3 April 2026

Valtellina, un tour virtuale tra youtube e instagram per immergersi nel cuore delle Alpi

Un tour virtuale in Valtellina grazie a smartphone, tablet o un computer, per essere catapultati in alcune zone della Valtellina, una regione interamente montuosa situata nel nord della Lombardia, nel cuore delle Alpi. Prima tappa il Parco Nazionale dello Stelvio, il più esteso dell’arco alpino e uno dei più antichi in Italia. Per circa tre quarti il Parco si sviluppa oltre i 2000 metri, fino a quota 3.905 m, e per buona parte sul territorio dell’Alta Valtellina. In attesa di poter visitare questo paradiso naturale, è nata l’idea di portare i piccoli alla scoperta dei numerosi animali che lo abitano attraverso un’attività ludico artistica. Ogni venerdì, sul profilo Instagram Valtellina Official verrà pubblicato nelle stories la scheda di un animale del Parco da scaricare e colorare. Tutti i disegni sono anche disponibili sul sito web del Parco Nazionale dello Stelvio, nella sezione news.

Seconda tappa, pedalata virtuale verso la tappa valtellinese del Giro d’Italia, a sostegno della Croce Rossa. La Valtellina è una delle storiche tappe del Giro d’Italia e in attesa di poter vivere la passione del Giro, nasce Giro d’Italia Virtual by Enel, l’esperienza digitale della Corsa Rosa in collaborazione con Garmin Edge e Tacx. Tutti gli appassionati di ciclismo potranno sfidare sé stessi e i propri amici pedalando virtualmente sui tracciati di 7 tappe iconiche del Giro d’Italia 103. Quella della Valtellina è prevista da sabato 2 a martedì 5 maggio quando verranno virtualmente percorsi gli ultimi 30 km della tappa del Giro (dalle cascate del Braulio, sul Passo dello Stelvio fino ai laghi di Cancano).

Terza tappa, alla scoperta della via dei terrazzamenti e di come nascono i vini valtellinesi. Una collana di video su YouTube realizzata dal Consorzio Tutela Vini di Valtellina che grazie alla voce guida (anche sottotitolata) di un esperto, fa scoprire dove e come nascono i corposi ed eleganti vini della Valtellina. Quarta tappa, la montagna a casa. Nella rassegna di documentari e film online “La montagna a casa” proposta dal Club Alpino italiano in collaborazione con Sondrio Festival, Parco Nazionale dello Stelvio trovano spazio anche contenuti dedicati alla Valtellina, alle sue montagne e ai suoi uomini.
 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511171 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Avatar e mascotte virtuali che accompagnano il viaggiatore: è questo il più recente progetto firmato da Go World che unisce tecnologia e storytelling. Attualmente in fase pilota, il progetto è già online su alcune piattaforme del gruppo: sulla homepage di Go World, a dare il benvenuto agli utenti è un avatar d’eccezione: quello del presidente e fondatore Ludovico Scortichini, che diventa il volto – letteralmente – del racconto del tour operator. In parallelo, sul sito Go to Fish prende vita Finn, la mascotte digitale che guida gli appassionati nel mondo dei viaggi di pesca. La scelta di utilizzare il volto del fondatore non è precisa: Go World sceglie di "metterci la faccia", unendo l'autorevolezza e la garanzia di un tour operator solido all’innovazione e alla scalabilità offerte dall'Intelligenza Artificiale. Prende così il via un nuovo modo di comunicare: più umano, più immediato, più vicino alle persone. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, gli avatar sono in grado di presentare contenuti, spiegare le proposte e accompagnare l’utente in una navigazione più intuitiva e interattiva. L’obiettivo è chiaro: trasformare la scoperta del viaggio in un’esperienza già coinvolgente online. Un'innovazione che si inserisce in un piano di sviluppo multicanale che guarda con attenzione anche al b2b: gli avatar, infatti, nascono anche per affiancare e supportare le agenzie di viaggio partner, agevolando la narrazione di linee di prodotto altamente specializzate e accorciando le distanze tra il to, la rete distributiva e il viaggiatore. “Crediamo che il futuro della comunicazione passi attraverso strumenti sempre più interattivi e immersivi”, commenta Ludovico Scortichini. “Con questo progetto vogliamo avvicinare ancora di più i nostri brand ai viaggiatori, offrendo un’esperienza digitale evoluta e distintiva.” Aggiunge il responsabile strategico di progetto, Gabriele Micozzi: «Oggi la vera sfida per i brand non è digitalizzare i processi, ma umanizzare il digitale, per creare un'impronta emotiva e calda fin dal primissimo contatto. In questa scelta, Ludovico Scortichini si conferma un assoluto visionario del settore: ha compreso prima di altri che la tecnologia non deve allontanarci dai nostri clienti, ma permetterci di accoglierli in modo ancora più intimo e personale. Questa è la dimostrazione che L'AI, se guidata da una forte visione empatica, è lo strumento perfetto per “scaldare” l'esperienza utente, unendo la velocità del futuro con la passione e la garanzia che solo un volto umano autentico sa trasmettere». [post_title] => Go World: il nuovo racconto di viaggio passa dagli avatar [post_date] => 2026-04-03T10:24:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775211850000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511095 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove». Il dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore). La crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica. Tre segmenti, un’offerta coerente Sul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento. La linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa. La terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato. Su tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località. (Micòl Rossi) [post_title] => Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno [post_date] => 2026-04-02T11:11:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775128282000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511046 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Evolution Travel ha ampliato il proprio ecosistema digitale con due portali tematici dedicati agli Stati Uniti: uno riservato ai viaggi in camper – www.camperstatiuniti.evolutiontravel.it - e l'altro ai viaggi in moto - www.motostatiuniti.evolutiontravel.it -. Entrambi nascono dall'esigenza di rispondere a una domanda di nicchia in crescita, quella dei viaggiatori che non cercano un pacchetto preconfezionato, ma un'esperienza costruita su misura. A coordinare entrambi i portali è Lara Pistelli, consulente di viaggi di Evolution Travel specializzata esclusivamente sugli Stati Uniti dal 2019. «Questi portali sono nati quest'anno - spiega Pistelli - perché camper e moto rappresentano due prodotti molto specifici su una destinazione importante come gli Usa. Il portale camper si articola in schede con itinerari suggeriti, pensati non come percorsi rigidi ma come punti di partenza da personalizzare insieme al consulente. «Non esiste un itinerario standard - precisa Lara Pistelli -. Dipende da quanto tempo ha a disposizione il cliente, dalle sue aspettative e da cosa desidera davvero». «Il camper è ideale per i parchi nazionali. Gestirlo in città è complicato. Chi prenota un camper solitamente ha già un'idea di cosa vuole vedere; il nostro compito è renderlo consapevole delle possibilità e costruire insieme il percorso migliore». Il cuore di questi itinerari è la natura americana nella sua forma più spettacolare: Yellowstone; il Grand Canyon; Yosemite; Zion. Il portale moto Il portale moto si rivolge a un profilo di viaggiatore ancora più specifico: il motociclista con la patente e un'idea ben precisa in testa. «Il cliente italiano che vuole girare gli Stati Uniti in moto ha spesso un sogno nel cassetto - racconta Lara Pistelli -, ma raramente ha la percezione di quanto possa costare. Chiarezza e consulenza personalizzata, dunque, sono il valore aggiunto che il portale e la consulente offrono fin dal primo contatto». Le richieste più frequenti ruotano attorno a tre grandi classici: la Route 66, la Pacific Coast Highway e il grande West dei parchi rossi. Il filo rosso che unisce i due portali è la filosofia del viaggio su misura. «Niente pacchetti preconfezionati. Tutto viene costruito sulle esigenze e le aspettative del cliente. Il nostro valore è dare qualcosa in più: trovare noi per primi la soluzione ideale, prima ancora che il cliente la immagini».     ­ [post_title] => Evolution Travel lancia due portali per i viaggi in moto e camper negli Usa [post_date] => 2026-04-02T09:00:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775120454000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511041 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_452367" align="alignleft" width="300"] Rabeea Ansari[/caption] Club Med riconferma l'Italia fra i bacini principali sui quali investire. E' Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East and Northern Africa, a ricordare come quello italiano sia un mercato secondo solo a quello spagnolo. «Dai 100-120 resort del passato siamo arrivati a una rosa di 60 strutture nel mondo, al 100% di fascia premium. Il riposizionamento del brand verso l'alto di gamma può dirsi compiuto e oggi possiamo affermare di avere in portfolio solo resort che rispondono a precise caratteristiche. A cominciare da location iconiche, inserite in contesti nei quali l'impatto sostenibile è di fondamentale importanza. Club Med ha mantenuto inalterato lo spirito pionieristico dei suoi primi anni di vita, rivestendolo però di contenuti nuovi, in linea con i tempi moderni». Esempi di questa attenta ricerca di armonia con il territorio sono ad esempio i nuovi resort in Sudafrica o nel Borneo malese. La presenza in Italia In Italia, dopo le strutture di Cefalù, Pragelato Sestriere e l'inizio dei lavori a Sansicario, lo scouting non si ferma: l'amministratore delegato di Club Med Italia, Arnaldo Aiolfi, guarda avanti ed è alla ricerca di nuove location fra Sardegna, Sicilia e montagna. Lungo la Penisola il piano di sviluppo prevede l'apertura di sei o sette resort nei prossimi anni. «Il piano industriale prevede di raddoppiare il numero dei nostri resort entro il 20235, al ritmo di 5-6 niuovi resort all'anno - aggiunge Ansari -. Naturale quindi che anche l'Italia rientri a pieno titolo nelle aree sulle quali puntare per lo sviluppo futuro». Un ruolo rilevante sarà quello giocato dalla montagna. «Sulle Alpi, tra Italia, Francia e Svizzera, abbiamo oggi 14 resort che nell’ultimo inverno hanno avuto una percentuale di riempimento media tra l’85% e il 90%». Il fatto poi di rappresentare un brand internazionale porta un indubbio vantaggio competitivo sul fronte della destagionalizzazione: «Ogni mercato ha una sua stagionalità e contando su mix di clientela diversi possiamo ottimizzare i riempimenti anche nei periodi di bassa stagione». Interrogata da David Pambianco, ceo di Pambianco, la manager ricorda come, con 75 anni di expertise alle spalle, Club Med sia sempre in prima linea nell'innovazione.  «Il futuro - chiude Ansari - sarà all'insegna di strutture più piccole, ma sempre caratterizzate da una formula all inclusive che continua a catturare le preferenze anche della fascia alto spendente». Intanto, è stata resa nota la partnership con Idee per Viaggiare, che proporrà pacchetti di viaggio comprensivi di soggiorno nei resort di Club Med. I dettagli dell'accordo però non sono ancora stati resi noti.       [post_title] => Club Med, obiettivo Italia. Ansari: «In arrivo nuovi resort» [post_date] => 2026-04-01T15:08:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775056105000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510992 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale. È con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti. A far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore. [caption id="attachment_510999" align="alignleft" width="243"] Adam Oubuih, Direttore Generale Atout France[/caption] “Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France I numeri di questa edizione del Rendez Vous en France - 704 espositori, 814 tour operator, 28 giornalisti internazionali, 52 paesi rappresentati - confermano che in un mondo in cui le pratiche si evolvono e l'intelligegeza artificiale sta ridefinendo i percorsi di informazione e di acquisto, l'interazione umana rimane più essenziale che mai. Il Rendez-vous en France rappresenta molto più di un semplice momento di incontro: si configura come una piattaforma strategica capace di riunire, in un unico contesto, l’intera offerta turistica nazionale e una domanda internazionale sempre più diversificata e qualificata. Un’occasione concreta per facilitare il dialogo tra operatori, rafforzare partnership e generare nuove opportunità di business. Un ruolo chiave è giocato anche dall’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, che hanno acceso i riflettori globali sulla capacità organizzativa del Paese e sull’attrattività del suo stile di vita. Come commenta il direttore Direttore Generale di Atout France “Parigi 2024 ha contribuito a consolidare il posizionamento della Francia come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi, accoglienza e qualità dell’esperienza”. I viaggiatori di oggi sono sempre più esigenti, attenti all'impatto delle loro scelte e alla ricerca di autenticità, qualità ed esperienze significative. Emerge dunque con forza la volontà di promuovere un modello di sviluppo turistico sempre più sostenibile, inclusivo e responsabile. La Francia si presenta così al mercato internazionale con un’ambizione chiara: evolvere la propria offerta valorizzando territori, comunità e risorse, in linea con le nuove aspettative della domanda globale, per diventare entro il 2030 "leading destination for sustainable tourism". [post_title] => A Nizza la 20° edizione del Rendez-Vous en France [post_date] => 2026-04-01T12:26:01+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => nizza [2] => rendez-vous-en-france ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => Nizza [2] => Rendez-Vous en France ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775046361000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510987 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510989" align="alignright" width="300"] @BLS[/caption] Quale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.   Il percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.   Una delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione. In primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta "Riviera del Lago di Thun" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna. Thun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia. [post_title] => Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun [post_date] => 2026-04-01T10:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775040219000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_456876" align="alignleft" width="300"] Il presidente del consiglio Giorgia Meloni[/caption] Sono passati sette giorni dalle sofferte dimissioni di Daniela Santanchè da ministro del turismo. Nel frattempo il presidente del Consiglio ha preso l'interim. Cioè si occuperà di guidare il governo e di lavorare come ministro del turismo. La cui cosa è del tutto impossibile. Se uno fa il premier è naturale che metta tutte le altre attività (come il ministero del turismo) in secondo se non in terzo piano. Quindi il turismo per ora non ha ancora un nome di riferimento. E ripeto, sono passati sette giorni. E sette giorni sono abbastanza per nominare un ministro che abbia delle conoscenze e delle abilità. Ma perché perdono tempo? Il motivo è chiaro: perché al governo meloni del turismo non importa nulla. Nonostante i grandi proclami di inizio legislatura. "Il turismo è fondamentale, ecc ecc". Evidentemente erano solo locuzioni messe lì senza pensarci troppo. Numeri Se a Meloni il turismo stesse sul serio a cuore avrebbe già dato una svolta, nominando un nuovo ministro, che avrebbe come primo passo del suo mandato, di supportare il turismo organizzato che dall’inizio ha registrato 7.100 prenotazioni cancellate, riprogrammate o dirottate verso altre destinazioni, con un impatto economico complessivo che, nelle prime settimane, raggiunge già quasi 100 milioni di euro. 100 milioni di euro. Ma può un settore in questa difficoltà non avere un punto di riferimento stabile per poter almeno discutere della faccenda? [post_title] => Dopo sette giorni ancora non abbiamo il ministro del turismo. Possibile? [post_date] => 2026-04-01T09:44:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775036673000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509760 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 29 marzo 2026 ha segnato una data storica per Disneyland Paris. In questa occasione il secondo Parco della prima Destinazione turistica europea, finora conosciuto come Parco Walt Disney Studios, ha cambiato il nome diventando Disney Adventure World, quasi raddoppiando la sua superficie iniziale e offrendo agli ospiti nuove esperienze immersive. Un’evoluzione che introduce un nuovo modo di vivere il Parco, all’insegna dell’avventura, filo conduttore delle nuove esperienze. Il punto focale di questa trasformazione è World of Frozen, un’area interamente dedicata al regno di Arendelle ricreato a grandezza naturale. Qui i visitatori possono vivere una nuova attrazione per famiglie, assistere a uno spettacolo diurno e incontrare le regine Anna ed Elsa, oltre a vedere personaggi iconici come Olaf. Il paesaggio è dominato dal maestoso Palazzo di Ghiaccio di Elsa, situato sulla Montagna del Nord, alta 36 metri. Ai piedi della montagna si estende il villaggio di Arendelle, con edifici colorati di ispirazione nordica, una vivace piazza e specchi d’acqua scintillanti. Il percorso è accompagnato da reinterpretazioni sinfoniche delle canzoni del film e conduce i visitatori verso luoghi iconici come la Baia di Arendelle, la Fontana dell’Amicizia e il Castello di Arendelle. Nel cuore del villaggio è possibile vivere Frozen Ever After, una nuova attrazione per tutta la famiglia che porta gli ospiti in un emozionante viaggio in barca insieme ad Anna, Elsa e ai loro amici. I visitatori possono inoltre incontrare i Personaggi nel Castello di Arendelle e assistere allo spettacolo “A Celebration in Arendelle”, presentato più volte al giorno nella Baia di Arendelle. Lo show, della durata di circa quindici minuti, vede i protagonisti della storia a bordo di tre maestose navi vichinghe con nuovi brani originali pensati appositamente per lo spettacolo sul lago. [gallery size="medium" ids="510755,510756,510757"] Un Parco, infinite avventure Con il rebranding, Disney Adventure World è oggi un grande Parco dedicato agli universi Disney, Pixar e Marvel. Accanto a World of Frozen, gli ospiti possono infatti vivere esperienze nelle aree Worlds of Pixar e Marvel Avengers Campus, mentre in futuro è previsto anche un nuovo mondo immersivo ispirato al classico Disney Il Re Leone. Ogni area offrirà un diverso modo di vivere l’avventura, tra mondi narrativi e atmosfere distintive. A completare questa nuova esperienza ci sarà Adventure Bay, un lago di tre ettari che è il cuore scenografico del Parco. Durante il giorno le sue rive saranno animate da incontri con i personaggi, mentre la sera si trasformerà in un teatro a cielo aperto per un grande spettacolo notturno. Il progetto fa parte di un ambizioso piano di investimento da due miliardi di euro che punta a reinventare l’esperienza dei visitatori attraverso mondi sempre più immersivi e nuove storie da vivere in prima persona. Soggiorni e Hotel Disney Per godere a pieno dell’esperienza immersiva offerta da entrambi i Parchi Disney, i visitatori hanno la possibilità di svegliarsi nel cuore delle più belle storie Disney, Pixar e Marvel, scegliendo di soggiornare in uno dei 7 Hotel Disney a tema presenti nel Resort. L’iconico Disneyland Hotel invita grandi e piccoli a immergersi nelle storie regali Disney, tra cui Frozen, mentre il Disney Hotel New York – The Art of Marvel celebra l’arte dell’universo Marvel. Il Disney Hotel Cheyenne e il Disney Hotel Santa Fe offrono invece un’immersione nei mondi Pixar di Toy Story e Cars. A rendere il soggiorno ancora più speciale contribuiscono anche alcuni vantaggi esclusivi riservati agli Ospiti degli Hotel Disney, come Più Tempo per la Magia, che consente di entrare nei Parchi prima del normale orario di apertura, e gli Incontri con i Personaggi direttamente in hotel. Un soggiorno a Disneyland Paris permette di scoprire appieno entrambi i Parchi Disney e di assistere ai due spettacoli serali della Destinazione: Disney Cascade of Lights, tutte le sere a Disney Adventure World, e Disney Tales of Magic, tutte le sere al Parco Disneyland. In questo scenario di rinnovamento, la scelta di soggiornare all’interno del Resort consente di vivere ogni sfumatura dell’esperienza, passando da un mondo all’altro e da un’avventura all’altra con continuità. Una soluzione che permette di costruire proposte di viaggio complete, valorizzando le novità di Disney Adventure World senza rinunciare alle esperienze più consolidate del Parco Disneyland, in tutta tranquillità e flessibilità. Prenota ora un soggiorno da favola per i tuoi clienti: link       [post_title] => Disneyland Adventure World debutta a Disneyland Paris con World of Frozen [post_date] => 2026-03-31T09:10:44+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774948244000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510775 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Poco più di due anni di “tregua” e il mondo del turismo ripiomba in una nuova crisi. «Anche questa volta, si tratta di una situazione nuova, mai avvenuta in precedenza. Per certi versi potrebbe richiamare la Guerra del Golfo, ma lo scenario è differente». Andrea Mele, ceo di Mappamondo, riassume tutta la fatica e la resilienza di un settore che vede avvicinarsi l’estate senza avere la possibilità di formulare una previsione. «Al momento, il mercato non è completamente fermo, qualcosa si muove verso l’area Australia- Polinesia e Sudamerica, con Argentina, Perù e Messico in primo piano. In parte si tratta però di riprotezioni di quanti hanno subito la cancellazione del volo diretto verso una meta orientale». In effetti, quello delle riprotezioni resta uno scoglio attualissimo: «Dal momento in cui abbiamo terminato i rimpatri, si è aperto il problema di gestire al meglio le diverse policy di rimborso messe in campo dai vettori combinandole con le richieste provenienti dai clienti». Il nodo riprotezioni Un vero rompicapo, visto che molti clienti vorrebbero cambiare meta ma al momento i voli non sono ancora stati annullati. «Le compagnie aeree tendono a cancellare all’ultimo minuto i collegamenti. Se i voli risultano confermati, non è possibile chiedere il rimborso dai fornitori di servizi né riproteggere in modo adeguato i clienti. Anche perché eventuali soluzioni risultano troppo costose, con prezzi schizzati alle stelle anche a causa della ridotta capacità aerea». Mele rileva anche come il sistema dei warning della Farnesina sia peggiorato negli ultimi giorni. Per i tour operator che, come Mappamondo, producono buona parte del fatturato globale con clienti che transitano o volano sugli aeroporti mediorientali, la perdita appare evidente. In un quadro così complesso, la differenza la faranno anche i rapporti con le dmc locali. «Mappamondo mantiene relazioni consolidate con i fornitori in loco; per questo possiamo contare su un trattamento privilegiato e su un rapporto di fattiva collaborazione per affrontare la crisi nel migliore dei modi». Discorso parzialmente diverso per Shiruq, operatore tailor made parte del gruppo che propone viaggi in diverse parti nel mondo sfruttando gli aeroporti non coinvolti nella crisi mediorientale. «Abbiamo ad esempio partenze per i Paesi Baltici, per la Mauritania, per l’Uzbekistan. Tutte mete di nicchia che continuano ad attirare i viaggiatori». Intanto, Astoi è al lavoro per trovare strategie e punti di incontro con la Farnesina e con i vettori. Con l’ulteriore difficoltà di un ministero del turismo ricoperto ad interim dal presidente del consiglio. E l’estate è ormai alle porte. [post_title] => Al cuore della crisi: l'analisi di Andrea Mele di Mappamondo [post_date] => 2026-03-30T14:58:28+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774882708000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "valtellina un tour virtuale youtube instagram immergersi nel cuore delle alpi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1143,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511171","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Avatar e mascotte virtuali che accompagnano il viaggiatore: è questo il più recente progetto firmato da Go World che unisce tecnologia e storytelling.\r\n\r\nAttualmente in fase pilota, il progetto è già online su alcune piattaforme del gruppo: sulla homepage di Go World, a dare il benvenuto agli utenti è un avatar d’eccezione: quello del presidente e fondatore Ludovico Scortichini, che diventa il volto – letteralmente – del racconto del tour operator. In parallelo, sul sito Go to Fish prende vita Finn, la mascotte digitale che guida gli appassionati nel mondo dei viaggi di pesca.\r\n\r\nLa scelta di utilizzare il volto del fondatore non è precisa: Go World sceglie di \"metterci la faccia\", unendo l'autorevolezza e la garanzia di un tour operator solido all’innovazione e alla scalabilità offerte dall'Intelligenza Artificiale.\r\n\r\nPrende così il via un nuovo modo di comunicare: più umano, più immediato, più vicino alle persone. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, gli avatar sono in grado di presentare contenuti, spiegare le proposte e accompagnare l’utente in una navigazione più intuitiva e interattiva.\r\n\r\nL’obiettivo è chiaro: trasformare la scoperta del viaggio in un’esperienza già coinvolgente online. Un'innovazione che si inserisce in un piano di sviluppo multicanale che guarda con attenzione anche al b2b: gli avatar, infatti, nascono anche per affiancare e supportare le agenzie di viaggio partner, agevolando la narrazione di linee di prodotto altamente specializzate e accorciando le distanze tra il to, la rete distributiva e il viaggiatore.\r\n\r\n“Crediamo che il futuro della comunicazione passi attraverso strumenti sempre più interattivi e immersivi”, commenta Ludovico Scortichini. “Con questo progetto vogliamo avvicinare ancora di più i nostri brand ai viaggiatori, offrendo un’esperienza digitale evoluta e distintiva.”\r\n\r\nAggiunge il responsabile strategico di progetto, Gabriele Micozzi: «Oggi la vera sfida per i brand non è digitalizzare i processi, ma umanizzare il digitale, per creare un'impronta emotiva e calda fin dal primissimo contatto. In questa scelta, Ludovico Scortichini si conferma un assoluto visionario del settore: ha compreso prima di altri che la tecnologia non deve allontanarci dai nostri clienti, ma permetterci di accoglierli in modo ancora più intimo e personale. Questa è la dimostrazione che L'AI, se guidata da una forte visione empatica, è lo strumento perfetto per “scaldare” l'esperienza utente, unendo la velocità del futuro con la passione e la garanzia che solo un volto umano autentico sa trasmettere».","post_title":"Go World: il nuovo racconto di viaggio passa dagli avatar","post_date":"2026-04-03T10:24:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775211850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».\r\n\r\n\r\nIl dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).\r\nLa crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica.\r\n\r\nTre segmenti, un’offerta coerente\r\nSul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.\r\nLa linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa.\r\nLa terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato.\r\nSu tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località.\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n","post_title":"Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno","post_date":"2026-04-02T11:11:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775128282000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511046","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Evolution Travel ha ampliato il proprio ecosistema digitale con due portali tematici dedicati agli Stati Uniti: uno riservato ai viaggi in camper – www.camperstatiuniti.evolutiontravel.it - e l'altro ai viaggi in moto - www.motostatiuniti.evolutiontravel.it -.\r\n\r\nEntrambi nascono dall'esigenza di rispondere a una domanda di nicchia in crescita, quella dei viaggiatori che non cercano un pacchetto preconfezionato, ma un'esperienza costruita su misura.\r\n\r\nA coordinare entrambi i portali è Lara Pistelli, consulente di viaggi di Evolution Travel specializzata esclusivamente sugli Stati Uniti dal 2019. «Questi portali sono nati quest'anno - spiega Pistelli - perché camper e moto rappresentano due prodotti molto specifici su una destinazione importante come gli Usa.\r\n\r\nIl portale camper si articola in schede con itinerari suggeriti, pensati non come percorsi rigidi ma come punti di partenza da personalizzare insieme al consulente. «Non esiste un itinerario standard - precisa Lara Pistelli -. Dipende da quanto tempo ha a disposizione il cliente, dalle sue aspettative e da cosa desidera davvero».\r\n\r\n«Il camper è ideale per i parchi nazionali. Gestirlo in città è complicato. Chi prenota un camper solitamente ha già un'idea di cosa vuole vedere; il nostro compito è renderlo consapevole delle possibilità e costruire insieme il percorso migliore». Il cuore di questi itinerari è la natura americana nella sua forma più spettacolare: Yellowstone; il Grand Canyon; Yosemite; Zion.\r\nIl portale moto\r\nIl portale moto si rivolge a un profilo di viaggiatore ancora più specifico: il motociclista con la patente e un'idea ben precisa in testa. «Il cliente italiano che vuole girare gli Stati Uniti in moto ha spesso un sogno nel cassetto - racconta Lara Pistelli -, ma raramente ha la percezione di quanto possa costare. Chiarezza e consulenza personalizzata, dunque, sono il valore aggiunto che il portale e la consulente offrono fin dal primo contatto».\r\n\r\nLe richieste più frequenti ruotano attorno a tre grandi classici: la Route 66, la Pacific Coast Highway e il grande West dei parchi rossi.\r\n\r\nIl filo rosso che unisce i due portali è la filosofia del viaggio su misura. «Niente pacchetti preconfezionati. Tutto viene costruito sulle esigenze e le aspettative del cliente. Il nostro valore è dare qualcosa in più: trovare noi per primi la soluzione ideale, prima ancora che il cliente la immagini».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Evolution Travel lancia due portali per i viaggi in moto e camper negli Usa","post_date":"2026-04-02T09:00:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775120454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511041","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_452367\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Rabeea Ansari[/caption]\r\n\r\nClub Med riconferma l'Italia fra i bacini principali sui quali investire. E' Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East and Northern Africa, a ricordare come quello italiano sia un mercato secondo solo a quello spagnolo. «Dai 100-120 resort del passato siamo arrivati a una rosa di 60 strutture nel mondo, al 100% di fascia premium. Il riposizionamento del brand verso l'alto di gamma può dirsi compiuto e oggi possiamo affermare di avere in portfolio solo resort che rispondono a precise caratteristiche. A cominciare da location iconiche, inserite in contesti nei quali l'impatto sostenibile è di fondamentale importanza. Club Med ha mantenuto inalterato lo spirito pionieristico dei suoi primi anni di vita, rivestendolo però di contenuti nuovi, in linea con i tempi moderni». Esempi di questa attenta ricerca di armonia con il territorio sono ad esempio i nuovi resort in Sudafrica o nel Borneo malese.\r\nLa presenza in Italia\r\nIn Italia, dopo le strutture di Cefalù, Pragelato Sestriere e l'inizio dei lavori a Sansicario, lo scouting non si ferma: l'amministratore delegato di Club Med Italia, Arnaldo Aiolfi, guarda avanti ed è alla ricerca di nuove location fra Sardegna, Sicilia e montagna. Lungo la Penisola il piano di sviluppo prevede l'apertura di sei o sette resort nei prossimi anni.\r\n\r\n«Il piano industriale prevede di raddoppiare il numero dei nostri resort entro il 20235, al ritmo di 5-6 niuovi resort all'anno - aggiunge Ansari -. Naturale quindi che anche l'Italia rientri a pieno titolo nelle aree sulle quali puntare per lo sviluppo futuro».\r\n\r\nUn ruolo rilevante sarà quello giocato dalla montagna. «Sulle Alpi, tra Italia, Francia e Svizzera, abbiamo oggi 14 resort che nell’ultimo inverno hanno avuto una percentuale di riempimento media tra l’85% e il 90%».\r\n\r\nIl fatto poi di rappresentare un brand internazionale porta un indubbio vantaggio competitivo sul fronte della destagionalizzazione: «Ogni mercato ha una sua stagionalità e contando su mix di clientela diversi possiamo ottimizzare i riempimenti anche nei periodi di bassa stagione».\r\n\r\nInterrogata da David Pambianco, ceo di Pambianco, la manager ricorda come, con 75 anni di expertise alle spalle, Club Med sia sempre in prima linea nell'innovazione.  «Il futuro - chiude Ansari - sarà all'insegna di strutture più piccole, ma sempre caratterizzate da una formula all inclusive che continua a catturare le preferenze anche della fascia alto spendente».\r\n\r\nIntanto, è stata resa nota la partnership con Idee per Viaggiare, che proporrà pacchetti di viaggio comprensivi di soggiorno nei resort di Club Med. I dettagli dell'accordo però non sono ancora stati resi noti.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club Med, obiettivo Italia. Ansari: «In arrivo nuovi resort»","post_date":"2026-04-01T15:08:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775056105000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510992","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale.\r\n\r\nÈ con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti.\r\n\r\nA far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510999\" align=\"alignleft\" width=\"243\"] Adam Oubuih, Direttore Generale Atout France[/caption]\r\n\r\n“Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France\r\n\r\nI numeri di questa edizione del Rendez Vous en France - 704 espositori, 814 tour operator, 28 giornalisti internazionali, 52 paesi rappresentati - confermano che in un mondo in cui le pratiche si evolvono e l'intelligegeza artificiale sta ridefinendo i percorsi di informazione e di acquisto, l'interazione umana rimane più essenziale che mai.\r\n\r\nIl Rendez-vous en France rappresenta molto più di un semplice momento di incontro: si configura come una piattaforma strategica capace di riunire, in un unico contesto, l’intera offerta turistica nazionale e una domanda internazionale sempre più diversificata e qualificata. Un’occasione concreta per facilitare il dialogo tra operatori, rafforzare partnership e generare nuove opportunità di business.\r\n\r\nUn ruolo chiave è giocato anche dall’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, che hanno acceso i riflettori globali sulla capacità organizzativa del Paese e sull’attrattività del suo stile di vita. Come commenta il direttore Direttore Generale di Atout France “Parigi 2024 ha contribuito a consolidare il posizionamento della Francia come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi, accoglienza e qualità dell’esperienza”.\r\n\r\nI viaggiatori di oggi sono sempre più esigenti, attenti all'impatto delle loro scelte e alla ricerca di autenticità, qualità ed esperienze significative. Emerge dunque con forza la volontà di promuovere un modello di sviluppo turistico sempre più sostenibile, inclusivo e responsabile.\r\nLa Francia si presenta così al mercato internazionale con un’ambizione chiara: evolvere la propria offerta valorizzando territori, comunità e risorse, in linea con le nuove aspettative della domanda globale, per diventare entro il 2030 \"leading destination for sustainable tourism\".","post_title":"A Nizza la 20° edizione del Rendez-Vous en France","post_date":"2026-04-01T12:26:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","nizza","rendez-vous-en-france"],"post_tag_name":["atout france","Nizza","Rendez-Vous en France"]},"sort":[1775046361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510989\" align=\"alignright\" width=\"300\"] @BLS[/caption]\r\n\r\nQuale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.\r\n \r\nIl percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.\r\n \r\nUna delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione.\r\n\r\nIn primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta \"Riviera del Lago di Thun\" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna.\r\n\r\nThun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia.","post_title":"Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun","post_date":"2026-04-01T10:43:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775040219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_456876\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il presidente del consiglio Giorgia Meloni[/caption]\r\n\r\nSono passati sette giorni dalle sofferte dimissioni di Daniela Santanchè da ministro del turismo. Nel frattempo il presidente del Consiglio ha preso l'interim. Cioè si occuperà di guidare il governo e di lavorare come ministro del turismo. La cui cosa è del tutto impossibile. Se uno fa il premier è naturale che metta tutte le altre attività (come il ministero del turismo) in secondo se non in terzo piano.\r\n\r\nQuindi il turismo per ora non ha ancora un nome di riferimento. E ripeto, sono passati sette giorni. E sette giorni sono abbastanza per nominare un ministro che abbia delle conoscenze e delle abilità. Ma perché perdono tempo? Il motivo è chiaro: perché al governo meloni del turismo non importa nulla. Nonostante i grandi proclami di inizio legislatura. \"Il turismo è fondamentale, ecc ecc\". Evidentemente erano solo locuzioni messe lì senza pensarci troppo.\r\nNumeri\r\nSe a Meloni il turismo stesse sul serio a cuore avrebbe già dato una svolta, nominando un nuovo ministro, che avrebbe come primo passo del suo mandato, di supportare il turismo organizzato che dall’inizio ha registrato 7.100 prenotazioni cancellate, riprogrammate o dirottate verso altre destinazioni, con un impatto economico complessivo che, nelle prime settimane, raggiunge già quasi 100 milioni di euro.\r\n\r\n100 milioni di euro. Ma può un settore in questa difficoltà non avere un punto di riferimento stabile per poter almeno discutere della faccenda?","post_title":"Dopo sette giorni ancora non abbiamo il ministro del turismo. Possibile?","post_date":"2026-04-01T09:44:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775036673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509760","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 29 marzo 2026 ha segnato una data storica per Disneyland Paris.\r\n\r\nIn questa occasione il secondo Parco della prima Destinazione turistica europea, finora conosciuto come Parco Walt Disney Studios, ha cambiato il nome diventando Disney Adventure World, quasi raddoppiando la sua superficie iniziale e offrendo agli ospiti nuove esperienze immersive. Un’evoluzione che introduce un nuovo modo di vivere il Parco, all’insegna dell’avventura, filo conduttore delle nuove esperienze.\r\nIl punto focale di questa trasformazione è World of Frozen, un’area interamente dedicata al regno di Arendelle ricreato a grandezza naturale. Qui i visitatori possono vivere una nuova attrazione per famiglie, assistere a uno spettacolo diurno e incontrare le regine Anna ed Elsa, oltre a vedere personaggi iconici come Olaf.\r\nIl paesaggio è dominato dal maestoso Palazzo di Ghiaccio di Elsa, situato sulla Montagna del Nord, alta 36 metri. Ai piedi della montagna si estende il villaggio di Arendelle, con edifici colorati di ispirazione nordica, una vivace piazza e specchi d’acqua scintillanti. Il percorso è accompagnato da reinterpretazioni sinfoniche delle canzoni del film e conduce i visitatori verso luoghi iconici come la Baia di Arendelle, la Fontana dell’Amicizia e il Castello di Arendelle.\r\nNel cuore del villaggio è possibile vivere Frozen Ever After, una nuova attrazione per tutta la famiglia che porta gli ospiti in un emozionante viaggio in barca insieme ad Anna, Elsa e ai loro amici.\r\nI visitatori possono inoltre incontrare i Personaggi nel Castello di Arendelle e assistere allo spettacolo “A Celebration in Arendelle”, presentato più volte al giorno nella Baia di Arendelle. Lo show, della durata di circa quindici minuti, vede i protagonisti della storia a bordo di tre maestose navi vichinghe con nuovi brani originali pensati appositamente per lo spettacolo sul lago.\r\n[gallery size=\"medium\" ids=\"510755,510756,510757\"]\r\nUn Parco, infinite avventure\r\nCon il rebranding, Disney Adventure World è oggi un grande Parco dedicato agli universi Disney, Pixar e Marvel. Accanto a World of Frozen, gli ospiti possono infatti vivere esperienze nelle aree Worlds of Pixar e Marvel Avengers Campus, mentre in futuro è previsto anche un nuovo mondo immersivo ispirato al classico Disney Il Re Leone. Ogni area offrirà un diverso modo di vivere l’avventura, tra mondi narrativi e atmosfere distintive.\r\nA completare questa nuova esperienza ci sarà Adventure Bay, un lago di tre ettari che è il cuore scenografico del Parco. Durante il giorno le sue rive saranno animate da incontri con i personaggi, mentre la sera si trasformerà in un teatro a cielo aperto per un grande spettacolo notturno.\r\nIl progetto fa parte di un ambizioso piano di investimento da due miliardi di euro che punta a reinventare l’esperienza dei visitatori attraverso mondi sempre più immersivi e nuove storie da vivere in prima persona.\r\n\r\nSoggiorni e Hotel Disney\r\nPer godere a pieno dell’esperienza immersiva offerta da entrambi i Parchi Disney, i visitatori hanno la possibilità di svegliarsi nel cuore delle più belle storie Disney, Pixar e Marvel, scegliendo di soggiornare in uno dei 7 Hotel Disney a tema presenti nel Resort. L’iconico Disneyland Hotel invita grandi e piccoli a immergersi nelle storie regali Disney, tra cui Frozen, mentre il Disney Hotel New York – The Art of Marvel celebra l’arte dell’universo Marvel. Il Disney Hotel Cheyenne e il Disney Hotel Santa Fe offrono invece un’immersione nei mondi Pixar di Toy Story e Cars.\r\nA rendere il soggiorno ancora più speciale contribuiscono anche alcuni vantaggi esclusivi riservati agli Ospiti degli Hotel Disney, come Più Tempo per la Magia, che consente di entrare nei Parchi prima del normale orario di apertura, e gli Incontri con i Personaggi direttamente in hotel.\r\nUn soggiorno a Disneyland Paris permette di scoprire appieno entrambi i Parchi Disney e di assistere ai due spettacoli serali della Destinazione: Disney Cascade of Lights, tutte le sere a Disney Adventure World, e Disney Tales of Magic, tutte le sere al Parco Disneyland.\r\nIn questo scenario di rinnovamento, la scelta di soggiornare all’interno del Resort consente di vivere ogni sfumatura dell’esperienza, passando da un mondo all’altro e da un’avventura all’altra con continuità. Una soluzione che permette di costruire proposte di viaggio complete, valorizzando le novità di Disney Adventure World senza rinunciare alle esperienze più consolidate del Parco Disneyland, in tutta tranquillità e flessibilità.\r\nPrenota ora un soggiorno da favola per i tuoi clienti: link\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Disneyland Adventure World debutta a Disneyland Paris con World of Frozen","post_date":"2026-03-31T09:10:44+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774948244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Poco più di due anni di “tregua” e il mondo del turismo ripiomba in una nuova crisi. «Anche questa volta, si tratta di una situazione nuova, mai avvenuta in precedenza. Per certi versi potrebbe richiamare la Guerra del Golfo, ma lo scenario è differente». Andrea Mele, ceo di Mappamondo, riassume tutta la fatica e la resilienza di un settore che vede avvicinarsi l’estate senza avere la possibilità di formulare una previsione.\r\n\r\n«Al momento, il mercato non è completamente fermo, qualcosa si muove verso l’area Australia- Polinesia e Sudamerica, con Argentina, Perù e Messico in primo piano. In parte si tratta però di riprotezioni di quanti hanno subito la cancellazione del volo diretto verso una meta orientale».\r\n\r\nIn effetti, quello delle riprotezioni resta uno scoglio attualissimo: «Dal momento in cui abbiamo terminato i rimpatri, si è aperto il problema di gestire al meglio le diverse policy di rimborso messe in campo dai vettori combinandole con le richieste provenienti dai clienti».\r\nIl nodo riprotezioni\r\nUn vero rompicapo, visto che molti clienti vorrebbero cambiare meta ma al momento i voli non sono ancora stati annullati. «Le compagnie aeree tendono a cancellare all’ultimo minuto i collegamenti. Se i voli risultano confermati, non è possibile chiedere il rimborso dai fornitori di servizi né riproteggere in modo adeguato i clienti. Anche perché eventuali soluzioni risultano troppo costose, con prezzi schizzati alle stelle anche a causa della ridotta capacità aerea».\r\n\r\nMele rileva anche come il sistema dei warning della Farnesina sia peggiorato negli ultimi giorni. Per i tour operator che, come Mappamondo, producono buona parte del fatturato globale con clienti che transitano o volano sugli aeroporti mediorientali, la perdita appare evidente.\r\n\r\nIn un quadro così complesso, la differenza la faranno anche i rapporti con le dmc locali. «Mappamondo mantiene relazioni consolidate con i fornitori in loco; per questo possiamo contare su un trattamento privilegiato e su un rapporto di fattiva collaborazione per affrontare la crisi nel migliore dei modi».\r\n\r\nDiscorso parzialmente diverso per Shiruq, operatore tailor made parte del gruppo che propone viaggi in diverse parti nel mondo sfruttando gli aeroporti non coinvolti nella crisi mediorientale. «Abbiamo ad esempio partenze per i Paesi Baltici, per la Mauritania, per l’Uzbekistan. Tutte mete di nicchia che continuano ad attirare i viaggiatori».\r\n\r\nIntanto, Astoi è al lavoro per trovare strategie e punti di incontro con la Farnesina e con i vettori. Con l’ulteriore difficoltà di un ministero del turismo ricoperto ad interim dal presidente del consiglio. E l’estate è ormai alle porte.","post_title":"Al cuore della crisi: l'analisi di Andrea Mele di Mappamondo","post_date":"2026-03-30T14:58:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774882708000]}]}}