28 April 2026

Ectaa, Clia, Hotrec ed Etoa chiedono un piano coordinato per la ripartenza

Le grandi organizzazioni turistiche europee esortano i governi a “guardare al futuro”. Pur riconoscendo che “l’attuale approccio deve essere quello di fermare il Covid-19”, chiedono l’attuazione di un piano coordinato che dia certezza sia ai viaggiatori che alle aziende turistiche.

In una dichiarazione firmata da Ectaa (agenzie), Clia (crociere), Hotrec (hotel) ed Etoa (tour operator), tra le altre organizzazioni, viene fatto un appello ai leader politici dell’Unione europea a «concordare misure per avviare con successo i viaggi quando la situazione epidemiologica sarà migliorata»

Alcune delle richieste sono di accelerare i piani di vaccinazione in tutto il continente; adottare un approccio comune per definire i tassi di incidenza; far avanzare le conversazioni in relazione alla forma di localizzazione digitale dei passeggeri di tutti i mezzi di trasporto; creare un sistema di test comune; continuare ad analizzare l’uso dei test antigeni per sostituire le PCR; annunciare chiaramente e con almeno cinque giorni di anticipo le nuove restrizioni; offrire stabilità sui consigli di viaggio; e attuare una strategia a lungo termine per altre potenziali malattie e minacce.

Le organizzazioni firmatarie sottolineano che l’adozione di queste misure sarà fondamentale per «ripristinare la fiducia e rendere possibile la ripresa dei viaggi in sicurezza. Nel frattempo, l’industria avrà bisogno di un sostegno finanziario continuo per resistere alla prolungata siccità degli affari», concludono.

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