entrambe dichiarato di prevedere la ripresa delle operazioni agli aeroporti LaGuardia e Jfk di New York e a Boston nella tarda mattinata di oggi. Delta prevede anche di riprendere i voli da Newark, sempre oggi.
JetBlue è stata particolarmente colpita, cancellando circa l'80% dei voli a causa della tempesta di lunedì, secondo i dati di FlightAware. La compagnia aerea ha dichiarato di aver cancellato in totale 1.600 voli fino a mercoledì.
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[post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.
«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.
«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
Da segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.
Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.
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[post_content] => Il Mediterraneo Sorrento entra nel network internazionale Virtuoso e conquista il rating Recommended di Forbes Travel Guide 2026. Due riconoscimenti di primo piano che consolidano il posizionamento globale del 5 stelle con 61 camere e suite affacciato sul Golfo di Napoli, pronto a riaprire per la stagione 2026 nel segno della crescita internazionale.
I nuovi traguardi seguono le Michelin Keys ottenute nel 2024 e nel 2025, confermando un percorso di qualità costante per l’hotel nato nel 1912 come residenza privata di Antonietta Lauro. «Entrare in Virtuoso e ricevere il riconoscimento Forbes è il risultato di un lavoro di squadra straordinario - commenta Pietro Monti, cmo e membro della famiglia proprietaria -. Essere ambasciatori dell’ospitalità italiana nel mondo ci spinge a superare ogni giorno le aspettative degli ospiti, offrendo non solo soggiorni ma emozioni autentiche».
Cuore dell’esperienza è l’equilibrio fra heritage e design contemporaneo: dalla facciata bianca, alle ceramiche di Vietri, all’uso della pietra naturale, fino alla proposta gastronomica del Vesuvio Panoramic Restaurant e della Terrazza Mediterraneo. Per il 2026 debutta inoltre il restyling del Vista Sky Bar, primo rooftop fronte mare di Sorrento, con un concept rinnovato, dove la cucina mediterranea si esprime attraverso piatti da condividere.
Hotel a conduzione familiare e profondamente legato al territorio, il Mediterraneo Sorrento punta su continuità del team, sostenibilità e collaborazioni locali, rafforzando un’identità fatta di eccellenza, calore e senso autentico del luogo.
(Pamela McCourt Francescone)
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[post_content] => A una settimana dal pienone registrato al Meliá Milano, il Tove – Travel Open Village Evolution 2026 continua a far parlare di sé. Se il 9 e il 10 febbraio i numeri avevano raccontato un’edizione oltre le aspettative – con 400 agenti di viaggio partecipanti – oggi sono le voci dei protagonisti a confermare la portata dell’evento.
Il dato quantitativo si intreccia con un elemento più strutturale: la necessità di dialogo tra le due anime del turismo organizzato, operatori e agenzie, che al Tove hanno trovato uno spazio concreto di confronto, molto orientato al business, come ci confermano le testimonianze degli operatori.
Per Gigi Torre, titolare Gioco Viaggi, il Tove «è stata una vera riscoperta sull’onda dei Tod fatti nel 2025. Abbiamo incontrato “solo” agenzie selezionate e interessate a conoscerci e ad approfondire i nostri prodotti».
Soddisfazione anche da parte di Chiara Lagioni, product manager e responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi: «Siamo soddisfatti, perché abbiamo incontrato tante agenzie in questi due giorni, abbiamo potuto scambiare idee con loro e abbiamo potuto raccontare le novità delle nostre compagnie».
Per Carla Diamanti, Grand Tour, «sono stati due giorni intensissimi dove abbiamo incontrato tantissimi agenti di viaggio e quindi ci siamo divisi tra questo che è un appuntamento molto business e poi la BIT».
Prima partecipazione al Tove per Luca Riminucci, managing director Travel Friends, che parla di «grande successo in termini di affluenza di agenti». Per Travel Friends «è stata una ottima occasione per presentare il nostro portale e fare nuove partnership con le agenzie che si sono subito codificate per iniziare a creare i loro pacchetti all’interno della nostra piattaforma».
Per Loris Giusti, key account Azemar, «il Tove 2026 è stato un vero successo, grande partecipazione da parte delle agenzie viaggi, e gestito alla perfezione nei minimi dettagli e con un’organizzazione impeccabile». Giusti ha aggiunto «un plauso davvero meritato a tutto lo staff di Travel Quotidiano».
Durante la terza serata, Marco Ghidoni di Viaggialdo ha sottolineato il rapporto di lungo periodo con il gruppo Travel: «Ringrazio la squadra di Travel che segue la nostra nascita dall’inizio ed è sempre stato un ottimo e grande partner».
Per Amo il Mondo, con Daria Boglietti e Claudia Villa, il dialogo diretto resta centrale: per un tour operator specializzato nel tailor made «il confronto diretto consente di intercettare le esigenze del mercato e sviluppare soluzioni personalizzate, rafforzando al contempo la collaborazione con il trade».
Dal lato hotellerie, Francesco Proietti, ufficio commerciale Club Esse Hotels & Resorts, ha parlato di «grande successo in termini di affluenza e partecipazione». Ha voluto sottolineare «l’ottimo lavoro svolto da tutto il team di Travel Quotidiano» e il valore di un workshop che «ha permesso di sviluppare, attraverso il tempo dedicato agli incontri, ottime opportunità di sinergia e collaborazione», con «interesse reciproco nell’ascoltare e condividere idee e proposte sulla prossima stagione estiva».
Per Fabio Candiani, Msc Crociere, «Msc Crociere ha sempre creduto sin dalla sua nascita nella formula del TOVE». Candiani ha ricordato come l’evento sia cresciuto nel tempo, attraversando anche «periodi difficili per il nostro settore», sottolineando che l’edizione 2026 è stata «importante, fatta di numerose presenze ma anche di qualità degli interlocutori», senza perdere «il driver principale della relazione umana, che per noi fa sempre la differenza». E ha già confermato la continuità: MSC sarà protagonista anche nei Travel Open Day durante l’anno e alla prossima edizione 2027.
Per Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo, la due giorni milanese «è stata un grande successo sotto ogni punto di vista», con «organizzazione impeccabile» e «continua sinergia positiva con tour operator e agenti di viaggio», in una Milano che, anche alla luce dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, «si conferma la cornice ideale per ospitare un evento B2B di tale portata».
Ana Villamarzo, Direttrice Revenue & Vendite Climia Hotels ha commentato: «Il trattamento è stato impeccabile e l’iniziativa è stata davvero ben organizzata. Tutti gli agenti con cui abbiamo interagito sono stati molto ricettivi e interessati. Sono certa che questo incontro ci aiuterà a consolidare i rapporti e ad aprire nuove opportunità di collaborazione. Vista l’ottima accoglienza, valuteremo con piacere la partecipazione a prossimi eventi. Il mercato italiano, infatti, sta assumendo un ruolo sempre più importante nella nostra distribuzione e per noi è fondamentale continuare a investire in attività di questo tipo».
Infine, Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite CaboVerdeTime, ha parlato di «evento ben organizzato, con incontri utili e un clima di lavoro davvero stimolante», sottolineando di tornare a casa «con contatti di valore e nuove idee da trasformare in progetti concreti».
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[post_content] => A meno di nove mesi dall'avvio della procedura di Chapter 11 negli Stati Uniti, Azul ha ufficialmente completato il processo di ristrutturazione finanziaria, approvato dal tribunale federale di New York nel dicembre 2025.
La compagnia aerea brasiliana dichiara di aver ridotto di circa 2,5 miliardi di dollari i propri debiti e obblighi, a seguito di un piano di riorganizzazione condotto con i principali obbligazionisti, locatori di aeromobili – tra cui AerCap – e partner industriali.
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