28 May 2026

Il ceo di Marriott, Sorenson, prende posizione contro i fatti di Washington

Arne Sorenson, presidente e ceo di Marriott

In una mossa che ha pochi precedenti nel mondo corporate non solo a stelle e strisce, sempre impegnato a mantenere la giusta equidistanza per evitare di scontentare potenziali clienti e perdere una parte della domanda, Arne Sorenson ha pubblicato una lettera aperta, con la quale il presidente e ceo di Marriott International prende le distanze dai recenti fatti di Washington, stigmatizzando duramente le iniziative di chi ha messo in discussione con azioni violente il risultato delle elezioni Usa. Qui sotto il testo completo del messaggio di Sorenson.

Cari partner di Marriott Internationals,

devo ammettere di essere rimasto un po’ senza parole dopo aver assistito agli eventi di Washington. Ma desidero comunque entrare in contatto con voi, nostri partner negli Stati Uniti e nostri collaboratori che lavorano nel mondo per una compagnia americana, all’indomani di un episodio senza precedenti.

Ieri abbiamo visto la storia americana dispiegarsi sotto i nostri occhi. La democrazia è stata messa a rischio come mai prima d’ora, dopo che un gruppo di rivoltosi ha fatto ricorso alla violenza per imporre lo stop al conteggio dei voti nel Congresso per l’elezione del presidente Usa.

E’ stato un attacco sconvolgente, oltraggioso  e senza precedenti contro questa nazione e un tentativo di privare del proprio diritto di voto milioni  di americani. Tali violenze, che hanno portato i rivoltosi a rompere finestre, a scalare le mura del Campidoglio e a fare irruzione nel Senato, hanno provocato dure condanne da parte di molti leader mondiali.

Più tardi quella sera, i membri del Congresso hanno fatto ritorno nel Campidoglio, chiaramente scossi ma allo stesso tempo decisi a fare il loro lavoro e a lanciare un segnale forte per la difesa della democrazia. Durante le prime ore del mattino, il Congresso ha quindi certificato l’elezione di Joe Biden quale nuovo presidente degli Stati Uniti.

Il dibattito civile è sempre stato una pietra angolare degli Stati Uniti. I nostri padri fondatori hanno creato un sistema costituzionale, capace di permettere l’espressione di un ampio raggio di punti di vista differenti e di incoraggiare il dibattito al fine di raggiungere il consenso. La loro opera ha rappresentato un modello per altre democrazie e brilla particolarmente per la pacifica transizione di poteri che fin dall’inizio ha caratterizzato le elezioni presidenziali negli Usa.

Sono consapevole che i nostri partner hanno visioni differenti riguardo ai risultati di questa elezione e alla direzione che dovrebbero prendere gli Stati Uniti. Noi offriamo inoltre servizi a ospiti con un ampio spettro di opinioni e punti di vista. Negli Stati Uniti possiamo usare la voce e il voto per esprimere e comunicare il nostro modo di vedere le cose. Ma non possiamo calpestare la Costituzione; non possiamo fare ricorso alla violenza e al terrore per forzare la situazione. Non è quello che siamo e, aggiungerei, non è quello che la grande maggioranza degli americani vuole.

Desidero inoltre riconoscere gli sforzi dei nostri partner di Washington, nonché dei nostri team della sicurezza, per il loro impegno in prima linea. Essi hanno condiviso le stesse difficoltà vissute da tanti altri nostri collaboratori che lavorano e hanno lavorato in situazioni difficili in altre parti degli Stati Uniti e del mondo. Siamo grati a loro per l’abnegazione e la professionalità dimostrata in tali circostanzi complicate.

La mia sincera speranza è che possiamo imparare anche da questa inenarrabile tragedia. Abbiamo grandi sfide davanti a noi. Ora è il momento di cercare l’unità del Paese, sconfiggere la pandemia e costruire un’economia equa. E la migliore strada per affrontare queste sfide, per noi tutti americani, è quella di difendere la nostra democrazia, abbracciandone gli ideali. E’ qualcosa a cui siamo rimasti legati fino dalla fondazione degli Stati Uniti. Sono perciò fiducioso che supereremo questo momento e recupereremo presto il nostro senso di comunità e la condivisione dei valori.

State bene,

Arne M. Sorenson

Presidente e chief executive officer.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515407 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair. Ultima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità) L'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane». Recriminazioni Ma per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni. Eccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici». Il fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole. [post_title] => Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili [post_date] => 2026-05-28T14:53:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779980020000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515396 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hilton stringe una collaborazione con Ele per l’apertura di Spark by Hilton Milan Linate Airport, che segnerà il debutto del brand Spark by Hilton in Italia. L’hotel, compost da 118 camere, aprirà entro la fine dell’anno. Spark by Hilton diventerà l’undicesimo marchio Hilton, tra strutture operative e in pipeline, presente in Italia, segnando inoltre il suo ingresso nel segmento premium economy. La struttura Spark by Hilton Milan Linate Airport offrirà 118 camere dotate di soluzioni pratiche, con arredi semplici e lineari, armadio a vista, superfici di lavoro multifunzionali e bagni luminosi. Gli spazi comuni sono luminosi con sedute versatili, dai tavoli condivisi alle sedie a dondolo, pensati per offrire agli ospiti diverse opzioni confortevoli per socializzare o lavorare. Fra i plus, la colazione a buffet, l’Hydration Cart, a disposizione degli ospiti con acqua naturale e frizzante gratuita e frutta fresca e un market aperto 24 ore su 24. L’ hotel disporrà inoltre di una piscina all’aperto, di una palestra e di tre sale meeting. Situato a soli 500 metri dall’aeroporto di Milano Linate, l’hotel offrirà collegamenti comodi sia per i viaggiatori business, sia per i viaggiatori leisure. Il terminal sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi o 5 minuti in auto. Il centro di Milano potrà essere raggiunto in circa 12 minuti grazie alla linea metropolitana M4, mentre la Stazione di Milano Centrale dista circa 15-20 minuti in auto. Alan Mantin, vice president, development, Southern Europe di Hilton, ha dichiarato: «Siamo lieti di portare il brand Spark by Hilton in Italia. Si tratta di un traguardo importante per la nostra crescita nel mercato e ci consente di rispondere alla crescente domanda di strutture premium economy. Con i suoi servizi essenziali, affidabili e un’accoglienza cordiale, Spark by Hilton rappresenta una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano ottimizzare il proprio budget senza rinunciare agli standard qualitativi che ci si aspetta da un soggiorno Hilton. Grazie alla sua posizione strategica nei pressi dell’aeroporto di Linate, questo hotel diventerà la nostra decima struttura a Milano, offrendo valore senza compromessi e una base comoda sia per gli ospiti business sia per quelli leisure».   [post_title] => Spark by Hilton al debutto: si comincia con Milano Linate [post_date] => 2026-05-28T14:04:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779977080000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515374 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati dell'Ipw in Florida confermano la Louisiana destinazione emergente del Sud degli Stati Uniti per il mercato italiano, capace di evolvere da storica patria del jazz a meta esperienziale a 360 gradi. Per il 2026 il focus promozionale della destinazione si concentra sull'Anno dell'Outdoor. «La vita all’aria aperta non è solo qualcosa che si vede, qui è qualcosa che si vive. Lanciare l’amo all’alba, osservare le aquile librarsi sopra le paludi di cipressi e passeggiare in un giardino d’arte all’aperto. La Louisiana si è guadagnata il titolo di “Paradiso degli sportivi” perché nessun altro luogo offre una varietà di esperienze all’aria aperta pari alla nostra», ha dichiarato il vice governatore Billy Nungesser. La nuova proposta turistica si articola su tre direttrici ad alto valore aggiunto, studiate su misura per il viaggiatore alla ricerca di autenticità. Il pilastro outdoor e l'esperienza wild La natura della Louisiana non si osserva passivamente, si vive in prima persona attraverso attività ad alto tasso di adrenalina e coinvolgimento dedicate a chi cerca l'avventura vera. Swamp tour in airboat con navigazione a tutta velocità nelle paludi, sfrecciando tra foreste sommerse e il suggestivo muschio spagnolo. Safari palustre tramite itinerari guidati che garantiscono incontri ravvicinati con alligatori, procioni e cuccioli di cinghiale selvatico. Fly & Drive naturalistico sfruttando una fitta rete di parchi statali e byways panoramiche, una formula perfetta per esplorare il territorio in totale libertà Cultura, cinema e borghi storici Il viaggiatore italiano cerca storie, atmosfere cinematografiche e radici profonde. La Louisiana risponde con un grosso patrimonio visivo. Le Grandi Piantagioni con strutture iconiche come la Oak Alley Plantation, celebre per il suo maestoso e fotogenico viale di querce secolari. Oltre New Orleans, il viaggio nel cuore delle culture creole e cajun, scoprendo l'autenticità di Baton Rouge, Lafayette e dei piccoli borghi storici. Set a cielo aperto tra scenari leggendari che hanno fatto la storia del cinema e delle serie Tv mondiale. Gastronomia identitaria, una cucina d'autore Niente fast food. In Louisiana la cucina è una religione, un pilastro culturale che da solo vale il viaggio e che conquista il palato italiano al primo assaggio. Il Gumbo, leggendario piatto nazionale a base di roux, carne o pesce, così sacro da avere una sua giornata celebrativa ufficiale. La Jambalaya, un trionfo ricco e speziato di carne e pesce che reinterpreta in chiave locale la paella spagnola. L'oro del Golfo di eccellenze ittiche freschissime, gamberi di palude, granchi rossi, ostriche locali. In quest'ottica, la Louisiana smette di essere una semplice estensione musicale e diventa un viaggio completo, perfetto anche per i repeaters: autenticità, natura incontaminata e cultura culinaria d'eccellenza. L'inserimento di New Orleans come tappa all'interno di itinerari nell'entroterra, interamente incentrati sulla natura selvaggia e sulle culture locali, rappresenta un format ideale per conquistare un target alla ricerca del volto autentico e inaspettato del grande Sud americano. (Anna Morrone) [gallery columns="4" ids="515385,515386,515387,515388"] [post_title] => La Louisiana oltre New Orleans: un viaggio wild nel cuore del Sud più vero [post_date] => 2026-05-28T12:58:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => louisiana [1] => outdoor [2] => sud-americano ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Louisiana [1] => outdoor [2] => Sud americano ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779973100000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515355 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Barceló Hotel Group presenta il nuovo Barceló Roma. A pochi chilometri dal centro storico e a breve distanza dalla Città del Vaticano, il Barceló Roma è una destinazione strategica in cui business e relax si incontrano, grazie ad un lavoro   di rinnovamento e di riqualificazione di una realtà storica della città. «Siamo davvero lieti di celebrare l’apertura del Barceló Roma, un progetto che riflette perfettamente la nostra visione dell’ospitalità contemporanea, valorizzando al contempo l’identità unica di una delle destinazioni più affascinanti al mondo - afferma José Ramón Álvarez Cervela, area manager city hotels Europe di Barceló Hotel Group -. L’Italia rappresenta un mercato strategico chiave all’interno dei nostri piani di espansione europea e Roma, con il suo richiamo globale e il suo dinamico equilibrio tra domanda business e leisure, svolge un ruolo centrale in questa visione. L’apertura del Barceló Roma segna un importante traguardo nel rafforzamento della nostra presenza nel Paese e nell’ulteriore consolidamento della nostra posizione tra le principali destinazioni urbane europee. Guardando al futuro, siamo certi che il Barceló Roma si affermerà come uno dei principali hotel nel settore Mice della città e come punto di riferimento del nostro brand in Italia, offrendo un’esperienza distintiva che combina design, innovazione e un servizio d’eccellenza eccellenza». La struttura Il nuovo Barceló Roma dispone di 352 camere e oltre 1.400 metri quadrati di spazi per eventi, riaffermando il proprio ruolo storico a seguito della completa ristrutturazione dell’hotel Midas con un investimento di oltre 40 milioni di euro, come punto di riferimento per congressi e incontri di prestigio, oltre a ristoranti e lounge bar, fitness e piscina esterna nonché ampie aree comuni dal respiro accogliente. Il design, curato dallo studio di architettura Chiara Caberlon, nasce da un’attenta analisi delle connessioni tra storia, natura, cultura e lifestyle urbano, dando vita a uno spazio capace di accogliere viaggiatori internazionali, che siano per lavoro o per piacere, in un ambiente dinamico, sofisticato e autentico. [post_title] => Barceló Hotel Group arriva nella capitale con il Barceló Roma [post_date] => 2026-05-28T11:22:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779967358000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515342 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lufthansa punta più che mai su un servizio di alta qualità: dopo l’introduzione del nuovo servizio di bordo su tutti i voli a lungo raggio all’inizio di maggio, dal prossimo inverno aumenterà in modo significativo il numero di destinazioni in cui i passeggeri potranno provare la nuova cabina Allegris. Gli interni hanno debuttato nel 2024 e offrono ai passeggeri di tutte le classi un’esperienza premium esclusiva e personalizzata grazie a innovative soluzioni di sedute, materiali di alta qualità e tecnologia all’avanguardia. L'inverno 2026-27 di Lufthansa conta 11 nuove destinazioni con Allegris a bordo: da Francoforte, le nuove rotte a lungo raggio includeranno Vancouver, Houston, Denver, Atlanta, Detroit, San José, Seul  e Kuala Lumpur. Dal 25 ottobre, la compagnia tedesca aprirà il nuovo collegamento non-stop verso la capitale della Malesia cinque volte alla settimana. Con il lancio dei voli per Kuala Lumpur, Lufthansa Airlines rafforza la propria rete nel Sud-est asiatico e punta alla crescita in una regione dinamica. Su questa rotta verrà impiegato il nuovo Boeing 787-9, uno degli aeromobili più moderni ed efficienti della flotta Lufthansa, dotato di 287 posti in tre classi e della nuova cabina Allegris, proprio come sui voli da Francoforte a Chennai a partire da marzo. Da Monaco, le nuove “destinazioni Allegris” sono: Singapore a partire da fine ottobre, Washington, nel marzo 2027 e Città del Capo. Inoltre, quest'inverno Lufthansa aumenterà le frequenze settimanali su diverse rotte transatlantiche molto richieste: Tra queste figurano le rotte da Francoforte a Rio de Janeiro, San José, Bogotá, Lagos e Hyderabad, nonché da Monaco di Baviera a San Paolo, Città del Messico, Johannesburg e Washington. [post_title] => Lufthansa: nuove destinazioni raggiungibili con il comfort di Allegris [post_date] => 2026-05-28T11:04:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779966255000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fincantieri Ancona ha consegnato a Viking la Viking Mira. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, executive vice president and head of business development Viking, Giorgio Gomiero, senior vice president operations Fincantieri e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento di Ancona. Come riporta Anconatoday, Viking Mira dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri. L’unità sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa. Tutte le unità Viking sono progettate e costruite nel rispetto delle più recenti normative internazionali in materia di sicurezza e navigazione e sono equipaggiate con soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni ad alta efficienza, finalizzate alla riduzione delle emissioni e al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con i più alti standard del settore. La collaborazione con Viking La collaborazione tra Fincantieri e Viking, iniziata nel 2012, prosegue nel quadro di una solida partnership nel settore crocieristico: il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora le 26 unità. Lo scorso marzo è stato annunciato un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi. Lo stabilimento di Ancona è coinvolto nel programma Operations Excellence, che prevede l'introduzione di robotica e intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza produttiva.   [post_title] => Viking Mira prende il largo: l'unità consegnata da Fincantieri Ancona [post_date] => 2026-05-28T10:05:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779962727000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents  (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico. I dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025. In un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio. Guardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%. A pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti. Papacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola. Inoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico. [post_title] => Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno [post_date] => 2026-05-27T12:56:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779886567000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515254 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair alza la posta su Bratislava dove, per l'inverno 2026-27, baserà un quarto Boeing 737 che consentirà di ampliare l'operativo fino a 23 rotte, puntando così a superare i 2,2 milioni di passeggeri all'anno, con una crescita prevista del 125% del traffico nella capitale slovacca. L'espansione è successiva alla decisione delle autorità slovacche di ridurre le tasse ambientali, i diritti aeroportuali e le spese di navigazione aerea, rendendo Bratislava uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa nel 2026. Il network di rotte servite da Bratislava prevede quindi quattro novità verso Paphos, Tirana, Torino e Varsavia-Modlin. Queste destinazioni completano una rete invernale che conta appunto 23 rotte, tra cui Alicante, Atene, Bari, Barcellona, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Eindhoven, Lamezia Terme, Lanzarote, Londra-Stansted, Malaga, Malta, Manchester, Milano-Malpensa, Napoli, Palermo, Roma-Ciampino, Salonicco, Trapani, oltre a Paphos e Tirana, già presenti nel programma estivo 2026 e prolungate in inverno. Secondo Ryanair, «questa crescita rapida è dovuta alle politiche a favore della crescita della Slovacchia - tra cui l’assenza di tasse ambientali e la riduzione dei diritti di controllo del traffico aereo – che offrono ai cittadini e ai visitatori slovacchi una scelta ancora più ampia di viaggi a basso costo, rafforzando al contempo la posizione di Bratislava come uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa». [post_title] => Ryanair, quarto B737 a Bratislava e poker di nuove rotte: c'è anche Torino [post_date] => 2026-05-27T12:05:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779883529000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515223 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Shiruq in pista con i nuovi viaggi programmati per la stagione autunnale: sono tutti itinerari di gruppo, rigorosamente culturali, rivolti a chi cerca un turismo consapevole, capace di valorizzare le tradizioni e di stimolare il dialogo interculturale. Tra le proposte più gettonate c’è il tour in Algeria “Memorie lontane dal Mediterraneo alle oasi” che, in partenza il 18 settembre, attraversa alcuni dei luoghi simbolo del Paese, dalla capitale Algeri ai siti archeologici romani di Djemila e Timgad, patrimonio Unesco. L’itinerario prosegue verso il Sahara tra oasi, laghi salati e villaggi fortificati come Timimoun. Il 28 settembre è prevista la partenza per esplorare la Mauritania con l’itinerario “Dune antiche e oasi perdute” che si inoltra nel cuore del Sahara attraverso le antiche città carovaniere di Ouadane, Chinguetti, Tichitt e Oualata. Tra dune, oasi e architetture in argilla, si visita una delle aree più autentiche e meno conosciute del deserto africano, fino alla capitale Nouakchott. “Dove vesti ocra danzano al vento” è il tour che si spinge nel cuore dell’antico regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 25 ottobre tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale, strettamente legata all’acqua. Il 29 ottobre è prevista la partenza di “Grandi steppe adorne di blu e di oro”, la proposta per scoprire l’Uzbekistan in un itinerario che, tra moschee, madrase e architetture monumentali, ripercorre la Via della Seta attraversando le città di Khiva, Bukhara, Samarcanda e la capitale Tashkent, ma anche Nukus e il lago d’Aral. «Negli ultimi mesi il mercato ha mostrato un orientamento meno prevedibile rispetto al passato, ma emergono comunque alcuni trend chiari sul fronte della domanda - spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq -. L'Uzbekistan continua ad essere una delle destinazioni più richieste, probabilmente perché riesce ad intercettare un pubblico vario. Non è ancora una destinazione di massa ma è ormai tra le più note nel segmento dei viaggi culturali. Anche l'Algeria sta registrando un forte interesse, grazie al fatto che il brand Shiruq viene sempre più associato a questa destinazione da parte delle agenzie di viaggio e dei viaggiatori stessi. Più in generale - commenta ancora Lorusso -, stiamo osservando una domanda sempre più orientata verso la personalizzazione. In un contesto economico e geopolitico complesso, chi investe in un viaggio importante desidera vivere un’esperienza realmente costruita sulle proprie esigenze, che sia davvero “cucita addosso”. La Cina, ad esempio, è una delle destinazioni in cui il tailor made sta crescendo maggiormente”. Nel Corno d’Africa “Dove la terra si apre al cielo” è un’avventura in 4×4 dedicata alla scoperta della regione della Dancalia in Etiopia, dove si esplorano vulcani, distese di sale e villaggi Afar, accompagnati dal geologo Sergio Crocetti. Il tour partirà il 28 novembre e darà l’opportunità di ammirare il vulcano Erta Ale, la piana di Dallol con le pozze acide ribollenti, e numerosi mercati locali, partendo e rientrando ad Addis Abeba. “Sguardo tra le pieghe del tempo” è la proposta per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren e Massawa, per poi raggiungere l'arcipelago delle Dahlak. Un’avventura tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco e spiagge deserte. [post_title] => Shiruq in pista sull'autunno: itinerari di gruppo fra Africa e Asia [post_date] => 2026-05-27T11:01:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779879689000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ceo marriott sorenson prende posizione fatti washington" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":78,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1723,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.\r\n\r\nUltima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)\r\n\r\nL'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».\r\nRecriminazioni\r\nMa per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.\r\n\r\nEccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».\r\n\r\nIl fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.","post_title":"Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili","post_date":"2026-05-28T14:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1779980020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton stringe una collaborazione con Ele per l’apertura di Spark by Hilton Milan Linate Airport, che segnerà il debutto del brand Spark by Hilton in Italia. L’hotel, compost da 118 camere, aprirà entro la fine dell’anno. Spark by Hilton diventerà l’undicesimo marchio Hilton, tra strutture operative e in pipeline, presente in Italia, segnando inoltre il suo ingresso nel segmento premium economy.\r\nLa struttura\r\nSpark by Hilton Milan Linate Airport offrirà 118 camere dotate di soluzioni pratiche, con arredi semplici e lineari, armadio a vista, superfici di lavoro multifunzionali e bagni luminosi. Gli spazi comuni sono luminosi con sedute versatili, dai tavoli condivisi alle sedie a dondolo, pensati per offrire agli ospiti diverse opzioni confortevoli per socializzare o lavorare. Fra i plus, la colazione a buffet, l’Hydration Cart, a disposizione degli ospiti con acqua naturale e frizzante gratuita e frutta fresca e un market aperto 24 ore su 24. L’ hotel disporrà inoltre di una piscina all’aperto, di una palestra e di tre sale meeting.\r\n\r\nSituato a soli 500 metri dall’aeroporto di Milano Linate, l’hotel offrirà collegamenti comodi sia per i viaggiatori business, sia per i viaggiatori leisure. Il terminal sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi o 5 minuti in auto. Il centro di Milano potrà essere raggiunto in circa 12 minuti grazie alla linea metropolitana M4, mentre la Stazione di Milano Centrale dista circa 15-20 minuti in auto.\r\n\r\nAlan Mantin, vice president, development, Southern Europe di Hilton, ha dichiarato: «Siamo lieti di portare il brand Spark by Hilton in Italia. Si tratta di un traguardo importante per la nostra crescita nel mercato e ci consente di rispondere alla crescente domanda di strutture premium economy. Con i suoi servizi essenziali, affidabili e un’accoglienza cordiale, Spark by Hilton rappresenta una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano ottimizzare il proprio budget senza rinunciare agli standard qualitativi che ci si aspetta da un soggiorno Hilton. Grazie alla sua posizione strategica nei pressi dell’aeroporto di Linate, questo hotel diventerà la nostra decima struttura a Milano, offrendo valore senza compromessi e una base comoda sia per gli ospiti business sia per quelli leisure».\r\n\r\n ","post_title":"Spark by Hilton al debutto: si comincia con Milano Linate","post_date":"2026-05-28T14:04:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779977080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515374","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati dell'Ipw in Florida confermano la Louisiana destinazione emergente del Sud degli Stati Uniti per il mercato italiano, capace di evolvere da storica patria del jazz a meta esperienziale a 360 gradi. Per il 2026 il focus promozionale della destinazione si concentra sull'Anno dell'Outdoor.\r\n\r\n«La vita all’aria aperta non è solo qualcosa che si vede, qui è qualcosa che si vive. Lanciare l’amo all’alba, osservare le aquile librarsi sopra le paludi di cipressi e passeggiare in un giardino d’arte all’aperto. La Louisiana si è guadagnata il titolo di “Paradiso degli sportivi” perché nessun altro luogo offre una varietà di esperienze all’aria aperta pari alla nostra», ha dichiarato il vice governatore Billy Nungesser.\r\n\r\nLa nuova proposta turistica si articola su tre direttrici ad alto valore aggiunto, studiate su misura per il viaggiatore alla ricerca di autenticità.\r\n\r\nIl pilastro outdoor e l'esperienza wild\r\n\r\nLa natura della Louisiana non si osserva passivamente, si vive in prima persona attraverso attività ad alto tasso di adrenalina e coinvolgimento dedicate a chi cerca l'avventura vera. Swamp tour in airboat con navigazione a tutta velocità nelle paludi, sfrecciando tra foreste sommerse e il suggestivo muschio spagnolo. Safari palustre tramite itinerari guidati che garantiscono incontri ravvicinati con alligatori, procioni e cuccioli di cinghiale selvatico. Fly & Drive naturalistico sfruttando una fitta rete di parchi statali e byways panoramiche, una formula perfetta per esplorare il territorio in totale libertà\r\n\r\nCultura, cinema e borghi storici\r\n\r\nIl viaggiatore italiano cerca storie, atmosfere cinematografiche e radici profonde. La Louisiana risponde con un grosso patrimonio visivo. Le Grandi Piantagioni con strutture iconiche come la Oak Alley Plantation, celebre per il suo maestoso e fotogenico viale di querce secolari. Oltre New Orleans, il viaggio nel cuore delle culture creole e cajun, scoprendo l'autenticità di Baton Rouge, Lafayette e dei piccoli borghi storici. Set a cielo aperto tra scenari leggendari che hanno fatto la storia del cinema e delle serie Tv mondiale.\r\n\r\nGastronomia identitaria, una cucina d'autore\r\n\r\nNiente fast food. In Louisiana la cucina è una religione, un pilastro culturale che da solo vale il viaggio e che conquista il palato italiano al primo assaggio. Il Gumbo, leggendario piatto nazionale a base di roux, carne o pesce, così sacro da avere una sua giornata celebrativa ufficiale. La Jambalaya, un trionfo ricco e speziato di carne e pesce che reinterpreta in chiave locale la paella spagnola. L'oro del Golfo di eccellenze ittiche freschissime, gamberi di palude, granchi rossi, ostriche locali.\r\n\r\nIn quest'ottica, la Louisiana smette di essere una semplice estensione musicale e diventa un viaggio completo, perfetto anche per i repeaters: autenticità, natura incontaminata e cultura culinaria d'eccellenza. L'inserimento di New Orleans come tappa all'interno di itinerari nell'entroterra, interamente incentrati sulla natura selvaggia e sulle culture locali, rappresenta un format ideale per conquistare un target alla ricerca del volto autentico e inaspettato del grande Sud americano.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"515385,515386,515387,515388\"]","post_title":"La Louisiana oltre New Orleans: un viaggio wild nel cuore del Sud più vero","post_date":"2026-05-28T12:58:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["louisiana","outdoor","sud-americano"],"post_tag_name":["Louisiana","outdoor","Sud americano"]},"sort":[1779973100000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515355","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Barceló Hotel Group presenta il nuovo Barceló Roma. A pochi chilometri dal centro storico e a breve distanza dalla Città del Vaticano, il Barceló Roma è una destinazione strategica in cui business e relax si incontrano, grazie ad un lavoro   di rinnovamento e di riqualificazione di una realtà storica della città.\r\n«Siamo davvero lieti di celebrare l’apertura del Barceló Roma, un progetto che riflette perfettamente la nostra visione dell’ospitalità contemporanea, valorizzando al contempo l’identità unica di una delle destinazioni più affascinanti al mondo - afferma José Ramón Álvarez Cervela, area manager city hotels Europe di Barceló Hotel Group -. L’Italia rappresenta un mercato strategico chiave all’interno dei nostri piani di espansione europea e Roma, con il suo richiamo globale e il suo dinamico equilibrio tra domanda business e leisure, svolge un ruolo centrale in questa visione. L’apertura del Barceló Roma segna un importante traguardo nel rafforzamento della nostra presenza nel Paese e nell’ulteriore consolidamento della nostra posizione tra le principali destinazioni urbane europee. Guardando al futuro, siamo certi che il Barceló Roma si affermerà come uno dei principali hotel nel settore Mice della città e come punto di riferimento del nostro brand in Italia, offrendo un’esperienza distintiva che combina design, innovazione e un servizio d’eccellenza eccellenza».\r\n\r\nLa struttura\r\nIl nuovo Barceló Roma dispone di 352 camere e oltre 1.400 metri quadrati di spazi per eventi, riaffermando il proprio ruolo storico a seguito della completa ristrutturazione dell’hotel Midas con un investimento di oltre 40 milioni di euro, come punto di riferimento per congressi e incontri di prestigio, oltre a ristoranti e lounge bar, fitness e piscina esterna nonché ampie aree comuni dal respiro accogliente.\r\nIl design, curato dallo studio di architettura Chiara Caberlon, nasce da un’attenta analisi delle connessioni tra storia, natura, cultura e lifestyle urbano, dando vita a uno spazio capace di accogliere viaggiatori internazionali, che siano per lavoro o per piacere, in un ambiente dinamico, sofisticato e autentico.","post_title":"Barceló Hotel Group arriva nella capitale con il Barceló Roma","post_date":"2026-05-28T11:22:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779967358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa punta più che mai su un servizio di alta qualità: dopo l’introduzione del nuovo servizio di bordo su tutti i voli a lungo raggio all’inizio di maggio, dal prossimo inverno aumenterà in modo significativo il numero di destinazioni in cui i passeggeri potranno provare la nuova cabina Allegris.\r\n\r\nGli interni hanno debuttato nel 2024 e offrono ai passeggeri di tutte le classi un’esperienza premium esclusiva e personalizzata grazie a innovative soluzioni di sedute, materiali di alta qualità e tecnologia all’avanguardia.\r\n\r\nL'inverno 2026-27 di Lufthansa conta 11 nuove destinazioni con Allegris a bordo: da Francoforte, le nuove rotte a lungo raggio includeranno Vancouver, Houston, Denver, Atlanta, Detroit, San José, Seul  e Kuala Lumpur. Dal 25 ottobre, la compagnia tedesca aprirà il nuovo collegamento non-stop verso la capitale della Malesia cinque volte alla settimana.\r\n\r\nCon il lancio dei voli per Kuala Lumpur, Lufthansa Airlines rafforza la propria rete nel Sud-est asiatico e punta alla crescita in una regione dinamica. Su questa rotta verrà impiegato il nuovo Boeing 787-9, uno degli aeromobili più moderni ed efficienti della flotta Lufthansa, dotato di 287 posti in tre classi e della nuova cabina Allegris, proprio come sui voli da Francoforte a Chennai a partire da marzo.\r\n\r\nDa Monaco, le nuove “destinazioni Allegris” sono: Singapore a partire da fine ottobre, Washington, nel marzo 2027 e Città del Capo.\r\n\r\nInoltre, quest'inverno Lufthansa aumenterà le frequenze settimanali su diverse rotte transatlantiche molto richieste: Tra queste figurano le rotte da Francoforte a Rio de Janeiro, San José, Bogotá, Lagos e Hyderabad, nonché da Monaco di Baviera a San Paolo, Città del Messico, Johannesburg e Washington.","post_title":"Lufthansa: nuove destinazioni raggiungibili con il comfort di Allegris","post_date":"2026-05-28T11:04:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779966255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515284","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fincantieri Ancona ha consegnato a Viking la Viking Mira. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, executive vice president and head of business development Viking, Giorgio Gomiero, senior vice president operations Fincantieri e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento di Ancona.\r\n\r\nCome riporta Anconatoday, Viking Mira dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri. L’unità sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa.\r\n\r\nTutte le unità Viking sono progettate e costruite nel rispetto delle più recenti normative internazionali in materia di sicurezza e navigazione e sono equipaggiate con soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni ad alta efficienza, finalizzate alla riduzione delle emissioni e al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con i più alti standard del settore.\r\nLa collaborazione con Viking\r\nLa collaborazione tra Fincantieri e Viking, iniziata nel 2012, prosegue nel quadro di una solida partnership nel settore crocieristico: il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora le 26 unità.\r\nLo scorso marzo è stato annunciato un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi.\r\n\r\n\r\nLo stabilimento di Ancona è coinvolto nel programma Operations Excellence, che prevede l'introduzione di robotica e intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza produttiva.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Viking Mira prende il largo: l'unità consegnata da Fincantieri Ancona","post_date":"2026-05-28T10:05:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779962727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents  (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico.\r\n\r\nI dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025.\r\n\r\nIn un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio.\r\n\r\nGuardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%.\r\n\r\nA pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti.\r\n\r\nPapacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola.\r\n\r\nInoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico.","post_title":"Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno","post_date":"2026-05-27T12:56:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779886567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair alza la posta su Bratislava dove, per l'inverno 2026-27, baserà un quarto Boeing 737 che consentirà di ampliare l'operativo fino a 23 rotte, puntando così a superare i 2,2 milioni di passeggeri all'anno, con una crescita prevista del 125% del traffico nella capitale slovacca.\r\n\r\nL'espansione è successiva alla decisione delle autorità slovacche di ridurre le tasse ambientali, i diritti aeroportuali e le spese di navigazione aerea, rendendo Bratislava uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa nel 2026.\r\n\r\nIl network di rotte servite da Bratislava prevede quindi quattro novità verso Paphos, Tirana, Torino e Varsavia-Modlin. Queste destinazioni completano una rete invernale che conta appunto 23 rotte, tra cui Alicante, Atene, Bari, Barcellona, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Eindhoven, Lamezia Terme, Lanzarote, Londra-Stansted, Malaga, Malta, Manchester, Milano-Malpensa, Napoli, Palermo, Roma-Ciampino, Salonicco, Trapani, oltre a Paphos e Tirana, già presenti nel programma estivo 2026 e prolungate in inverno.\r\n\r\nSecondo Ryanair, «questa crescita rapida è dovuta alle politiche a favore della crescita della Slovacchia - tra cui l’assenza di tasse ambientali e la riduzione dei diritti di controllo del traffico aereo – che offrono ai cittadini e ai visitatori slovacchi una scelta ancora più ampia di viaggi a basso costo, rafforzando al contempo la posizione di Bratislava come uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa».","post_title":"Ryanair, quarto B737 a Bratislava e poker di nuove rotte: c'è anche Torino","post_date":"2026-05-27T12:05:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779883529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515223","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Shiruq in pista con i nuovi viaggi programmati per la stagione autunnale: sono tutti itinerari di gruppo, rigorosamente culturali, rivolti a chi cerca un turismo consapevole, capace di valorizzare le tradizioni e di stimolare il dialogo interculturale.\r\n\r\nTra le proposte più gettonate c’è il tour in Algeria “Memorie lontane dal Mediterraneo alle oasi” che, in partenza il 18 settembre, attraversa alcuni dei luoghi simbolo del Paese, dalla capitale Algeri ai siti archeologici romani di Djemila e Timgad, patrimonio Unesco. L’itinerario prosegue verso il Sahara tra oasi, laghi salati e villaggi fortificati come Timimoun.\r\n\r\nIl 28 settembre è prevista la partenza per esplorare la Mauritania con l’itinerario “Dune antiche e oasi perdute” che si inoltra nel cuore del Sahara attraverso le antiche città carovaniere di Ouadane, Chinguetti, Tichitt e Oualata. Tra dune, oasi e architetture in argilla, si visita una delle aree più autentiche e meno conosciute del deserto africano, fino alla capitale Nouakchott.\r\n\r\n“Dove vesti ocra danzano al vento” è il tour che si spinge nel cuore dell’antico regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 25 ottobre tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale, strettamente legata all’acqua.\r\n\r\nIl 29 ottobre è prevista la partenza di “Grandi steppe adorne di blu e di oro”, la proposta per scoprire l’Uzbekistan in un itinerario che, tra moschee, madrase e architetture monumentali, ripercorre la Via della Seta attraversando le città di Khiva, Bukhara, Samarcanda e la capitale Tashkent, ma anche Nukus e il lago d’Aral.\r\n\r\n«Negli ultimi mesi il mercato ha mostrato un orientamento meno prevedibile rispetto al passato, ma emergono comunque alcuni trend chiari sul fronte della domanda - spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq -. L'Uzbekistan continua ad essere una delle destinazioni più richieste, probabilmente perché riesce ad intercettare un pubblico vario. Non è ancora una destinazione di massa ma è ormai tra le più note nel segmento dei viaggi culturali. Anche l'Algeria sta registrando un forte interesse, grazie al fatto che il brand Shiruq viene sempre più associato a questa destinazione da parte delle agenzie di viaggio e dei viaggiatori stessi. Più in generale - commenta ancora Lorusso -, stiamo osservando una domanda sempre più orientata verso la personalizzazione. In un contesto economico e geopolitico complesso, chi investe in un viaggio importante desidera vivere un’esperienza realmente costruita sulle proprie esigenze, che sia davvero “cucita addosso”. La Cina, ad esempio, è una delle destinazioni in cui il tailor made sta crescendo maggiormente”.\r\nNel Corno d’Africa\r\n“Dove la terra si apre al cielo” è un’avventura in 4×4 dedicata alla scoperta della regione della Dancalia in Etiopia, dove si esplorano vulcani, distese di sale e villaggi Afar, accompagnati dal geologo Sergio Crocetti. Il tour partirà il 28 novembre e darà l’opportunità di ammirare il vulcano Erta Ale, la piana di Dallol con le pozze acide ribollenti, e numerosi mercati locali, partendo e rientrando ad Addis Abeba.\r\n\r\n“Sguardo tra le pieghe del tempo” è la proposta per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren e Massawa, per poi raggiungere l'arcipelago delle Dahlak. Un’avventura tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco e spiagge deserte.","post_title":"Shiruq in pista sull'autunno: itinerari di gruppo fra Africa e Asia","post_date":"2026-05-27T11:01:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779879689000]}]}}