3 April 2026

Liguria, piccole attività in ripresa dall’allestimento attività balneari ai cantieri nautici

La Liguria ha elaborato un decreto coerente con quello del Presidente del Consiglio ma che tiene conto delle tipicità del territorio. Da oggi in Liguria sono autorizzati: giardinaggio, sia a scopo professionale che personale, e coltivazione di piccoli terreni; manutenzione straordinaria e allestimento delle attività balneari e dei piccoli chioschi; attività dei cantieri nautici propedeutici alla consegna delle imbarcazioni già allestite; piccoli lavori di edilizia, sia privata che pubblica; controlli alle imbarcazioni da parte delle darsene. «Un piccolo primo passo – commenta Giovanni Toti, presidente della regione Liguria –  che però richiede ancora più responsabilità e attenzione da parte di tutti. Solo usando la testa e il buonsenso potremo piano piano tornare alla normalità». 

In relazione al comparto balneare «sono autorizzate – afferma Toti – da parte dei proprietari o titolari delle concessioni demaniali le attività, isolate e non a contatto con il pubblico, di manutenzione ordinaria e allestimento degli stabilimenti o chioschi: si tratta di un punto fondamentale in una regione come la Liguria che ha nel settore balneare un’asse strategico per il turismo e quindi per l’economia. Inoltre, in coerenza con il Dpcm, che autorizza alcune piccole attività artigiane, riteniamo di autorizzare gli interventi di edilizia pubblica e privata rientranti nel Dpr380/2001. Per il resto – prosegue il governatore – in Liguria non si sono mai fermate e rimangono autorizzate tutte le opere pubbliche e i grandi cantieri legati al dissesto idrogeologico o alla messa in sicurezza del territorio».

Per quanto riguarda i cantieri e specificamente il comparto della nautica «autorizziamo la consegna di natanti che siano già allestiti – sottolinea il presidente della regione – con le correlate attività di collaudo propedeutiche alla consegna: questo consente di sbloccare decine di migliaia di euro di introiti per un comparto che è vitale e strategico per la Liguria e per tutto il Paese. Allo stesso modo, consentiamo alle Darsene di poter intervenire con le manutenzioni ordinarie di pontili o banchine.  Inizieremo a lavorare insieme a Prefetture, Alisa, categorie economiche e sindacati per individuare regole e buone prassi che potranno essere adottate mano a mano che riapriranno anche le altre attività, per evitare il propagarsi del contagio e tutelare lavoratori e cittadini».

 

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