27 June 2026

Sardegna, gli assessori al turismo puntano su un nuovo modello di sviluppo economico

Christian Solinas

Dopo la seconda conferenza online i comuni turistici della Sardegna si rivolgeranno al presidente della regione, Christian Solinas e all’assessore del turismo, Gianni Chessa attraverso una lettera condivisa. Sono diventati 50 gli enti locali isolani che ora chiedono un incontro urgente alla regione per tracciare la strada della ripresa e condividere un nuovo modello di sviluppo economico, sociale e culturale della Sardegna. In sintesi la richiesta dei comuni è che le istituzioni regionali diano “risposte rapide alle richieste di intervento contenute nella lettera” e che “garantiscano al più presto le risorse necessarie per attuare i protocolli di sicurezza”, ma anche che assicurino una “data certa per far partire la stagione turistica” e “trasporti accessibili in piena sicurezza”. La richiesta della definizione urgente della normativa regionale parte dalla necessità di attivare i protocolli per un’accoglienza sicura. In particolare per la fruizione ottimale delle spiagge, siti naturalistici e luoghi pubblici, per la gestione dei siti di interesse culturale, l’organizzazione dei mezzi di trasporto pubblico locale. Ma dalla normativa deve arrivare una risposta ai nuovi costi per i servizi che porterebbero i comuni a fronteggiare gravi difficoltà di bilancio anche a causa delle future minori entrate su servizi legati al turismo, con riflessi immediati di tipo economico, sociale e occupazionale. Inoltre è partita la richiesta di vedere garantita l’operatività, in piena sicurezza sanitaria, dei vettori nei trasporti interni ed esterni. Non ultima la forte necessità di tutti gli enti locali sardi di veder superato il “digital divide” che non permette ai comuni di colmare il gap nei confronti del resto d’Italia e d’Europa, con gravi riflessi sull’efficacia dei servizi offerti a cittadini e turisti.

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Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».\r\nIl commento alla semestrale\r\nCommentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».","post_title":"Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital","post_date":"2026-06-25T11:11:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782385884000]}]}}