16 April 2026

Centinaio: «Il fondo di 625 milioni lascia fuori molte adv e to»

Gian Marco Centinaio

Con una nota durissima, l’ex ministro del turismo Gian Marco Centinaio risponde a Dario Franceschini che nelle ultime ore aveva difeso, proprio contro un attacco della Lega, il proprio operato sul fronte dei ristori per le agenzie di viaggio e i tour operator.
 
«È inutile che Franceschini ci giri intorno, agenzie di viaggio e tour operator sono o non sono esclusi dal ‘Ristori Bis’? – scrive Centinaio -. La verità è che il ministro  si è completamente dimenticato di migliaia di agenzie viaggio e quando si nasconde dietro al fondo da 625 milioni non spiega  che si riferisce ai solo mesi di marzo, maggio, giugno e luglio. Non solo, il fondo è stato vincolato al Durc escludendo quindi molti operatori che non hanno potuto accedervi per l’impossibilità di regolarizzare le posizioni vista la chiusura degli uffici Inps  o per mancanza di liquidità». 
 
Poi continua: «Centinaia di agenzie aperte nel 2019 o che hanno effettuato un cambio di ragione sociale non hanno potuto richiedere il fondo perduto né quello di aprile, altre ancora per motivi tecnici e per  le modalità di presentazione della richiesta non sono riuscite a presentare la domanda prima della breve scadenza dalla pubblicazione del bando. Il fondo perduto, inoltre, – afferma Centinaio –  si riferisce al fatturato e non al volume d’affari che visto il particolare tipo di fatturazione del settore per la maggior parte delle agenzie vedrà arrivare dei ristori insignificanti in rapporto alle perdite subite. Parliamo di operatori  fermi completamente o con cali di fatturato fino al 90% da marzo e lo saranno chissà per quanto  con la prospettiva del Natale e del Turismo invernale azzerati. Stiamo dando voce a un settore inascoltato – conclude Centinaio – nessuna volontà di polemica, solo quella di dare una sveglia a Franceschini».
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