4 April 2026

Italo e l’inchiesta Antitrust sull’aumento dei prezzi: “Pieno rispetto delle norme”

“Abbiamo agito nel pieno rispetto delle norme a tutela dei consumatori e del mercato”, così risponde Italo alla notizia della richiesta di informazioni da parte dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (inviata sia a Italo sia a Trenitalia, ndr) riguardo l’offerta dei collegamenti e l’aumento del prezzo dei biglietti registrato nei giorni tra il 15 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021. 

L’azienda sottolinea la volontà di rispondere all’Antitrust “con trasparenza e tempestività” e spiega: “La società  – interamente privata – a causa della seconda ondata di contagi e dei conseguenti provvedimenti emanati dal Governo, si è vista costretta ancora una volta, in un anno straordinario come quello in corso, a ridurre la propria offerta commerciale a 8 servizi giornalieri da fine ottobre a fronte di un calo della domanda che ha raggiunto picchi di oltre il 90%.

Nonostante questo, Italo sta ponendo in essere uno sforzo significativo per aumentare di poche unità i treni in circolazione, sempre nel rispetto del coefficiente di riempimento massimo che per il settore AV dallo scorso mese di aprile è pari al 50%, al fine di garantire un servizio ai cittadini in un periodo delicato e importante per tutti come il Natale. Stiamo svolgendo l’attività per la quale esistiamo, nel pieno rispetto delle norme che regolano il mercato.

Italo conferma di aver, come sempre, agito nel pieno rispetto delle norme a tutela dei consumatori e del mercato.”

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