27 June 2026

Fidenza Village lancia itinerari ed escursioni da abbinare allo shopping

Fidenza VillageFidenza Village – unico villaggio italiano dei Bicester village shopping collection degli undici presenti in Europa e in Cina – dà la possibilità di acquistare sul proprio sito e presso l’ufficio informazioni turistiche del villaggio itinerari ed escursioni, per abbinare al tour fra le boutique anche la scoperta delle meraviglie naturalistiche, storiche e culturali dell’Emilia.

Fidenza Village, da sempre orgoglioso promotore del territorio che lo circonda, ha infatti ulteriormente rinforzato la propria vocazione commerciale turistica rendendo acquistabili, grazie alla partnership con i tour operator locali Food Valley Travel di Parma e Piacenza Travel, una serie di esperienze turistiche slow nelle aree limitrofe di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, pensate per un pubblico diversificato: dai tour gourmet nella Food Valley d’Italia alla visita con pernottamento nei romantici castelli del ducato, alla scoperta di Piacenza con la possibilità di salire fra le intercapedini delle sue cupole per ammirare gli affreschi di Guercino, Fidenza Village offre quindi ai propri ospiti, italiani e internazionali, non solo una piacevole esperienza di shopping all’aria aperta, ma anche proposte complementari di viaggio.

Il villaggio, in qualità di partner ufficiale di Parma 2020 e partner di Visit Emilia (www.visitemilia.com), l’ente che promuove le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, ha anticipato il lancio di questa iniziativa con una serie di video e racconti digitali sui propri canali social, che hanno visto la partecipazione in qualità di narratore d’eccezione di Davide Rampello, direttore artistico di Fidenza Village per il biennio 2020 e 2021. Tra le proposte pensate da Fidenza Village troviamo il “Vintage car gourmet tour”, che unisce degustazioni di prosciutto di Parma nei luoghi di produzione alla visita delle colline del castello di Torrechiara a bordo di auto d’epoca, “Andar per cupole” dove si percorrono 131 gradini per raggiungere i loggioni delle cupole di Piacenza e recuperare le energie con un aperitivo a pochi metri dagli affreschi del Guercino, ma anche “I tesori gastronomici di Reggio Emilia” con la visita di un’acetaia tradizionale per imparare a distinguere le diverse nuance di gusto fra frassino, ginepro, ciliegia e i tanti legni in cui matura l’aceto balsamico.

 

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Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007).\r\nCome detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi \r\nGià ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve,   a cosa serve la polizza?  \r\nUn suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!\r\nIl cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.\r\nUna polizza sempre inclusa pare indispensabile. 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Non parliamo di un vero e proprio boom, ma ciò che emerge è una buona capacità del prodotto di mantenere la propria attrattività, sostenuta da una domanda che continua a mostrarsi solida e costante».\r\n\r\nQuanto alle tariffe, «la dinamica dei prezzi resta molto altalenante. Alcune realtà stanno intervenendo con offerte e azioni commerciali mirate, mentre altre sono riuscite a mantenere un posizionamento più stabile e normalizzato. Come Ota Viaggi, il nostro primo obiettivo resta sempre quello di tutelare i clienti che hanno prenotato in advance booking, preservando il valore delle scelte fatte in anticipo».\r\nProgressiva normalizzazione\r\nMalgrado gli sforzi, «il ricorso al last minute continua a essere presente, soprattutto in relazione alle partenze di fine giugno e alle esigenze di chi tende a decidere a ridosso della data di viaggio. Tuttavia, negli ultimi giorni stiamo registrando una progressiva normalizzazione dei tempi di prenotazione sul medio periodo, un segnale positivo che indica una graduale ripresa della capacità di programmazione da parte dei viaggiatori».\r\n\r\nPassando alle mete di punta, Diana non ha dubbi: «Il nostro core business continua a essere rappresentato dalla Sardegna, una destinazione sulla quale Ota Viaggi vanta una forte specializzazione. Parallelamente, stiamo osservando buone performance anche per Sicilia e per il Sud Italia, territori che stanno beneficiando di una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti. 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