27 June 2026

Corte di giustizia Ue: Ryanair deve essere più trasparente nei prezzi

L’Unione europea ha deciso che le compagnie aeree devono indicare chiaramente, sin dalla pubblicazione delle loro offerte su internet, l’Iva applicata ai voli nazionali, le tariffe per il pagamento con carta di credito e gli oneri per il check-in, qualora non sia proposta alcuna modalità alternativa gratuita.  Lo ha deciso la Corte di giustizia dell’Ue che ha confermato una sentenza precedente dell’Antitrust italiano intentata contro Ryanair, che dovrà essere più trasparente sui prezzi dei suoi voli sul suo sito web..

La parte fondamentale della sentenza nella causa fra Ryanair Ltd e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Antitrust recita : «I vettori aerei devono indicare, sin dalla pubblicazione delle loro offerte di prezzo su Internet, l’Iva applicata ai voli nazionali nonché le tariffe per il pagamento con carta di credito. Essi devono anche indicare gli oneri di web check-in qualora non sia proposta alcuna modalità alternativa di check-in gratuito».

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Il gruppo ha inoltre raggiunto un record storico per quanto riguarda gli acconti dei clienti, pari a 9 miliardi di dollari, oltre 450 milioni di dollari in più rispetto al precedente primato. Per l'azienda, questo dato conferma che la domanda di crociere continua a mantenersi elevata nonostante l'aumento dei costi e l'incertezza geopolitica.\r\n\r\nIl gruppo, come riporta Hosteltur, si appresta quindi ad affrontare la seconda metà del 2026 con solidi risultati finanziari, ma con un'importante incognita sul fronte del mercato europeo: il Mediterraneo risente della pressione dell'instabilità geopolitica.  \r\nOltre a Costa Crociere, la società gestisce marchi come Aida Cruises, Carnival Cruise Line, Cunard, Holland America Line, P&O Cruises, Princess Cruises e Seabourn . Il gruppo ha registrato un utile netto di 537 milioni di dollari per il trimestre conclusosi il 31 maggio. 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