25 June 2026

Ukraine International spinge per nuove norme di ingresso nel Paese

Ukraine International Airlines chiede nuove norme per facilitare l’ingresso in Ucraina. La compagnia aerea si è rivolta al Ministero della salute rappresentato da Maksym Stepanov con una proposta di revisione e approvazione delle nuove regole per l’ingresso in Ucraina di persone vaccinate con un certificato di vaccinazione Covid-19 fisico o elettronico. “Questo contribuirà a un graduale aumento del traffico passeggeri nel Paese, oltre ad avere un impatto positivo sulla campagna di vaccinazione in Ucraina”.

Una nota della compagnia aerea ricorda come la vaccinazione di massa della popolazione sia stata avviata in tutto il mondo e ci si attenda una costante tendenza al rialzo della copertura vaccinale quest’anno. A questo proposito, l’Oms, gli Stati membri dell’Ue e le organizzazioni del trasporto aereo internazionale stanno discutendo l’introduzione di un certificato di vaccinazione elettronico Covid-19 per facilitare l’attraversamento dei confini internazionali.

Nel frattempo, secondo il Ministero della Salute dell’Ucraina, i Paesi in fase attiva di vaccinazione appartengono alla lista dei cosiddetti Paesi della zona rossa a partire dal 18 gennaio 2021. Per i passeggeri significa autoisolarsi obbligatoriamente immediatamente all’arrivo o sottoporsi ad un nuovo test Pcr.

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.\r\n«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».\r\n\r\nA contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. 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