24 June 2026

Fitur conferma l’edizione live a maggio: un esempio di mobilità sicura

La Spagna conferma che l’edizione 2021 di Fitur – Tourism in back – si svolgerà dal 19 al 23 maggio prossimi, e sarà la prima grande esperienza di mobilità internazionale sicura in Spagna. La ratifica è arrivata dal Ministero dell’Industria, del Commercio e del Turismo del governo spagnolo, a seguito dell’incontro del 19 febbraio con i rappresentanti di Ifema e di tutte le amministrazioni e le organizzazioni coinvolte nell’organizzazione della fiera internazionale del turismo, che mira a rilanciare l’industria turistica a livello globale e consolidare la Spagna come ‘pioniera’ del turismo sicuro.

“Lo svolgimento di Fitur è una buona notizia perché ci permette di mostrare al mondo che la Spagna è sinonimo di destinazione sicura e di qualità – commenta Reyes Maroto, ministro dell’Industria, del Commercio e del Turismo (nella foto) -. La fiera sarà anche una vetrina globale per discutere temi particolarmente caldi come quelli riguardanti passaporti sanitari, corridoi turistici, test diagnostici; ma rappresenta anche una pietra miliare per il settore turistico, che affronta con ottimismo il 2021 grazie all’arrivo dei vaccini, che offre un orizzonte concreto di ripresa dell’intero settore”.

José Vicente de los Mozos, chairman di Ifema, sottolinea l’adozione di “protocolli e condizioni sufficienti perché l’evento si svolga secondo i più alti standard di salute e sicurezza“. Oltre ai test Pcr obbligatori prima dell’arrivo e ai test rapidi da effettuare in loco, è stato sviluppato un protocollo che ingloba tutte le misure necessarie per organizzare il flusso dei partecipanti e la loro mobilità; stabilire controlli di capacità, distanze di sicurezza, eliminazione del contatto diretto mediante registrazione digitale e utilizzo delle più recenti tecnologie per la sicurezza sanitaria e il conteggio dei partecipanti, e in particolare per il rinnovo dell’aria nei padiglioni.

 

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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