25 June 2026

Toscana Aeroporti: primi nove mesi in rosso, passeggeri a -72,8%

Toscana Aeroporti stila un bilancio fortemente influenzato dalla pandemia per i primi nove mesi del 2020. Gli scali di Firenze e Pisa registrano infatti una flessione del numero di passeggeri trasportati (1,8 milioni) del 72,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso (in linea con l’altrettanto pesante caduta del sistema aeroportuale italiano a -69,6%).

Dati che rendono vana la crescita che aveva contraddistinto i primi due mesi dell’anno (+2,7%), a cui ha fatto seguito nel secondo trimestre un sostanziale azzeramento (-99%) e una ripresa molto parziale osservata, invece, nel terzo trimestre (-72,9%).

Di pari passo all’andamento del traffico, al 30 settembre il fatturato si è fermato a 31,7 milioni di euro (90,5 milioni del 2019), con un Ebitda negativo per 6,7 milioni (contro un valore positivo di 29,7 milioni dell’anno scorso). Il risultato netto del periodo è in rosso per 12,8 milioni (rispetto all’utile di 12,3 milioni dei primi nove mesi del 2019).

Altrettanto prevedibile l’impennata dell’indebitamento finanziario netto: dai 41,8 milioni al 30 settembre 2019 passa a 64 milioni.

“Il settore- spiega il presidente della società Marco Carrai- sta vivendo un periodo di straordinaria complessità. Forti di una spiccata resilienza, stiamo mettendo in campo tutte le possibili azioni volte a intervenire sia sulle voci di costo sia a favorire la sicurezza dei nostri dipendenti e dei passeggeri”. Il presidente torna infine ad auspicare “misure straordinarie di sostegno da parte del governo”.

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