25 April 2026

United Airlines: corridoi sicuri di viaggio e vaccino, così riprenderà la domanda

United AirlinesUnited Airlines stima di rimanere il 45% della sua dimensione pre-pandemia per i prossimi 15 mesi: questa la previsione di Scott Kirby, ceo della compagnia, resa nota in occasione dello Skift Global Forum. Kirby ha infatti ribadito che in assenza dello sviluppo e della distribuzione capillare di un vaccino – che secondo lui non avverrà fino alla fine del prossimo anno – la compagnia aerea non crescerà oltre le dimensioni attuali. Allo stesso tempo Kirby è fiducioso che la domanda di viaggio riprenderà non appena un vaccino sarà ampiamente disponibile. 

Il ceo ha sottolineato positivamente lo stanziamento di 25 miliardi di dollari in aiuti federali alle compagnie aeree per continuare a pagare i dipendenti fino al 30 settembre, con divieto di licenziamenti fino al 1 ° ottobre. Se però ora il Congresso non estenderà questi programmi di sostegno,  United potrebbe licenziare fino a 16.000 dipendenti, in aggiunta ai 25.000 lavoratori in congedo non retribuito o altri tipi di congedo volontario.

Quanto alla possibile apertura di corridoi sicuri di viaggio fra le diverse destinazioni, Kirby apprezza la bontà del progetto (“Sono una grande idea”) ma evidenzia anche molteplici “impedimenti burocratici” che si frappongono alla loro realizzazione. Secondo il ceo di United, test anti Covid-19 più rapidi potrebbero rendere i corridoi di viaggio una realtà e probabilmente Stati Uniti e Regno Unito sono vicini all’apertura di un corridoio sicuro tra New York e Londra. E una volta aperto quel corridoio, potrebbero seguirne altri nel mondo.

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