25 June 2026

Alitalia: si apre la settimana decisiva per la newco

Settimana decisiva per il futuro di Alitalia (l’ennesima?). Nei prossimi giorni, secondo quanto dichiarato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, a margine del meeting di Rimini, “i quattro ministri coinvolti si confronteranno sul decreto per la costituzione della newco“. Una volta istituita la nuova società, riporta Adnkronos, “l’articolo di legge che abbiamo approvato prevede in 30 giorni la presentazione del piano industriale dettagliato alla Commissione europea in cui ci sono anche le risposte sulle questione occupazionali, di natura finanziaria, sulla flotta e sulle rotte. Trenta giorni per poi finalmente provare a volare“.

Nella calda estate di Alitalia è tornato alla ribalta anche l’interesse di Lufthansa, che punterebbe ad un’eventuale alleanza commerciale e a un possibile ingresso di Alitalia nella sfera di Star Alliance. Secondo quanto spiega Adnkronos, da fonti vicine al dossier gli incontri tra i vertici della compagnia aerea tedesca sarebbero stati con la gestione commissariale della compagnia, cioè il commissario Giuseppe Leogrande e il dg Giancarlo Zeni e non con i vertici della futura società, l’ad Fabio Lazzerini e il presidente Francesco Caio. Lufthansa guarderebbe con interesse soprattutto ad un consolidamento della propria presenza nell’hub di Fiumicino; il ceo Carsten Spohr, già da tempo, punta a proporre ad Alitalia una partnership forte e strutturata, il cui punto di partenza potrebbe essere proprio l’ingresso di Alitalia nel network di Star Alliance.

Rimane la preoccupazione dei sindacati sui tempi lunghi in vista della costituzione della newco. “Più i mesi passano e più Alitalia perderà quote di mercato” sottolinea il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito. Con la situazione attuale Alitalia “non può riorganizzarsi e si perde tempo prezioso e non si riesce a sfruttare il fatto che con l’emergenza coronavirus è diminuito il divario tra le compagnie aeree”. “Molti dei dipendenti di Alitalia sono in Cig e questa scade il 31 ottobre. Se non ci sarà un segno di ripresa non capiamo cosa potrà accadere ai lavoratori della compagnia”, conclude Cuscito. Oggi la compagnia conta circa 11.000 dipendenti di cui 7.000 in cassa integrazione (una parte in rotazione e una parte a zero ore).

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