16 April 2026

Patanè: «A fine anno mancheranno 17 miliardi di surplus generati dal turismo»

Commentando i dati del turismo internazionale presentati da Banca d’Italia che individuano un tracollo nei mesi trascorsi, il presidente di Confturismo, Luca Patanè, ha affermato: «Questo è solo l’inizio. Quando, a fine anno, mancheranno alla bilancia commerciale italiana i 17 miliardi di surplus generati dal turismo nel 2019, in pratica un terzo del totale, allora finalmente ci si renderà conto dell’importanza del nostra settore, ma sarà troppo tardi.

«A chi – oggi come sempre – propone misure per l’export comprendendo tutto tranne il turismo, a chi si ostina a non riconoscere il ruolo dei servizi, in particolare quelli turistici, nel sistema di esportazioni del nostro Paese, dedico questa amara considerazione, sperando che sia l’occasione per rinsavire”. 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511892 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe. Il progetto Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio. «L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale». Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città. L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso». [post_title] => Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden [post_date] => 2026-04-15T12:26:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776255981000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511878 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511881" align="alignleft" width="300"] Gnv Virgo[/caption] Gnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl. Il potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba. Il collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo. Migliora l'efficienza Le nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità. «L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso». A guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale. Gnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl. [post_title] => Gnv consolida le rotte sul Marocco con Aurora e Virgo [post_date] => 2026-04-15T11:12:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776251561000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Comincia l'anno di slancio la Croazia, con oltre 1,1 milioni di arrivi e 3 milioni di pernottamenti registrati tra gennaio e la fine di marzo: si tratta, rispettivamente, di un aumento del 9% degli arrivi e dell'8% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I dati di eVisitor includono il traffico turistico proveniente da strutture ricettive commerciali e non commerciali, nonché l'attività di noleggio nautico registrata tramite il sistema eCrew. La costa adriatica ha generato la maggior parte dei pernottamenti, registrandone 2,1 milioni, il 12% in più rispetto al primo trimestre 2025. Nel frattempo, le destinazioni continentali della Croazia hanno registrato 890.000 pernottamenti, pari ad una crescita del 3%. Tonči Glavina, ministro croato del Turismo e dello Sport, ha sottolineato come l’anno turistico stia affrontando circostanze globali difficili, che rendono complesse le previsioni. Tuttavia, ha ribadito che i vantaggi strategici della Croazia – la sicurezza e la vicinanza ai principali mercati europei – rimangono punti di forza importanti. «La competitività dei prezzi rimarrà un fattore cruciale nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. Se tutti gli attori della filiera turistica agiscono in modo responsabile, possiamo creare le condizioni per un prosieguo positivo dell’anno turistico e solide basi per quello successivo» ha affermato Glavina. Kristjan Staničić, direttore dell’Ente nazionale croato per il turismo, ha affermato che i risultati confermano le tendenze positive del settore turistico, sostenute da campagne promozionali incentrate sui periodi pre-stagionali e post-stagionali. Ha aggiunto che i messaggi di marketing sono stati adattati per mettere in risalto la sicurezza, la qualità e la diversità dell’offerta turistica croata. Anche una recente ricerca della Commissione Europea del Turismo indica una forte domanda, con l'82% degli europei che intende viaggiare questa primavera e questa estate - il livello più alto registrato dal 2020 - a condizione che le condizioni geopolitiche rimangano stabili. Staničić ha però osservato che il prezzo avrà un ruolo sempre più importante, poiché si prevede che i viaggiatori sceglieranno destinazioni che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo. Intanto, anche il lungo weekend pasquale dal 3 al 6 aprile ha registrato ottimi risultati per il turismo croato: durante questi quattro giorni, la destinazione ha registrato 144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti, con la maggior parte dei visitatori provenienti da Germania, Croazia, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. [post_title] => Croazia, primo trimestre a + 9% di arrivi. Glavina: «Occorre mantenere prezzi competitivi» [post_date] => 2026-04-13T12:42:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776084158000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511438 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_363612" align="alignleft" width="300"] Ed Bastian, ceo di Delta[/caption] Delta Air Lines, per la prima volta dal 2023, chiude in rosso il primo trimestre dell'anno, con risultati penalizzati dall’impennata dei prezzi del carburante. Complessivamente, i tre mesi hanno registrato un trend positivo, nonostante le pressioni sui costi generali, con un fatturato in crescita del 13% su base annua, a quota 15,8 miliardi di dollari. Per fronteggiare la situazione di incertezza legata al contesto internazionale, il vettore sta adottando una serie misure che prevedono la riduzione della capacità nei periodi meno redditizi dell'operativo, nonché l'aumento delle tariffe e dei prezzi dei bagagli al fine di proteggere i margini di profitto dell'azienda. «La domanda rimane forte - afferma il ceo Ed Bastian -. L'accelerazione che abbiamo visto a marzo si sta protraendo nel trimestre di giugno. Si registra una forza su tutta la curva delle prenotazioni, nelle diverse aree geografiche e per i vari prodotti». La base clienti di Delta sta dimostrando «una maggiore resilienza all’incertezza macroeconomica e geopolitica», con la guerra degli Stati Uniti in Iran che sta causando un «picco senza precedenti nel prezzo del carburante per aerei, con prezzi circa il doppio rispetto a quelli di inizio anno». Delta registra quindi una perdita netta di 289 milioni di dollari per il primo trimestre, rispetto a un utile di 240 milioni di dollari nel periodo gennaio-marzo dello scorso anno. Una perdita che, spiega la compagnia, «secondo i principi contabili Gaap è principalmente riconducibile alla perdita di valore non realizzata delle nostre partecipazioni azionarie (tra cui i partner delle joint venture, il cui valore è diminuito nel corso del trimestre a causa dell’impennata dei prezzi del carburante, e altri investimenti come Wup)». Guardando al secondo trimestre, Delta prevede che il costo del carburante aumenterà di oltre 2 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma prevede comunque di realizzare un utile di 1 miliardo di dollari, il più alto del settore. Il vettore potrebbe ritardare le consegne dei nuovi aeromobili qualora il conflitto dovesse protrarsi ancora a lungo. La compagnia stima inoltre una crescita dei ricavi di poco superiore al 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un margine operativo compreso tra il 6% e l'8%. Nell'immediato, i prezzi per il trasporto dei bagagli registrati aumenteranno fino a 50 dollari per i voli nazionali e internazionali a corto raggio. Il prezzo del primo bagaglio registrato aumenterà di 10 dollari, passando a 45 dollari, mentre quello del secondo aumenterà di 10 dollari, passando a 55 dollari. Il prezzo del terzo bagaglio aumenterà di 50 dollari, passando a 200 dollari. Delta precisa che si tratta del primo aumento dei prezzi per il trasporto dei bagagli sui voli nazionali in due anni. [post_title] => Delta Air Lines: il caro carburante si abbatte sui conti, ma la domanda resta forte [post_date] => 2026-04-09T10:12:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775729539000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511192 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori. Un andamento positivo che trova conferma anche nell’avvio del 2026. «A gennaio abbiamo registrato già un incremento superiore al 6% dei ricavi – spiega la direttrice di Atout France Italia, Sandrine Buffenoir – In un contesto internazionale difficile da decifrare, questi segnali sono particolarmente incoraggianti». La variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità. «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi e verso la Costa Azzurra rappresentano un’alternativa concreta all’auto e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili». Guardando ai prossimi mesi, il comportamento della domanda italiana potrebbe riservare ulteriori sorprese. «Se il quadro generale si stabilizzerà, la Francia potrebbe diventare una vera e propria destinazione rifugio per gli italiani, sia per l’estate sia per i ponti di maggio e giugno», aggiunge la direttrice. Un ruolo chiave, in questa dinamica, è giocato dalla destagionalizzazione, su cui Atout France lavora da almeno tre anni. Una strategia che sta dando risultati concreti. “Possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo: oggi gli italiani viaggiano sempre di più anche in giugno, luglio e settembre, distribuendo meglio i flussi durante l’anno”. Accanto a Parigi, cresce l’appeal delle destinazioni alternative: dalla Valle della Loira alla Normandia, da Bordeaux all’Alsazia, passando per Dordogna, Alvernia e Champagne. Un mosaico territoriale che rafforza la competitività complessiva del Paese. «La diversità delle destinazioni francesi è un asset fondamentale – evidenzia Buffenoir – e si integra con una strategia simile a quella italiana, fatta di borghi, piccole città e territori da scoprire. È importante che i due Paesi lavorino insieme su questo fronte». Fondamentale anche il coinvolgimento della filiera turistica. «Stiamo collaborando sempre più con tour operator e operatori locali, puntando su prodotti come outdoor, attività nella natura e cicloturismo. Sono queste le leve che permettono di intercettare una clientela che sceglie di viaggiare fuori stagione». Un cambio di paradigma strutturale, che ridisegna tempi e geografie del turismo europeo. [post_title] => Francia, boom del mercato italiano. Buffenoir: «Possibile effetto rifugio per l’estate 2026» [post_date] => 2026-04-03T11:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => francia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => francia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775215855000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511180 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro. Complessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.   Le condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**   “Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. [post_title] => Crescono i visitatori (+8,8%) a Pasqua a Milano Monza Brianza e Lodi [post_date] => 2026-04-03T10:33:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775212414000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511147 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione. Come nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26 Chiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima. L’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte. Questa intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp.  LiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati. L’installazione “Chiedi alla Luna” nasce per rendere tangibile questa idea: attraverso un’esperienza intima e sorprendente, il pubblico sperimenta cosa significa ricevere una risposta unica, pensata proprio per sé: la dimostrazione che anche la tecnologia può far sentire le persone viste, comprese e ascoltate.       [post_title] => Milano Design Week, un concentrato di appuntamenti tra installazioni ed eventi per il Fuori Salone26 [post_date] => 2026-04-03T09:30:06+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775208606000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti». Marchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio. «Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%). Gli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino. Nel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028. Nei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco. Il 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Germania: una proposta d’arte, cultura, natura e attenzione alla famiglia [post_date] => 2026-04-01T14:13:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775052832000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510766 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama “Skill Up” 2026, ed è l'ultimo progetto in ordine di tempo avviato da Naar. Quattro le tappe dell'iniziativa, distribuite strategicamente sul territorio italiano con l’obiettivo di rafforzare la relazione con le agenzie di viaggio e con i partner e di offrire aggiornamenti concreti sulle destinazioni e sui prodotti del tour operator. Ogni workshop si svolgerà nell’arco di due giornate, pensate come una vera e propria full immersion dedicata alla formazione, allo scambio professionale e alla crescita commerciale, senza trascurare le attività di networking e di intrattenimento. Il programma 2026 prevede quattro appuntamenti che copriranno il Centro Sud, l’area Nord-Est e Nord-Ovest e un’edizione speciale per il Sud a Cefalù per abbracciare da vicino tutte le principali zone del Paese. A ciascuna tappa prenderanno parte oltre 70 agenzie di viaggio e 15 partner commerciali tra enti del turismo, compagnie aeree, catene alberghiere e altri operatori internazionali Gli incontri Gli incontri prevedono una fitta agenda di appuntamenti b2b, studiata per permettere agli agenti di scoprire nuove destinazioni e prodotti emergenti, approfondire l’offerta dei partner presenti, ricevere aggiornamenti diretti sulla programmazione Naar. Il tutto sarà arricchito da momenti conviviali, attività di intrattenimento e spazi informali pensati per favorire relazioni autentiche e durature tra professionisti del settore. Silvia Mussa, head of Bb2b nmarketing Naar, dichiara: «Skill Up! with Naar nasce con l’obiettivo preciso di essere ancora più vicini alle agenzie e ai professionisti con cui collaboriamo ogni giorno. Vogliamo offrire un format che valorizzi il capitale umano, favorendo il dialogo, l’ascolto e il confronto diretto: solo così possiamo costruire un sistema valoriale per supportare concretamente il lavoro delle agenzie sul territorio. Crediamo che la formazione continua e la relazione siano le leve fondamentali per crescere insieme in un settore in costante evoluzione e cambiamento». La prima tappa è stata ospitata presso lo storico Palazzo Caracciolo di Napoli. [post_title] => Skill up 2026: Naar avvia il workshop itinerante [post_date] => 2026-03-30T14:18:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774880298000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "patane fine anno mancheranno 17 miliardi surplus generati dal turismo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":86,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":430,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.\r\n\r\nIl progetto\r\nIl White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.\r\n«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».\r\nIl complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.\r\nL’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso».","post_title":"Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden","post_date":"2026-04-15T12:26:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776255981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511878","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511881\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gnv Virgo[/caption]\r\nGnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl.\r\nIl potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba.\r\nIl collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo.\r\n\r\nMigliora l'efficienza\r\nLe nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità.\r\n«L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso».\r\nA guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale.\r\nGnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl.","post_title":"Gnv consolida le rotte sul Marocco con Aurora e Virgo","post_date":"2026-04-15T11:12:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776251561000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Comincia l'anno di slancio la Croazia, con oltre 1,1 milioni di arrivi e 3 milioni di pernottamenti registrati tra gennaio e la fine di marzo: si tratta, rispettivamente, di un aumento del 9% degli arrivi e dell'8% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.\r\n\r\nI dati di eVisitor includono il traffico turistico proveniente da strutture ricettive commerciali e non commerciali, nonché l'attività di noleggio nautico registrata tramite il sistema eCrew. La costa adriatica ha generato la maggior parte dei pernottamenti, registrandone 2,1 milioni, il 12% in più rispetto al primo trimestre 2025.\r\n\r\nNel frattempo, le destinazioni continentali della Croazia hanno registrato 890.000 pernottamenti, pari ad una crescita del 3%.\r\n\r\nTonči Glavina, ministro croato del Turismo e dello Sport, ha sottolineato come l’anno turistico stia affrontando circostanze globali difficili, che rendono complesse le previsioni. Tuttavia, ha ribadito che i vantaggi strategici della Croazia – la sicurezza e la vicinanza ai principali mercati europei – rimangono punti di forza importanti.\r\n\r\n«La competitività dei prezzi rimarrà un fattore cruciale nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. Se tutti gli attori della filiera turistica agiscono in modo responsabile, possiamo creare le condizioni per un prosieguo positivo dell’anno turistico e solide basi per quello successivo» ha affermato Glavina.\r\n\r\nKristjan Staničić, direttore dell’Ente nazionale croato per il turismo, ha affermato che i risultati confermano le tendenze positive del settore turistico, sostenute da campagne promozionali incentrate sui periodi pre-stagionali e post-stagionali.\r\n\r\nHa aggiunto che i messaggi di marketing sono stati adattati per mettere in risalto la sicurezza, la qualità e la diversità dell’offerta turistica croata.\r\n\r\nAnche una recente ricerca della Commissione Europea del Turismo indica una forte domanda, con l'82% degli europei che intende viaggiare questa primavera e questa estate - il livello più alto registrato dal 2020 - a condizione che le condizioni geopolitiche rimangano stabili. Staničić ha però osservato che il prezzo avrà un ruolo sempre più importante, poiché si prevede che i viaggiatori sceglieranno destinazioni che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo.\r\n\r\nIntanto, anche il lungo weekend pasquale dal 3 al 6 aprile ha registrato ottimi risultati per il turismo croato: durante questi quattro giorni, la destinazione ha registrato 144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti, con la maggior parte dei visitatori provenienti da Germania, Croazia, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia.","post_title":"Croazia, primo trimestre a + 9% di arrivi. Glavina: «Occorre mantenere prezzi competitivi»","post_date":"2026-04-13T12:42:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776084158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511438","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_363612\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ed Bastian, ceo di Delta[/caption]\r\n\r\nDelta Air Lines, per la prima volta dal 2023, chiude in rosso il primo trimestre dell'anno, con risultati penalizzati dall’impennata dei prezzi del carburante. Complessivamente, i tre mesi hanno registrato un trend positivo, nonostante le pressioni sui costi generali, con un fatturato in crescita del 13% su base annua, a quota 15,8 miliardi di dollari.\r\n\r\nPer fronteggiare la situazione di incertezza legata al contesto internazionale, il vettore sta adottando una serie misure che prevedono la riduzione della capacità nei periodi meno redditizi dell'operativo, nonché l'aumento delle tariffe e dei prezzi dei bagagli al fine di proteggere i margini di profitto dell'azienda.\r\n\r\n«La domanda rimane forte - afferma il ceo Ed Bastian -. L'accelerazione che abbiamo visto a marzo si sta protraendo nel trimestre di giugno. Si registra una forza su tutta la curva delle prenotazioni, nelle diverse aree geografiche e per i vari prodotti». La base clienti di Delta sta dimostrando «una maggiore resilienza all’incertezza macroeconomica e geopolitica», con la guerra degli Stati Uniti in Iran che sta causando un «picco senza precedenti nel prezzo del carburante per aerei, con prezzi circa il doppio rispetto a quelli di inizio anno».\r\n\r\nDelta registra quindi una perdita netta di 289 milioni di dollari per il primo trimestre, rispetto a un utile di 240 milioni di dollari nel periodo gennaio-marzo dello scorso anno. Una perdita che, spiega la compagnia, «secondo i principi contabili Gaap è principalmente riconducibile alla perdita di valore non realizzata delle nostre partecipazioni azionarie (tra cui i partner delle joint venture, il cui valore è diminuito nel corso del trimestre a causa dell’impennata dei prezzi del carburante, e altri investimenti come Wup)».\r\n\r\nGuardando al secondo trimestre, Delta prevede che il costo del carburante aumenterà di oltre 2 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma prevede comunque di realizzare un utile di 1 miliardo di dollari, il più alto del settore. Il vettore potrebbe ritardare le consegne dei nuovi aeromobili qualora il conflitto dovesse protrarsi ancora a lungo.\r\n\r\nLa compagnia stima inoltre una crescita dei ricavi di poco superiore al 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un margine operativo compreso tra il 6% e l'8%.\r\n\r\nNell'immediato, i prezzi per il trasporto dei bagagli registrati aumenteranno fino a 50 dollari per i voli nazionali e internazionali a corto raggio. Il prezzo del primo bagaglio registrato aumenterà di 10 dollari, passando a 45 dollari, mentre quello del secondo aumenterà di 10 dollari, passando a 55 dollari. Il prezzo del terzo bagaglio aumenterà di 50 dollari, passando a 200 dollari. Delta precisa che si tratta del primo aumento dei prezzi per il trasporto dei bagagli sui voli nazionali in due anni.","post_title":"Delta Air Lines: il caro carburante si abbatte sui conti, ma la domanda resta forte","post_date":"2026-04-09T10:12:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775729539000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.\r\n\r\nUn andamento positivo che trova conferma anche nell’avvio del 2026. «A gennaio abbiamo registrato già un incremento superiore al 6% dei ricavi – spiega la direttrice di Atout France Italia, Sandrine Buffenoir – In un contesto internazionale difficile da decifrare, questi segnali sono particolarmente incoraggianti».\r\n\r\nLa variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità. «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi e verso la Costa Azzurra rappresentano un’alternativa concreta all’auto e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili».\r\n\r\nGuardando ai prossimi mesi, il comportamento della domanda italiana potrebbe riservare ulteriori sorprese. «Se il quadro generale si stabilizzerà, la Francia potrebbe diventare una vera e propria destinazione rifugio per gli italiani, sia per l’estate sia per i ponti di maggio e giugno», aggiunge la direttrice.\r\n\r\nUn ruolo chiave, in questa dinamica, è giocato dalla destagionalizzazione, su cui Atout France lavora da almeno tre anni. Una strategia che sta dando risultati concreti. “Possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo: oggi gli italiani viaggiano sempre di più anche in giugno, luglio e settembre, distribuendo meglio i flussi durante l’anno”.\r\n\r\nAccanto a Parigi, cresce l’appeal delle destinazioni alternative: dalla Valle della Loira alla Normandia, da Bordeaux all’Alsazia, passando per Dordogna, Alvernia e Champagne. Un mosaico territoriale che rafforza la competitività complessiva del Paese.\r\n\r\n«La diversità delle destinazioni francesi è un asset fondamentale – evidenzia Buffenoir – e si integra con una strategia simile a quella italiana, fatta di borghi, piccole città e territori da scoprire. È importante che i due Paesi lavorino insieme su questo fronte».\r\n\r\nFondamentale anche il coinvolgimento della filiera turistica. «Stiamo collaborando sempre più con tour operator e operatori locali, puntando su prodotti come outdoor, attività nella natura e cicloturismo. Sono queste le leve che permettono di intercettare una clientela che sceglie di viaggiare fuori stagione».\r\n\r\nUn cambio di paradigma strutturale, che ridisegna tempi e geografie del turismo europeo.","post_title":"Francia, boom del mercato italiano. Buffenoir: «Possibile effetto rifugio per l’estate 2026»","post_date":"2026-04-03T11:30:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia"],"post_tag_name":["atout france","francia"]},"sort":[1775215855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511180","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro.\r\n\r\nComplessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.  \r\n\r\nLe condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**  \r\n\r\n“Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.","post_title":"Crescono i visitatori (+8,8%) a Pasqua a Milano Monza Brianza e Lodi","post_date":"2026-04-03T10:33:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775212414000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511147","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione.\r\n\r\nCome nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26\r\n\r\nChiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima.\r\n\r\nL’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte.\r\n\r\nQuesta intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp. \r\n\r\nLiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati.\r\n\r\nL’installazione “Chiedi alla Luna” nasce per rendere tangibile questa idea: attraverso un’esperienza intima e sorprendente, il pubblico sperimenta cosa significa ricevere una risposta unica, pensata proprio per sé: la dimostrazione che anche la tecnologia può far sentire le persone viste, comprese e ascoltate.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Milano Design Week, un concentrato di appuntamenti tra installazioni ed eventi per il Fuori Salone26","post_date":"2026-04-03T09:30:06+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1775208606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti».\r\n\r\nMarchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio.\r\n\r\n«Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%).\r\n\r\nGli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino.\r\n\r\nNel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028.\r\n\r\nNei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco.\r\n\r\nIl 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Germania: una proposta d’arte, cultura, natura e attenzione alla famiglia","post_date":"2026-04-01T14:13:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775052832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510766","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Skill Up” 2026, ed è l'ultimo progetto in ordine di tempo avviato da Naar. Quattro le tappe dell'iniziativa, distribuite strategicamente sul territorio italiano con l’obiettivo di rafforzare la relazione con le agenzie di viaggio e con i partner e di offrire aggiornamenti concreti sulle destinazioni e sui prodotti del tour operator.\r\nOgni workshop si svolgerà nell’arco di due giornate, pensate come una vera e propria full immersion dedicata alla formazione, allo scambio professionale e alla crescita commerciale, senza trascurare le attività di networking e di intrattenimento. Il programma 2026 prevede quattro appuntamenti che copriranno il Centro Sud, l’area Nord-Est e Nord-Ovest e un’edizione speciale per il Sud a Cefalù per abbracciare da vicino tutte le principali zone del Paese.\r\nA ciascuna tappa prenderanno parte oltre 70 agenzie di viaggio e 15 partner commerciali tra enti del turismo, compagnie aeree, catene alberghiere e altri operatori internazionali\r\n\r\nGli incontri\r\nGli incontri prevedono una fitta agenda di appuntamenti b2b, studiata per permettere agli agenti di scoprire nuove destinazioni e prodotti emergenti, approfondire l’offerta dei partner presenti, ricevere aggiornamenti diretti sulla programmazione Naar.\r\nIl tutto sarà arricchito da momenti conviviali, attività di intrattenimento e spazi informali pensati per favorire relazioni autentiche e durature tra professionisti del settore.\r\n\r\nSilvia Mussa, head of Bb2b nmarketing Naar, dichiara: «Skill Up! with Naar nasce con l’obiettivo preciso di essere ancora più vicini alle agenzie e ai professionisti con cui collaboriamo ogni giorno. Vogliamo offrire un format che valorizzi il capitale umano, favorendo il dialogo, l’ascolto e il confronto diretto: solo così possiamo costruire un sistema valoriale per supportare concretamente il lavoro delle agenzie sul territorio. Crediamo che la formazione continua e la relazione siano le leve fondamentali per crescere insieme in un settore in costante evoluzione e cambiamento».\r\nLa prima tappa è stata ospitata presso lo storico Palazzo Caracciolo di Napoli.\r\n","post_title":"Skill up 2026: Naar avvia il workshop itinerante","post_date":"2026-03-30T14:18:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774880298000]}]}}