25 April 2026

Boeing 737 Max: l’Easa potrebbe revocare il divieto di volo il prossimo novembre

Si accende una luce in fondo al tunnel per il Boeing 737 Max: l’Easa, l’agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea, sarebbe pronta a revocare il divieto di volo dell’aeromobile di casa Boeing il prossimo novembre. L’intera famiglia Boeing 737 Max è a terra da oltre un anno e mezzo, a seguito di due incidenti sorprendentemente simili che a  distanza di soli sei mesi hanno coinvolto due velivoli di Lion Air ed Ethiopian Airlines.

Inizialmente, il 737 Max sarebbe dovuto tornare in volo nel 2019, poi durante il primo trimestre del 2020 e a seguire nel secondo e terzo. Tuttavia, ora sembra che Boeing sia sul rettilineo finale per quanto riguarda la ricertificazione dell’aereo, dopo i test di volo vagliati dalle tre principali autorità aeronautiche: Faa, Easa e Transport Canada.

Come riportato da Reuters, Patrick Ky, direttore esecutivo dell’Easa, ha dichiarato: “Per la prima volta in un anno e mezzo posso affermare che il lavoro sul Max volge alla fine”. Ky ha precisato che l’Easa sta cercando di revocare il divieto sui voli 737 Max a novembre. In pratica, poco dopo che la Faa avrà revocato il proprio divieto. Tuttavia, per rivedere il 737 Max volare nei cieli europei potrebbe volerci più tempo

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