25 June 2026

Ryanair contiene le perdite. Timori per una seconda ondata di Covid-19

Ryanair contiene le perdite del primo trimestre dell’anno fiscale 2020-21, registrando al 30 giugno un risultato negativo dopo le tasse di 185 milioni di euro (è la prima volta che la low cost irlandese chiude questo periodo dell’anno con il segno meno), dato inferiore rispetto alle stime degli analisti che indicavano un -232 milioni. 

“Considerata l’incertezza del momento, non possiamo fornire previsioni per la chiusura dell’intero anno fiscale (al 31 marzo 2021, ndr)  – ha dichiarato il ceo del gruppo Ryanair Michael O’Leary -. Una potenziale seconda ondata di Covid-19 in tutta Europa nel tardo autunno costituisce attualmente il nostro peggior timore”.

Ryanair, che si lascia alle spalle “il trimestre più impegnativo dei suoi 35 anni di storia”, con un calo dei passeggeri arrivato a toccare il 99%, ha riportato ricavi per 125 milioni di euro, meno 95% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con costi in discesa dell’85%.

La compagnia a fine giugno offriva circa il 40% della capacità abituale e punta a salire al 60% in agosto e al 70% in settembre, stimando fin d’ora di chiudere in perdita anche il trimestre in corso. Le previsioni di load factor si attestano al 70% per i mesi di luglio e agosto.

 

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