17 March 2026

Le compagnie aeree europee hanno ancora molta liquidità

Iata, incidentiCome avevamo previsto le compagnie aeree, grazie agli aiuti di stato (tranne Ryanair), hanno in questo momento più liquidità che nell’era precovid. A questo punto uno si chiede come mai continuano i piani di licenziamenti massicci? Qual è la logica che guida questi management? Avendo ricevuto aiuti pubblici, le compagnie non dovrebbero come prima cosa tutelare il lavoro?

Ma vediamo la classifica stilata da Preferente.com

Air France Klm è in testa alla classifica con 12,4 miliardi di euro di liquidità o linee di credito disponibili. Il gruppo è quello che ha beneficiato del maggior volume di aiuti di Stato. Va ricordato che i governi francese e olandese hanno iniettato le loro compagnie di bandiera, fuse nel 2004, per una cifra complessiva di circa 10,4 miliardi di euro. Al 30 settembre l’indebitamento netto del gruppo franco-olandese si attesta a 9.308 milioni di euro, 3.161 milioni in più rispetto a fine 2019.

Lufthansa occupa la seconda posizione con 10,1 miliardi di euro, di cui 6,3 miliardi corrispondono a “misure di stabilizzazione in Germania, Svizzera, Austria e Belgio non ancora utilizzate”. Il gruppo, che afferma di aver effettuato rimborsi per 2 miliardi di euro nel terzo trimestre, ha goduto del più grande piano di salvataggio approvato dal governo tedesco, con 9 miliardi (6.000 milioni in azioni e una garanzia pubblica per un prestito di altri 3.000 milioni ). Il suo indebitamento netto alla fine del terzo trimestre è di 8,9 miliardi di euro, rispetto ai 6,7 miliardi che aveva al 31 dicembre 2019.

A completare il podio c’è International Airlines Group (IAG) ha più liquidità rispetto all’inizio della crisi del Covid-19. La holding guidata da British Airways e Iberia dispone di 9.4 miliardi di euro di cassa. La capogruppo di Iberia, che a differenza dei suoi due maggiori concorrenti non ha ricevuto (o richiesto) un piano di salvataggio statale, chiude il terzo trimestre con un debito netto di 11.096 milioni, rispetto ai 7.571 milioni del 2019.

Ryanair appare dietro (ma senza aiuti di stato). Il low cost irlandese, che è stato particolarmente critico nei confronti degli aiuti di Stato ricevuti da molti dei suoi concorrenti, si vanta di avere “uno dei bilanci più solidi del settore”. Al 30 settembre supera i 4.5 miliardi di euro in contanti, oltre ad avere una flotta del valore di circa 7 miliardi di euro. 

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